L'Italo-Americano

italoamericano-digital-4-24-2014

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: http://italoamericanodigital.uberflip.com/i/299661

Contents of this Issue

Navigation

Page 0 of 23

CVI • N. 17 • THURSDAY, APRIL 24, 2014 • GIOVEDÌ 24 APRILE 2014 FACEBOOK.COM/ITALOAMERICANONEWSPAPER italoamericano.com $ 1.20 DATED MATERIAL - DO NOT DELAY Continued on page 3 Continued on page 3 Natale di Roma: Italy's capital city takes you back 2000 years Liberation Day April 25th,1945: Why Remember? The Forum of Augustus, one of the Imperial forums of Rome. Photo credit: romafotovideo.com Statue of the legendary she-wolf nursing Romulus and Remus, founders of Rome An allegory of Italy freed by the Resistance ELENA VIPERA Rome's Nativity. April 21 st in the year 753 B.C. The legend tells of a founding at the hands of Romulus and Remus, sons of Rhea Silvia and Mars, belonging to the dynasty of Alba Longa, founded by Ascanio son of Aeneas, who left them in a basket at the mercy of the Tiber, where they were found and cared for by a she-wolf. These are the mythical origins, but according to modern studies, archaeological and historical Rome was not founded by a sin- gle act of the will, but by the pro- ELENA VIPERA In a month, the European Parliament Elections will be held in all member states, including Italy. Europe is going to vote in a climate of economic crisis which has especially gripped the Mediterranean states, but that could involve the idea of European unity. The crisis, or better the rather contested austere policies with which it has been addressed, is likely to reinforce a feeling of indifference, if not rejection of the European Union, viewed not as solution, but as the reason of Che effetto fa, visto da lontano, da Oltreoceano, dalla parte di chi contribuì materialmente alla Li- berazione d'Italia, il 25 Aprile? La data segna simbolicamente il termine della II Guerra Mondiale, cinque anni di bombardamenti, fucilazioni, morte e violenze, la fine dell'occupazione del territo- rio italiano da parte della Germania nazista e del ventennio fascista. Il 25 Aprile fu il giorno dell'insurrezione generale che portò alla liberazione di Milano e Torino. Ma Bologna era già stata liberata il 21 aprile, Genova il 23 mentre Venezia dovrà aspettare il 28. Entro il 1 maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata. Roma era già stata abbandonata dai tedeschi nel giugno del '44 in seguito all'avanzata delle truppe statunitensi che pochi giorni prima erano approdati sulle coste della cittadina di Anzio, Firenze nell'agosto dello stesso anno. Gli americani erano sbarcati in Sicilia, per poi risalire tutta la penisola, nel luglio del '43. Simbolicamente l'anniversario, divenuto ufficialmente festa na- zionale nel 1949, rappresenta l'i- nizio di un percorso storico che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra mo- narchia e repubblica, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino all'elezione dell'Assemblea Costituente e alla stesura della Costituzione che entrerà in vigore il 1 gennaio 1948. Gli americani che tanta parte hanno avuto e hanno nella storia nazionale, diedero un contributo fondamentale a questa festa di cui oggi apprezziamo più la vacanza che non il significato storico. Un'eredità che ancora oggi resta non solo nella memoria di coloro che vissero quella stagione di improvvisa libertà e di indicibile sofferenza dopo anni di dittatura e di sofferenza bellica, ma anche nel legame che da allora unisce, ancora più profondamente, l'Italia e gli Stati Uniti d'America. Il merito fu anche de- gli italoamericani che caddero per la liberazione della patria dei propri avi, e ai figli che nacquero dall'unione dei soldati a stelle e strisce con le ragazze italiane. Anche loro, italoamericani final- mente liberi. Dalla Liberazione del 25 Aprile agli italoamericani nati in Italia BARBARA MINAFRA

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-4-24-2014