L'Italo-Americano

italoamericano-digital-11-30-2018

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GIOVEDÌ 29 NOVEMBRE 2018 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | 21 È la dieta mediterranea, espressione di corretta nutrizione, stile di vita equilibrato e sosteni- bile per l'ambiente e la salute, al centro della terza edi- zione della Settimana della Cuci- na Italiana nel Mondo. Sostenuto come sempre dal Consolato Generale d'Italia, l'evento si tenuto a Los Angeles dal 12 al 18 novembre ed ha offerto un calen- dario ricco di masterclass, work- shop, mostre, film, conferenze e serate di gala. Ogni evento è stato studiato e creato con lo stesso obiettivo: la diffusione dell'eccel- lenza agroalimentare italiana nel mondo.  "Assieme all'arte, alla storia e alla bellezza dei territori, l'appor- to culturale dei prodotti tipici ita- liani di altissima qualità è tra i nostri patrimoni più significativi. Per tale motivo - ha dichiarato il Console Generale Antonio Verde, che festeggia la manifestazione a Los Angeles per l'ultima volta, essendo giunto alla fine del suo mandato - la Settimana della Cucina nel Mondo è un'occasio- ne preziosa per celebrare l'Italia e promuoverne l'immagine e lo stile di vita sano e sostenibile della dieta mediterranea che rac- chiude in sé i tratti distintivi della nostra identità".  La Settimana è il risultato del- l'impegno congiunto del Ministe- ro degli Affari Esteri e della Coo- perazione Internazionale e del Ministero delle Politiche Agrico- le, Alimentari e Forestali per la diffusione e promozione all'este- ro dell'arte culinaria e dei prodot- ti di qualità italiani. A Los Ange- les il fitto calendario delle iniziative in programma è stato coordinato dal Consolato Genera- le d'intesa con il Sistema Italia (Istituto di Cultura, ICE, ENIT e Camera di Commercio) e l'Acca- demia Italiana della Cucina. La cucina pugliese sarà quest'anno sotto i riflettori con i suoi ingre- dienti naturali e ricchi di gusto, tipici della Dieta Mediterranea, grazie ai menù realizzati apposi- tamente dai ristoranti italiani a marchio "Q" non soltanto della California, ma anche di Arizona, Nevada e New Mexico.  L'impatto su Hollywood del Made in Italy è inoltre testimo- niato dal sodalizio che si rinnova annualmente a LA tra la "Setti- mana" e "Cinema Italian Style", il festival di Luce-Cinecittà che mette in scena il meglio della produzione cinematografica ita- liana contemporanea. In occasio- ne della serata inaugurale della rassegna (13 novembre) per la presentazione ufficiale di Dog- man di Matteo Garrone, il film italiano candidato agli Oscar 2019, il famoso chef stellato pugliese Felice Sgarra, ha colla- borato alla creazione di un menù a tema con il noto chef Giuseppe Manco, dell'Hotel Mr. C. Tradizione e innovazione sono state protagoniste delle specialità che Felice Sgarra ha preparato in collaborazione con Obicà Restaurant e lo chef Simone San- topietro per il ricevimento orga- nizzato dal Console Generale per salutare la comunità italiana prima della sua partenza per l'E- gitto. Chef patron dell'Umami di Andria (Puglia) dal 2011, una stella Michelin conquistata nel 2014 e riconfermata negli anni seguenti, Felice Sgarra è uno degli esponenti di maggior rilie- vo nel panorama internazionale della cucina italiana contempora- nea. Il mensile svedese Fool lo cita fra le personalità più impor- tanti del settore gastronomico del Belpaese, e nel 2010 non manca di distinguersi fra i finalisti del Bocuse d'Or Europe a Ginevra per modernità e unicità di sapo- ri. Seguono il Premio Ferrarelle per la miglior ricetta di tradizione e, finalmente, l'apertura dell'U- mami, ristorante d'autore, dove consuetudine ed innovazione si fondono nel clima d'eccellenza e autenticità dei territori dell'An- driese. Ospite a La prova del cuoco (Rai1) nella stagione 2011/12, Felice Sgarra ha cele- brato il successo delle sue crea- zioni anche a Identità Golose di Milano e al Culinaria di Roma.  