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www.italoamericano.org 11 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 1 NOVEMBRE 2018 LA VITA ITALIANA TRADIZIONI STORIA CULTURA Dei Sepolcri Pasquino affitta una tomba A l Campo Verano, il cimitero più esclusi- vo di Roma, i defun- ti fanno orario d'uf- ficio. S ebbene i campi siano aperti tra le 7:30 e le 18:00, il lutto formale è consen- tito solo in orari prestabiliti. I visitatori devono entrare a piedi, a meno che non si ottenga un permesso per età o handicap. Accesso limitato e protocollo rigoroso riflettono il prestigio del cimitero. Le guide turistiche chiamano il Verano "l'ultimo Municipio" di Roma. Le persone muoiono dalla voglia di farne parte. Situa- ta sulla Via Tiburtina vicino alla Chiesa di San Lorenzo, fuori dalle mura orientali della città, la necropoli ricorda una comunità recintata. Presenta strade e viali unificati, statue e monumenti neoclassici e prati perfettamente curati. I cipressi proteggono e ombreggiano i suoi muri alti 20 piedi. Roma non ha sempre segre- gato i morti lontano dai vivi. Per la maggior parte della sua storia, i d u e s i s o n o m e s c o l a t i . G l i antichi pagani seppellivano i parenti in cucina o li cremavano e t e n e v a n o l e l o r o c e n e r i i n salotto. I primi cristiani usarono le catacombe solo quando erano una setta clandestina. Una volta che la loro fede trionfò, trasfor- marono le case di culto in cripte familiari. Le basiliche erano per le persone facoltose e importan- ti, le semplici parrocchie per la g e n t e c o m u n e . L e l a s t r e d i marmo nelle vecchie chiese di solito sono pietre tombali, l'is- crizione è levigata e resa illeggi- bile dal tempo. Napoleone abolì questa usan- za, per motivi olfattivi e igienici. Il 5 settembre 1806, l'imperatore francese applicò l'editto di Saint- Cloud in Italia. Tutte le sepol- ture, stabiliva la legge, dove- vano stare fuori dalle mura della città. Inoltre, per promuovere la democrazia, tutti i monumenti per i morti dovevano avere le s t e s s e d i m e n s i o n i e l e l o r o iscrizioni dovevano essere con- trollate da un comitato speciale. Questo decreto ha stravolto sec- oli di tradizione. Ugo Foscolo, in un'ode, ha protestato per la violazione dei sepolcri italiani. Pio VII cercò una soluzione pratica per gli Stati pontifici. Per rispettare l'ordinanza di Napoleone, il Papa propose di designare e benedire un campo fuori Roma. La chiesa avrebbe c o n s a c r a t o l a t e r r a , m a l e autorità civili avrebbero ammin- istrato le sepolture. Ma dove, chiesero i prefetti e gli avvocati canonici, avrebbe dovuto essere q u e s t o c a m p o s a c r o , q u e s t o camposanto? Da ex vescovo di Tivoli, Pio suggerì un tratto accanto all'antica strada conso- lare che portava alla sua vecchia diocesi. Contenente catacombe, q u e s t o c a m p o u n t e m p o a p p a r t e n e v a a i V e r a n i , u n a famiglia senatoriale dei tempi della Repubblica, da cui il nome Campo Verano. T r a i l 1 8 0 7 e i l 1 8 1 2 Giuseppe Valadier redasse i p r o g e t t i e s c a v ò i c a m p i . I l cimitero, tuttavia, non fu con- sacrato fino al 1835. I lavori continuarono durante i papati di Gregorio XVI e Pio IX, sotto la s u p e r v i s i o n e d i V i r g i n i o V e s p i g n a n i . U l t e r i o r i costruzioni furono eseguite, anche dopo che Roma divenne la capitale dell'Italia unita, ma il muro rimase incompiuto. Muc- che, capre e pecore sgattaiola- vano tra le fessure e pascola- v a n o t r a i m o r t i . I p a r e n t i scandalizzati li diseppellivano di n o t t e e l i t r a s p o r t a v a n o d i nascosto nelle loro parrocchie. La rispettabilità arrivò alla fine del 19° secolo. Re Umber- to, filisteo incorreggibile, lodò l'architettura kitsch del Verano. L'ingresso principale con le sue tre aperture, reso ancora più imponente da quattro grandi statue raffiguranti Meditazione, Speranza, Carità e Silenzio, pre- cede un ampio portico a quattro lati. I mausolei, alcuni costruiti come ville in stile Art Nouveau, sono decorati con edera rampi- cante, pilastri tronchi, vasi di fiori in bronzo e vetrate col- orate. Tutti vogliono essere seppel- liti qui, se non altro per socializ- z a r e c o n l e c e l e b r i t à . S i l v i o S p a v e n t a , i l g r a n d e s t a t i s t a , toglie la polvere dalla gola e c o n t i n u a u n d i s c o r s o : " M a tornare a Bomba!". Alessandro M o r e s c h i , l ' u l t i m o c a s t r a t o sopravvissuto, pigola l'"Ave Maria" di Gounod. Marcello Mastroianni, che non ha bisogno di presentazioni, liscia la giacca da cena, accende una sigaretta e traccia cerchi di fumo nell'aria. La gloria può essere fugace, ma lo stato è eterno. Sfortunatamente, la domanda ha causato il sovraffollamento. Per ospitare le nuove gener- azioni di morti, il Campo Vera- no deve sfrattare i vecchi inquili- ni. Di tanto in tanto vengono a p e r t e l e t o m b e . G l i o p e r a i entrano, rimuovono i cadaveri (ormai stracci e ossa) dalle loro bare, li posizionano in conteni- tori di zinco molto più piccoli, quindi li etichettano e li impi- lano in file lungo le pareti. Una volta che le bare sono sparite, lo s p a z i o è l i b e r o p e r i n u o v i a r r i v a t i , a c o n d i z i o n e c h e i l Dipartimento delle Antichità e Belle Arti approvi. Queste indegnità non distur- bano i morti. Le loro immagini in ceramica, incastonate accanto ai loro nomi cesellati su lastre verticali di marmo di Carrara nero lucido, sono rassegnate come le foto dei passaporti. I v i v i , t u t t a v i a , s o s p i r a n o e scuotono la testa. Il sonno della morte è meno pesante, chiedono, sotto l'ombra dei cipressi o den- tro un'urna scolpita? Ovviamente no. Il segretario di Pasquino è Anthony Di Renzo, professore di scrittura all'Ithaca College. Potete contattarlo all'indirizzo direnzo@ithaca.edu. Il Campo Verano è il cimitero più esclusivo di Roma © Giuseppe Di Paolo Tra i personaggi famosi che riposano al Verano Alessandro Moreschi, ultimo castrato del bel canto, e Marcello Mastroianni
