Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel
Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1052678
GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE 2018 www.italoamericano.org 9 L'Italo-Americano IN ITALIANO | I ndipendentemente dall'età, gli italiani hanno una grande preoccupazione in questi giorni: andare in pensione. Con le imposte sul reddito tra le più alte in Europa e le pen- sioni che spesso coprono solo i costi di prima necessità, molti cit- tadini del Bel Paese sono saltati sul carrozzone dei regimi pen- sionistici privati, nel tentativo di assicurarsi un futuro più sicuro per se stessi e le loro famiglie una volta che arriva il momento di andare finalmente in pensione. Le cose però potrebbero cam- biare presto, se una nuova inter- essante proposta finirà per essere approvata dall'attuale governo che, tuttavia, al momento ha molte cose che bollono in pento- la. Vale a dire, non trattenete il respiro in attesa di una rapida approvazione, perché potrebbe volerci un po' di tempo. Ciononostante, le novità rappre- sentano certamente un gradito cambiamento nei soliti discorsi di tristezza e di lotta che abitual- mente associamo alla parola pen- sionamento e, cosa ancora più sorprendente, potrebbero finire per avvantaggiare non solo gli italiani, ma anche persone prove- nienti dall'estero che hanno in mente di trascorrere la pensione sotto il sole del Mediterraneo. Lonely Planet ha recente- mente riferito che La Lega, il movimento populista di estrema destra che attualmente guida il governo insieme ai Cinque Stelle, ha proposto di garantire ai pen- sionati disposti a trasferirsi in regioni selezionate un'esenzione fiscale di 10 anni, con lo scopo di ripopolare alcune aree del nostro Sud. Le tre regioni scelte sono Sicilia, Calabria e Sardegna, sicu- ramente belle, ma da tempo alle prese con problemi economici e di intenso spopolamento. L'idea è di aumentare i tassi di popo- lazione concedendo un'esenzione fiscale di 10 anni ai pensionati disposti a trasferirsi e vivere per almeno 6 mesi e un giorno all'an- no in una delle tre regioni di prova. La speranza è di far arrivare almeno 600.000 persone nel Sud, per migliorare l'econo- mia e il commercio, ma anche per riportare la vita in alcuni dei tanti meravigliosi, ma quasi vuoti, vil- laggi del nostro Meridione. Ci sono, naturalmente, una serie di obblighi: prima di tutto, non si può semplicemente optare per la città o il villaggio che si desidera. In effetti, si possono scegliere solo aree urbane con meno di 4000 abitanti e che hanno registrato un declino della popolazione di almeno il 20% negli ultimi 10 anni. Devono inoltre disporre di un sistema san- itario valido e ben funzionante - paragonabile a quello delle regioni settentrionali come la Lombardia, il Piemonte e l'Emilia Romagna - un sistema efficiente e funzionante di riciclaggio dei rifiuti, strade sicure e, possibil- mente, dovrebbero anche fornire un facile accesso ad un sacco di bellezze naturali. Quindi, rimettiamo nel casset- to l'idea di trasferirsi senza tasse a Palermo. Gli studi condotti a sostegno della proposta affermano che una coppia media di pensionati spenderebbe e investirebbe in media tra 20.000 e 25.000 euro l'anno nelle regioni in cui si sposterebbe (all'incirca tra 23.400 e 29.000 USD), incrementando l'economia locale e potenzial- mente aiutando la zona a miglio- rare commercio e occupazione: un piccolo, ma importante primo passo per portare ancora più per- sone a vivere e investire nel Sud. I pensionati non solo godreb- bero della suddetta riduzione delle tasse, ma avrebbero anche accesso a proprietà a basso costo e, naturalmente, godrebbero per tutta la vita la natura, l'arte, la cultura e il cibo di tre delle regioni italiane più ricche in materia di patrimonio, storia e tradizioni. E sebbene il progetto sia aperto anche agli italiani, sembra che La Lega abbia in mente soprattutto gli italofili stranieri: "Pensiamo che potrebbe attrarre gli stranieri, visto che l'I- talia è un Paese bellissimo", ha detto il consigliere economico di Salvini, Alberto Brambilla, la mente dietro la proposta. E anche gli italoamericani potrebbero aggiungere che questo darebbe a molti l'opportunità di tornare "a casa" e di godere in libertà, e con un po' più di denaro in tasca, dei luoghi in cui la loro storia famil- iare è iniziata. Ad essere sinceri, Brambilla non ha inventato nulla di nuovo, se si considera che il Portogallo e le Isole Canarie hanno gestito con successo un progetto simile per un certo numero di anni; infatti, La Lega ha dichiarato aperta- mente di sperare di ridurre drasti- camente il numero dei pensionati italiani che si trasferiscono ogni anno in queste spiagge baciate dall'Atlantico in nome delle agevolazioni fiscali messe in atto per attirare i pensionati. "La riduzione delle tasse non sarebbe disponibile solo per Paesi come la Germania, il Regno Unito e la Svezia, che hanno già firmato accordi bilaterali con il Portogal- lo e la Spagna (per le Canarie), ma anche per tutti i Paesi che il nostro Ministero degli Affari esteri contatterà" spiega Brambil- la. Sembra, almeno sulla carta, un'idea vincente, ma non tutti sono convinti. I rappresentanti della UIL Pensionati di Basilica- ta, uno dei sindacati italiani dei pensionati, hanno recentemente dichiarato che, nella loro regione, il numero dei pensionati del posto che si spostano all'estero per godere di una migliore qualità della vita con la loro pensione è aumentato e che, secondo i loro dati, almeno 400.000 pensionati italiani si sono trasferiti all'estero - soprattutto in Portogallo, nelle Isole Canarie e nell'Europa orien- tale - per fare di più con i loro soldi e vivere con maggiori com- fort. Quindi, è una buona idea o un'idea inutile? Beh, potrebbe non essere sem- plice da implementare, ma potrebbe fornire una soluzione ad alcune delle questioni più dram- matiche dell'Italia, quella dello spopolamento e dell'economia lenta del Sud, e quella dei pen- sionati italiani che si allontanano dal proprio Paese. Gli esempi di Portogallo e Spagna dovrebbero aprire la strada e mostrarsi come un vivido esempio del fatto che "è possibile". Il progetto proposto dalla Lega ricalca quelli già in atto in paesi come il Portogallo e le Isole Canarie (Spagna) Andare in pensione in Italia: potrebbe non essere più solo un sogno NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ Il fine del progetto sarebbe il ripopolamento e la crescita economica di aree specifiche del Sud Italia
