L'Italo-Americano

italoamericano-digital-12-13-2012

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CIV���������N.���50-51���������GIOVED�����13���DICEMBRE���2012���������������������������������THURSDAY,���DECEMBER���13,���2012 Tra Crisi e Solidariet��: Un Natale Per Ripartire La ricerca italiana d�� una mano ai disabili con l���arto robotico BARBARA���MINAFRA STAFF WRITER Mercatini di Natale in Piazza Fiera a Trento FRANCISCA���DE���CANDIA STAFF WRITER DATED���MATERIAL���-���DO���NOT���DELAY Natale di crisi quello in arrivo in Italia, cos�� come lo sono stati quelli degli ultimi anni. Gli italiani danno l���impressione ormai di essere abituati, quasi rassegnati, a questo status di recessione che dura ormai da troppo tempo. Ma alla luce delle ultime vicende politiche ed economiche sembra che le festivit�� del 2012 saranno ancora pi�� dif- ficili, perch�� la sensazione �� che si sia quasi persa la spinta per cercare di ripartire. Pochi regali sotto l���albero, quasi tutti destinati ai bambini. I consumi continuano a scendere e la maggior parte degli italiani rinuncer�� alle vacanze. Lo spirito natalizio �� comunque presente nelle nostre citt��, non solo grazie ai mercatini, alle luci e alle decorazioni che fanno da cornice, ma soprattutto grazie allo spirito di solidariet�� che da sempre contraddistingue il nostro Paese. Soprattutto in questo particolare periodo dell���anno, tempo di raccoglimento intorno ai propri cari ma anche di bilanci, gli italiani dimostrano di essere presenti gli uni per gli altri. Ognuno fa la sua parte, come pu��. A due settimane da Natale le cifre relative alle vendite non sono certo positive, cos�� i negozianti di tutta Italia stanno cercando ogni tipo di escamotage per riuscire a vendere la propria merce a prezzi pi�� bassi. I saldi, infatti, partiranno il 5 gennaio, ma non ci si pu�� permettere di aspettare quella data se si vogliono fronteggiare le spese di Un���immagine del duomo di Mirandola crollato in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito la provincia di Modena nel maggio 2012 fine anno. In questa difficile situazione economica bisogna inventarsi qualcosa: promozioni e offerte per aggirare le regole che impediscono di effettuare i saldi in anticipo non bastano. E cos�� alcuni negozianti romani, dotati di una certa fantasia, hanno deciso di farsi carico dell���Iva, il che comporta uno sconto effettivo del 21% sulla merce acquistata. Ma quest���anno la maggior parte dell���attenzione e della solidariet�� �� rivolta alle popolazioni terremotate: l���Emilia vive il suo primo Natale dopo il terremoto che l���ha colpita con diverse scosse durante il mese di maggio. Sono passati quasi sette mesi dal sisma e la situazione �� ancora critica, le macerie sono ancora l�� e il lavoro da fare �� tanto. Gli emiliani stanno ripartendo, ma quello alle porte sar�� sicuramente un Natale diverso. Alcuni negozi riaprono i battenti, altri cercano di portare avanti le loro attivit�� in altro modo. Purtroppo molte chiese sono andate distrutte e quindi la Messa di Natale si far�� in qualche teatro o in qualche centro sportivo. Quello che conta, comunque, �� lo spirito con cui le persone stanno affrontando da mesi questa situazione; parola d���ordine: ripartire, rimboccarsi le maniche, darsi da fare. Continua a pagina 2 Una mano quasi umana, capace di movimenti naturali, di prendere oggetti, di ruotare e funzionare elasticamente muovendo le dita. Ma soprattutto, al di l�� dell���alta tecnologia applicata e della geniale ricerca italiana che l���ha generata, �� capace di restituire una incoraggiante dose di normalit�� alla vita quotidiana di chi purtroppo non ha un arto. Il prototipo tutto made in Italy, sviluppato in collaborazione tra il Centro Piaggio dell���Universit�� di Pisa e l'Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, ha appena ottenuto il pi�� prestigioso riconoscimento del settore nel corso della conferenza internazionale Humanoids 2012 che si �� tenuto a Osaka, in Giappone. L���arto robotico, che era gi�� stato premiato alla conferenza mondiale di robotica e sistemi intelligenti (Iros) a Vilamoura in Portogallo, �� destinato a rivoluzionare non solo la robotica ma il settore delle protesi. �� gi�� stato sviluppato un avambraccio artificiale a cui la mano pu�� essere agganciata e mossa con una sola leva, collegata all���unico motore. ���La mano - ha spiegato il prof. Bicchi, coordinatore del Gruppo di Robotica al Centro Piaggio e Senior Scientist all���Iit di Genova - non ha giunti con cuscinetti a sfere ma le falangi rotolano l'una sull'altra come le articolazioni del corpo umano, senza vincoli rigidi tra le dita, con legamenti che le conferiscono elasticit�����. Le dita si possono piegare, tirare, distorcere, disarticolare, e ritornano a posto senza danno. Per poche centinaia di dollari la resistente mano artificiale, che si chiama ���Pisa/Iit SoftHand��� ed �� stata realizzata con i finanziamenti arrivati dalla Comunit�� Europea, appena 2.5 milioni di euro al team guidato dal Prof. Bicchi e composto da Catalano, Grioli, Serio, Farnioli e Piazza, potr�� presto rappresentare un���alternativa valida ed economicamente sostenibile per supplire ad azioni che finora erano praticamente impossibili senza una mano come tenere una tazza, stringere la maniglia di una valigia, chiudere una porta, rispondere al telefono.

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