L'Italo-Americano

italoamericano-digital-2-6-2020

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GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO 2020 www.italoamericano.org 35 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT Obiettivo Ser ie A. Pagellone del mercato invernale A poche ore dalla chiusura del calcio mercato inver- nale, facciamo il punto sulle mosse delle squadre di Serie A: chi si è rinforzato? Quali sono stati i colpi migliori? ATALANTA 6,5 - Il ritorno di Caldara - a prezzo di saldo - è un buon colpo: bisognerà verifi- care le condizioni dello sfortu- nato e introverso calciatore, ma chi meglio di Gasperini potrà rigenerarlo? Si è investito sul futuro, ipotizzando le cessioni estive: Czyborra, Bellanova, Sutalo e Tameze potrebbero pre- sto far parlare di sé. In uscita Kjaer (non funzionale), Barrow (esubero, anche se di qualità), Ibanez e Arana (ottime plusva- lenze). Capitolo Kulusevski: a Bergamo non ha mai giocato ed era impossibile dire di no alla Juve. Ha comunque portato in dote diversi milioni: un affarone. BOLOGNA 6,5 - Barrow e Dominguez sono innesti impor- tanti e con il futuro dalla loro. Le cessioni di Destro, Dzemaili e Paz non dovrebbero generare rimpianti: il progetto evolve. BRESCIA 5 - Serviva qual- cosa di più, per dare una scossa a una squadra che gioca bene ma fa pochi punti. Skrabb e Bjarnason sono due scommesse, una verso l'avvenire, l'altra circa le residue motivazioni. Da segnalare le uscite di Magnani e Matri: entrambi finiti ai margini. CAGLIARI 6,5 - Cessioni 'indolori' (Deiola, Aresti, Pinna, Cerri e Brdaric), innesti interes- santi: Paloschi può essere più funzionale di Cerri, Pereiro è un talento vero che ha già giocato anche in Champions. Con le giu- ste motivazioni, potrebbe essere un gran colpo. FIORENTINA 8 - Rocco Commisso non ha badato a spese, comprando sia per l'oggi, sia per il domani. E ha fatto acquisti interessantissimi: Cutrone e Kouame potranno essere l'attacco del futuro, Duncan darà una mano in media- na. Amrabat (rivelazione del campionato), da giugno, farà lo stesso. Agudelo è giovane e ha talento. In uscita solo giocatori non funzionali: Dabo, Cristoforo, Pedro ed Eysseric su tutti. GENOA 6 - Tantissimi movi- menti, specie in attacco. Resta da capire come la rivoluzione impatterà su un ambiente depres- so. Il ritorno di Perin ha fatto scappare Radu (direzione Parma), Destro, Iago Falque e Parigini arrivano per rinfoltire un attacco già ricco, Masiello pro- verà a registrare la difesa, Behrami proverà a farlo in mediana. In uscita il 'flop' Saponara e l'oggetto misterioso Gumus, così come Agudelo, El Yamiq e Kouame. HELLAS VERONA 6 - La rivelazione del torneo ha comin- ciato a monetizzare dalle cessio- ni dei gioielli che, però, partiran- no a giugno: Rrhamani andrà al Napoli, Amrabat alla Fiorentina. Salutano Bessa, Henderson e Tutino. In entrata lo stretto indi- spensabile: Borini e Di Marco, più la scommessa Eysseric. Fiamozzi, Benzar, Bleve e Tsonev, invece, non incideranno. MILAN 5,5 - Rossoneri boc- ciati nonostante l'arriva di Ibrahimovic? Sì, perché se è vero che il carisma di Zlatan ha giova- to alla fragile personalità del gruppo, è altrettanto vero che si è lavorato a un mercato 'frettolo- so' che ha mirato a cedere gioca- tori bocciati con un po' troppa superficialità, operando pochissi- mo in entrata e consegnando a Pioli una squadra più povera sia di qualità, sia di alternative. Non a caso, contro il Verona - primo match dopo il mercato - il Milan si è presentato in piena emergen- za e, complice un'influenza del 38enne Ibra, senza un centravan- ti. Detto di