L'Italo-Americano

italoamericano-digital-1-31-2013

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CV • N. 5 • GIOVEDÌ 31 GENNAIO 2013     •     THURSDAY, JANUARY 31, 2013 Florence: Preparation to Mark Michelangelo Anniversary The ceiling of the Sistine Chapel, one of the world most iconic pieces of art DATED MATERIAL - DO NOT DELAY FLORENCE - Florence Plans were presented in Florence on Tuesday to mark the 450th anniversaries of the death of Michelangelo and the founding of the Accademia delle Belle Arti that houses his David sculpture. Michelangelo Buonarroti died on February 18, 1564, at the venerable age of 89. The year before, Cosimo I de' Medici founded the Accademia delle Arti del Disegno, known by its current title as the Accademia delle The Accademia di Belle Arti, Florence Belle Arti (Academy of Fine Arts). The city of Florence will mark these anniversaries with a twoyear cultural program including exhibitions and an international conference dedicated to Michelangelo, to be held in Palazzo Vecchio. The program has opened on January 30 at the Accademia, which will be entirely open to the public for the first time. Though not of Florentine origin, Michelangelo spent his formative years studying and working in the Tuscan city before moving to Venice, Bologna and then finally Rome. Continued to page 15 Slow Wine, a must have for all Italian wine lovers In their words, Slow Food "is a global grassroots organization that envisions a world in which all people can access and enjoy food that is good for them, good for those who grow it and good for the planet". A non-profit organization, S low F ood w as founded in Italy in 1989 to counter the rise of fast food and fast life, the disappearance of local food traditions and to encourage people to be aware about the food they eat, where it comes from, how it tastes and how our food choices affect the rest of the world. Continued to page 15 Medaglie d'onore a 14mila italiani sopravvissuti ai campi nazisti di concentramento "Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no". Primo Levi, ebreo italiano che sopravvisse alla deportazione nel campo di Monowitz, lager satellite del complesso di Auschwitz, scrisse lo sconvolgente romanzo-testimonianza tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947. Per la Giornata della Memoria, istituita dal Parlamento italiano con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, è stata scelta come data il 27 gennaio: è l'anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per "conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere". Per il quinto anno consecutivo, nel corso di una cerimonia al Quirinale per celebrare il Giorno della Memoria, una rappresentanza di Insigniti ha ricevuto la Medaglia d'onore, come previsto da un'altra legge, questa del 2006. La legge ne dispone la concessione ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, ai quali, se militari, fu anche negato lo status di prigionieri di guerra in base alla Convenzione di Ginevra dall'allora governo nazista. Finora sono state concesse circa 14 mila Medaglie d'onore. Quest'anno per il Giorno della Memoria ne sono state consegnate 800, di cui 21 conferite al Quirinale ad altrettanti Insigniti accompagnati da un familiare, mentre nelle sedi provinciali, come in passato, sono state le Prefetture che si sono fatte carico di consegnare le medaglie nel contesto di cerimonie ed iniziative celebrative. Gli ex deportati viventi, a ricordo delle sofferenze subite in ragione della coerenza e della irrinunciabilità dei valori patriottici, sono stati decorati dell'onorificenza dalle mani del presidente della Repubblica Napolitano.

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