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GIOVEDÌ 12 DICEMBRE 2019 www.italoamericano.org 43 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Europea dove il principale part- ner è la Germania mentre fuori dai confini comunitari continu- ano ad essere gli Stati Uniti il mercato di riferimento dell'ital- ian food. E l'andamento sui mer- cati internazionali potrebbe ulte- riormente migliorare con una più efficace tutela nei confronti della "agropirateria" che fattura oltre 100 miliardi di euro miliardi di euro utilizzando parole, colori, località, immagini, denomi- nazioni e ricette che richiamano all'Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale. L'enogastronomia rappresen- ta poi un patrimonio per l'ambi- ente. Il paesaggio nazionale è, infatti, fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianu- ra alle malghe di montagna, dai verdi pascoli ai terrazzamenti fioriti, che contrastano il degrado ed il dissesto idrogeologico. Si tratta di un valore aggiunto non solo ambientale ma anche di armonia e bellezza per l'Italia che rappresenta un elemento di attrazione turistica che identifica il Belpaese all'estero. Cibo prima ricchezza del Paese: vale 25% Pil A lluvioni, frane e nubifragi. Le cronache di questo periodo sono piene di epi- sodi. Ma questa fragilità idrogeo- logica legata alle condizioni meteo fanno dell'Italia il sesto Paese al mondo - nel ventennio dal 1999 al 2018 - per vittime provocate da eventi climatici estremi e diciottesimi per nume- ro di perdite economiche pro capite. I dati emergono dal Climate Risk Index di Germanwatch e dimostrano che le condizioni meteorologiche estreme, legate ai cambiamenti climatici, stanno colpendo non solo i Paesi più poveri ma anche alcuni dei Paesi più ricchi del mondo. Ci basti l'esempio di Venezia sommersa dalle maree delle scorse settimane. Nel 2018 il nostro Paese si è classificato al 21° posto nel mondo per impatti da eventi cli- matici estremi, all'8° posto nella classifica delle perdite di milioni di dollari per persona, al 28esimo posto per morti, al 27esimo posto per perdite di unità del Pil. Considerando l'ultimo ventennio (1999-2018), l'Italia risulta al 26esimo posto nel mondo nella classifica generale. Conte a Tr ump: 'Gli Usa saranno sempre il nostro principale alleato' Italia sesta al mondo per numero di vittime causate dal maltempo L a produzione di falsi for- maggi italiani in Usa è aumentata del 4% per approfittare delle difficoltà degli originali Made in Italy colpiti dai dazi. Emerge da una analisi Coldiretti sugli ultimi dati Usda 2019 divulgata in occasione della minaccia di Trump di innalzare al 100% i dazi sui prodotti europei contro la digital tax. A beneficiare della situazione è la lobby dell'industria casearia Usa (CCFN) che ha esplicita- mente chiesto con una lettera di imporre tasse alle importazioni di formaggi europei al fine di favorire l'industria del falso Made in Italy e costringere l'Unione Europea ad aprire le frontiere ai tarocchi a stelle e strisce. Le brutte copie dei prodotti caseari nazionali hanno avuto una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni raggiungendo complessivamente nel 2018 i 2,5 miliardi di chili realizzata per quasi i 2/3 in Wisconsin e California mentre lo Stato di New York si colloca al terzo posto. In termini quantitativi in cima alla classifica c'è la moz- zarella con 1,97 miliardi di chili Con i dazi +4% di falsi formaggi italiani in Usa I l presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine di un bilaterale tra Italia e Usa a Londra, a margine del summit della Nato, ha detto: "Gli Usa sono il nostro principale alleato e continueranno a esserlo". Dopo l'incontro, Conte è tornato sulla questione più spinosa: "Di dazi non ne abbiamo parlato, quindi non me ne aspetto". I due leader hanno invece dis- cusso di 5G, tema delicato per le relazioni tra Stati Uniti e Italia. Gli Usa attribuiscono importanza decisiva al 5G per la sicurezza dell'Alleanza atlantica, al punto da non volere che gli alleati apra- no le porte ad aziende cinesi. "Abbiamo chiarito - ha dichiara- to il presidente del Consiglio che Trump ha definito "Un uomo popolare" - che l'Italia non rin- uncerà al 5G perchè l'Italia non può sfilarsi da questa tecnologia. Ho detto che l'Italia ha una legis- lazione tra le più avanzate d'Europa che sarà un modello per gli altri Paesi. Applicheremo quella normativa e quei controlli e questo ci garantirà per quanto riguarda la protezione di tutti gli asset strategici e da qualsiasi pericolo sul piano della cyberse- curity". all'anno, seguita dal parmesan con 192 milioni di chili, dal pro- volone con 181 milioni di chili, dalla ricotta con 113 milioni di chili e dal Romano con 25 mil- ioni di chili realizzato però senza latte di pecora, secondo l'analisi della Coldiretti su dati Usda, il Dipartimento dell'agricoltura statunitense, che conferma la crescita anche a settembre 2019. In caso di aumento dal 25% al 100% delle tariffe applicate all'importazione di alimentari Made in Italy inseriti nella black list decisa dalla Rappresentanza Usa per il commercio (Ustr) prodotti già colpiti come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi e liquori come amari e limoncello sarebbero completamente fuori mercato negli Stati Uniti che si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna. Con la minaccia di Trump rischia mezzo miliardo di export alimentare Made in Italy negli Usa. I l cibo è diventato la prima ric- chezza del Paese con la filiera agroalimentare estesa, dai campi agli scaffali e alla ris- torazione, che raggiunge in Italia una cifra di 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil ed offre lavoro a 3,8 milioni di occupati. Il dato è stato presentato nel corso degli eventi di chiusura del programma di Matera 2019, cap- itale europea della cultura. Si tratta di una leva strategica per la crescita del Paese, che cresce più e meglio degli altri e che in poco tempo è stato capace di diventare un traino per l'intera economia Made in Italy nei con- fini nazionali e all'estero, oltre ad essere di fondamentale impor- tanza per l'ambiente e la salute degli italiani. Lo dimostra il fatto che mai così tanto cibo e vino italiano sono stati consumati sulle tavole mondiali con il record storico per le esportazioni agroalimentari Made in Italy che nel 2019 hanno registrato un aumento del 4% rispetto al record storico di 41,8 miliardi messo a segno lo scorso anno. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari interessano i Paesi dell'Unione Il premier Giuseppe Conte con il presidente Usa Donald Trump a Londra L'Italia è ottava per perdite di milioni di dollari procapite legate al clima