Zlatan, gli altri acqui- sti paiono meri riempitivi: Kjaer ha già dato il meglio di sé altro- ve, Begovic deve rimpiazzare Reina, Laxalt fare lo stesso con Rodriguez, Salemaekers pare un onesto esterno. Le cessioni sono ben più pesanti e si sono rivelate poco remunerative: Suso poteva aver finito un ciclo, ma ha 'tirato la carretta' per più anni; Piatek era in crisi, ma a 24 anni aveva tutto il tempo per rilanciarsi: andava provato al fianco di Zlatan. Caldara è protagonista di una vicenda sfortunata e miste- riosa (mai in campo col Milan, appena tornato a Bergamo ha subito giocato), Reina e Borini erano esosi esuberi. Quando la fretta è cattiva consigliera… NAPOLI 7,5 - La rivoluzione è cominciata. De Laurentiis non è mai stato così attivo a gennaio, segno non solo di come non voglia gettare la spugna ma che, anzi, è pronto al braccio di ferro con i 'big' che non rinnovano: il 'patron' partenopeo si è già assi- curato numerose alternative che potranno mettere spalle al muro i 'ribelli', in sede di contrattazio- ne. Politano, Lobotka, Demme STEFANO CARNEVALI basta e avanza per avere ragione sui padroni di casa, in palese dif- ficoltà tecniche e mentali. Trotta - con la doppietta - è mattatore. In mezzo ai due gol dell'ex Frosinone, la rete di Morosini. Nel Livorno si salvano solo Plizzari e Marras (sua una delle due occasioni capitate agli Amaranto: bravo Leali): la situa- zione è drammatica. IL FORTINO-SPEZIA VINCE ANCORA E SOGNA, PORDENONE KO MA RESTA SECONDO - Adesso lo Spezia ci crede: il filotto dei Liguri - 5 vittorie, 4 pareggi e solo 4 reti subite - prosegue con- tro la seconda della classe. Vincendo il recupero con la Cremonese, gli uomini di Italiano sarebbero terzi, a un solo punto dal Pordenone. La partita è stata equilibrata - soprattutto nel primo tempo - e molto intensa. Le occasioni da rete sono state poche e gli ospiti avrebbero meritato qualcosa di più. Però lo Spezia è una macchina organiz- zata: il 4-3-3 di Italiano copre a meraviglia l'ampiezza del campo e, quando c'è da difendersi, sa chiudersi 'a riccio', rendendo le cose difficili per ogni avversario. Il gol di Matteo Ricci - piuttosto rocambolesco - è arrivato al 24' del secondo tempo, ma ha con- cretizzato la supremazia dei padroni di casa - cresciuti nella ripresa - e ha fatto saltare i piani del Pordenone, incentrati su atte- sa e ripartenza. Tesser ringrazia il contemporaneo ko del Crotone: il secondo posto è salvo, ma ora serve una riscossa immediata. FROSINONE: PER IL TERZO POSTO BASTA UN LAMPO. ENTELLA TROP- PO LEGGERO DAVANTI - Il big match dello 'Stirpe', tra Frosinone e Virtus Entella - appaiati a 31 punti -, finisce con una vittoria dei padroni di casa, firmata Dionisi. La gara è emble- matica dell'andamento irregolare che sta contraddistinguendo la squadra di Nesta, durante questa stagione tutt'altro che facile: tanta sofferenza, ma anche le qualità per imporsi in ogni parti- ta. Le squadre si sono affrontate con prudenza e molto tatticismo e il Frosinone è stato a lungo in difficoltà, solo che l'attacco degli ospiti si è rivelato troppo leggero per impensierire Bardi. Il gol decisivo - arrivato al 12' della ripresa - grazie a una pro- dezza di Dionisi, dopo il palo di Ciano, è stato sufficiente per permettere al Frosinone di porta- re a casa i 3 punti, che gli per- mettono di issarsi al terzo posto, alla pari del Crotone. CITTADELLA SPIETA - TO, TRAPANI: QUANTI ERRORI - Nonostante le tante assenze, il Cittadella espugna Trapani con un perentorio 3-0 e si conferma in piena lotta per la promozione. Gli uomini di Venturato non giocano certo una partita memorabile, ma