L'Italo-Americano

italoamericano-digital-11-30-2018

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1058177

Contents of this Issue

Navigation

Page 24 of 43

25 GIOVEDÌ 29 NOVEMBRE 2018 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | " Non ho nessuna aspetta- tiva. Non sono quel tipo di persona che si aspetta qualcosa dalla vita, ma credo che il pubblico americano sappia riconoscere un film fatto di pancia e con il cuore". È stato l'attore calabrese Marcello Fonte ad aprire ufficialmente l'edi- zione 2018 del festival Cinema Ital- ian Style martedì 13 novembre con un discorso toccante dal palco dell'Egyptian Theater di Holly- wood. Protagonista del film Dog- man di Matteo Garrone e vincitore della Palma d'Oro come Miglior attore all'ultimo Festival di Cannes, Fonte è stato accolto calorosamente dal pubblico presente alla serata di apertura del festival dedicato al meglio del cinema italiano contem- poraneo. La rassegna, ideata nel 2004 da Camilla Cormanni e Gwen Deglise, prodotta e organizzata da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'American Cinematheque, ha preso il via proprio con il film di Matteo Garrone, candidato italiano agli Oscar come Miglior film in lingua straniera. "Ho goduto come non mai" ha continuato Fonte dal palco prima della proiezione ricordando le riprese del film avvenute a Pineta- mare, in provincia di Caserta. "Non aspettavo altro nella mia vita, volevo trovare una persona come Matteo Garrone, che è stato un maestro per me e mi ha dato la pos- sibilità di immergermi dentro la mia vita. Prima stavo sempre in super- ficie, e con lui sono andato in pro- fondità. Sono migliorato sia come attore che come persona, sono an- che più bello! Consiglio a tutti voi di immergervi completamente in questa storia". La serata si è svolta in collabo- razione con AFI FEST, il presti- gioso festival internazionale del- l'American Film Institute, che programmerà al suo interno, grazie alla partnership culturale con Luce Cinecittà, il film Figlia Mia di Laura Bispuri, Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher e in anteprima le prime due puntate de L'Amica Geniale di Saverio Costanzo. Oltre a Dogman, premiato in Italia con ben otto Nastri d'Argento e applau- dito in decine di festival inter- nazionali, il cartellone di CIS 2018 prevede altri otto titoli, selezionati da Laura Delli Colli in sintonia con Gwen Deglise. In particolare Eu- foria di Valeria Golino, che vedrà la regista presente al confronto con il pubblico all'Aero Theater di Santa Monica dopo la proiezione. E sempre l'attrice, regista e pro- duttrice italiana Valeria Golino è stata premiata nel corso della serata con il Cinecittà Key Award, in- sieme a Annabelle Attanasio, pre- miata con il Cinecittà Key Rising Star Award. Quest'ultima, attrice, scrittrice e regista italo-americana, è nota per il suo ruolo nel dramma procedurale della CBS, Bull, men- tre l'italiana Valeria Golino è già nota al pubblico americano per i suoi ruoli in una serie di film molto popolari tra la fine degli anni '80 e la metà degli anni '90, tra cui Rain Man, Hot Shots! Hot Shots! Part Deux, Immortal Beloved e Leav- ing Las Vegas. La Golino fece il suo debutto a Hollywood nel 1988 con ruoli da protagonista in Big Top Pee-Wee e Rain Man, film che ottenne il maggior incasso l'anno in cui uscì, e che vinse il premio come Miglior film agli Os- car e l'Orso d'oro al Festival inter- nazionale del cinema di Berlino. "Quest'anno abbiamo deciso di estendere il premio a due persone che stanno vivendo delle diverse fasi della loro carriera, perché era importante per noi non solo ri- conoscere il successo, ma anche incoraggiarne lo sviluppo", ha dichiarato Roberto Cicutto, presi- dente e CEO di Luce-Cinecittà. "Valeria è un'attrice famosissima che è stata in grado di passare con successo alla regia di lungome- traggi; sicuramente un esempio da seguire per altri cineasti. La carri- era di Annabelle invece sta appena iniziando a decollare, una cosa molto ammirevole che dovrebbe essere incoraggiata". Presenta alla serata di apertura anche l'attrice romana Sabrina Im- pacciatore, che a nome di un cast corale, porta in America A casa tutti bene, l'ultima commedia drammatica di Gabriele Muccino. In