Felice, è lo chef di punta di questa edizione. Ha portato un po' di Puglia? Assolutamente, ho portato un po' di Puglia per questa edizione: orecchiette di grano arso, cime di rapa, ricotta marzotica (che è quella dura), ceci, patate e limo- ne, e il maialino con il cacioca- vallo podolico con una crema di asparagi. Poi mandorle con l'a- rancia. Si dedica costantemente alla promozione delle specialità gastronomiche pugliesi all'este- ro, portando il suo amore per la cucina meridionale in giro per il mondo, a Shanghai, Sin- gapore, Taipei… Sì, dopo Los Angeles partirò per Edimburgo e Glasgow dove vado per la Settimana della Cuci- na Italiana in rappresentanza della regione Puglia per Strade dell'olio e Strade del vino e bur- rata di Andria IGP. Quattro setti- mane fa ero al Consolato italiano a Vienna e alla sede dell'OSCE. Lavoro molto in Asia, a Shan- ghai, Singapore e Taipei. Come ambasciatore del gusto all'estero che obiettivo ha? Tutte le volte che vado fuori e poi rientro in Italia mi rendo conto di quanto siano forti le nostre tradizioni. Ma siamo poco conosciuti. Qui ad esempio ci associano ancora alle tagliatelle Alfredo quindi, ogni volta che vado fuori, porto con me quel cibo semplice che racconta del contadino, quel cibo vero fatto con il cuore. Come italiani non dobbiamo reinventare nulla, sem- plicemente dobbiamo esportare la nostra tradizione. In merito alla scelta dei vini per l'evento, Fabrizio Renna della D'Aquino Italian Importing Com- pany ci dice: "Abbiamo scelto un Pinot grigio, rinfrescante, che va molto bene con gli aperitivi servi- ti, un Dolcetto d'alba che è molto alla ribalta e il classico Prosecco doc di Treviso, famoso in tutto il mondo". "Cinquant'anni fa c'era un consumo di vino del 4%" conti- nua Gaetano D'Aquino, a capo della D'Aquino IIC dal 1977 "ma io ho creduto nel settore e oggi siamo arrivati al 150% del consu- mo di vini italiani". Il ricevimento è stato anche l'occasione per conferire l'onori- ficenza di Commendatore OSI all'imprenditore Piergiorgio Luciani per il suo impegno nella promozione economica, culturale ed a sostegno della nostra comu- nità. Le Settimane della Cucina Ita- liana nel mondo quest'anno ha aderito all'iniziativa "Pasta Pesto Day" (www.pastapestoday.it) in segno di solidarietà e sostegno alla Liguria, a seguito della grave tragedia del Ponte Morandi che ha recentemente colpito Genova. Per la celebrazione del 150º anni- versario della scomparsa di Gioa- chino Rossini, anche la musica è stata in primo piano con le più note pietanze che ispirarono il compositore pesarese, grande appassionato di cucina ed esperto gourmet. Vetrina di prestigio dei prodotti nazionali DOP, l'evento ha inoltre riservato uno spazio espositivo alle produzioni tipiche e agli itinerari culturali legati a Matera Capitale europea della cultura 2019, alle "Colline del Prosecco di Conegliano-Valdob- biadene" a sostegno della candi- datura a patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, e alla candidatura di Parma a ospitare il 2019 UNE- SCO World Forum sulle industrie creative del cibo.  La dieta Mediter ranea e le tradizioni Pugliesi al centro della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo Elisabetta Canalis, con il Console Generale Antonio Verde e Chef Sgarra I fratelli Sgarra, Riccardo e Felice LA COMUNITÀ DI LOS ANGELES

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