selezione anche la versione in- ternazionale – i due capitoli in un unico film – di Loro di Paolo Sor- rentino, particolarmente amato dal pubblico losangelino e La terra del- l'abbastanza dei fratelli gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, che racconta la storia di due amici che vivono alla periferia di Roma e che accidentalmente investono una persona, che scopriranno es- sere un informatore della mafia. Altri grandi successi sbarcati a Los Angeles: Napoli velata, il thriller psicologico di Ferzan Ozpetek, la commedia sociale Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, Nome di donna di Marco Tullio Giordana, che tratta il tema delle molestie sessu- ali, tema di grande richiamo per il mondo cinematografico statu- nitense, e Una storia senza nome di Roberto Andò, altro racconto al femminile in un mondo maschile. La selezione include anche due cortometraggi: Magic Alps di An- drea Brusa e Marco Scotuzzi e Bis- millah di Alessandro Grande. Due piccoli grandi film, che raccontano diversamente e in modo sorpren- dente il tema delle migrazioni. Una delle più curiose novità di Cinema Italian Style 2018 è la prima edizione del concorso dedi- cato ai cortometraggi firmati dagli studenti di cinema di varie univer- sità degli Stati Uniti: Santa Monica College, USC (University of Southern California), Chapman University, e New York Film Academy, nato dalla volontà di far riscoprire il cinema italiano ai fu- turi filmmakers. Gli studenti, dopo aver visionato vari titoli del nostro patrimonio cinematografico, sono stati invitati a cimentarsi in un corto a essi ispirato. Il migliore vin- cerà un viaggio a Roma e un tour privato degli Studi di Cinecittà. L'esperienza ha coinvolto decine di studenti e docenti, mettendo il nostro cinema al centro delle uni- versità più prestigiose di Los An- geles. "Siamo estremamente or- gogliosi della variegata selezione di quest'anno" ha commentato Cinema Italian Style apre con Dogman, il film di Matteao Garrone in corsa per gli Oscars Roberto Cicutto. "Questi titoli rap- presentano l'ampio ventaglio delle storie raccontate dal cinema ital- iano contemporaneo che riesce ad avere un respiro internazionale, mantenendo allo stesso tempo una stretta connessione con la tradizione dei grandi classici". "Questa selezione dà il senso di una stagione assolutamente etero- genea del cinema italiano e sigla la capacità dei nostri autori, anche giovanissimi, di affrontare con vi- vacità e sguardo originale i temi di un cinema che tra tradizione e in- novazione non dimentica i segnali dell'attualità, in una riflessione col- lettiva sulla famiglia, la politica, la storia, la violenza, la legalità tra- dita, i rapporti umani e non solo" ha sottolineato Laura Delli Colli, responsabile della selezione dei film in programma. Oltre alle proiezioni di film e cortometraggi, la kermesse ha por- tato a Los Angeles anche la mostra fotografica e multimediale La Dolce Vitti, prodotta da Istituto Luce Cinecittà, uno degli eventi espositivi più visitati quest'anno a Roma. Dedicata a una delle dive più amate del nostro immaginario, la mostra è curata da Nevio De Pascalis, Marco Dionisi e Stefano Stefanutto Rosa e sarà visitabile fino al 15 febbraio 2019 negli spazi espositivi dell'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, diretto da Valeria Rumori. Non solo cinema, ma anche cucina. Come sottolineato dal Con- sole Generale Antonio Verde, in procinto di lasciare la California per la sua nuova missione diplo- matica in Egitto, Cinema Italian Style coincide con la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Los Angeles. "Molti dei nostri eventi sintetizzano e al contempo evidenziano la sinergia fra le stelle del cinema e le stelle della cucina italiana come il Gala organizzato nel mese di ottobre da Cinecittà al quale ha partecipato lo chef ospite del Consolato di Los Angeles Fe- lice Sgarra". Andrea Brusca, Marco Scotuzzi e Andrea Italia alla prima in LA di Dogman. Foto: Stefania Rosini Valeria Golino, Marcello Fonte e Sabrina Impacciatore sul Black Carpet della prima di Dogman, all'Egyptian Theatre, Hollywood. Foto: Stefania Rosini LA COMUNITÀ DI LOS ANGELES

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-11-30-2018