applica- no alla perfezione il 'credo calci- stico' dell'allenatore e si rivela- no spietati nel punire ogni disat- tenzione degli avversari. Il Trapani, dopo un buon avvio, ha concesso campo agli ospiti e, complici almeno tre evidenti errori difensivi, ha spianato la strada al Cittadella, capace di concretizzare ogni occasione: Proia apre le marcature al 25', poi al 54' segna Diaw e, a 3' dal termine, va in gol Pavan. SEGUE DA PAGINA 34 INTER 7 - Conte si aspettava tanti rinforzi, per puntare al tito- lo. Alla fine gli acquisti non sono stati poi molti, ma tra essi spicca il 'colpo' Eriksen, arriva- to a prezzo contenuto. Entrano Young e Moses, che porteranno nuove energie sulle fasce. In uscita il bocciatissimo Lazaro. Basterà per fermare la Juventus? JUVENTUS 5,5 - La Juve è rimasta per lo più a guardare. Si è aggiudicata - per giugno - Kulusevski, ma non è intervenu- ta per colmare i reparti più in difficoltà (terzini e difensori cen- trali). Si poteva fare qualcosa di meglio. Salutano Emre Çan e Mandzukic - assurdamente finiti ai margini - e Pjaca in cerca di rilancio. LAZIO 5 - La sensazione è quella dell'occasione sprecata. La Lazio sta vivendo una stagio- ne incredibile ed è tra le tre squadre che lotteranno per il tito- lo. L'incognita è la mancanza di alternative ai titolari. Trovare calciatori di buon livello, dispo- sti a fare panchina, non è facile, ma da qui a chiudere il mercato con zero acquisti ce ne corre. Fallito il tentativo in extremis per Giroud, Tare ha solo ceduto: Berisha e Durmisi vanno al Nizza e al Fortuna Düsseldorf. Non saranno rimpianti. LECCE 7 - Tanti movimenti, tutti utili. Paz, Barak, Saponara, Donati e Deiola possono essere tutti titolari. Le cessioni di Tabanelli, Gallo, La Mantia, sono già potenziali titolari, men- tre Rrahmani e Petagna potranno dire la loro da giugno. La cessio- ne di Tonelli è indolore. PARMA 6,5 - Mercato caoti- co e di vera riparazione: Radu, Kurtic e Regini sono innesti inte- ressanti e necessari (visti i tanti infortuni). Caprari è un acquisto utile, se verrà confermata la ces- sione di Gervinho. Il bizzoso Ivoriano, resosi irreperibile da giorni, era in trattativa con l'Al- Sadd, ma sembra che l'affare non si sia chiuso. Vedremo. ROMA 5,5 - Dopo il caos del tira e molla Politano-Spinazzola, il mercato non è mai decollato: ci si aspettava molto di più, visti i tantissimi infortuni delle ultime settimane. Alla fine sono arrivati l'interessante Carles Perez, Villar e Ibanez (due riserve), oltre al redivivo Bruno Peres. Antonucci è partito per fare esperienza, Florenzi se ne è andato in polemica, per non per- dere l'Europeo. SAMPDORIA 5,5 - Si è pun- tato a registrare la difesa: via Murillo e Regini, sono arrivati Yoshida e Tonelli. Salutano Caprari e Rigoni. Troppo poco. SASSUOLO 5,5 - Al mini- mo: rientra Magnani, partono Duncan e Mazzitelli. Poi movi- menti minori. Non c'erano necessità ma la squadra non può certamente dirsi rinforzata. SPAL 6,5 - Le speranze di salvezza sono appese a un lumi- cino. Castro, Cerri, Zukanovic, Dabo e Bonifazi possono essere utili. Anche aver procrastinato la cessione di Petagna a giugno è un bel segnale. Kurtic verrà rim- pianto, Paloschi meno. TORINO 5 - Nulla in entrata, Laxalt, Parigini, Bonifazi e Iago Falque in uscita. Nessuno era un titolare, ma l'atmosfera alla corte di Cairo non è serenissima. E i risultati sono lì a dimostrarlo. UDINESE 5,5 - È tornato Zeeglaar, sono partiti Pussetto, Opoku e Barak. Mosse ridotte all'osso, per non squilibrare i meccanismi che, sotto la guida di Gotti, sembrano funzionare alla perfezione. Comunque poco. Il 'colpo' di mercato dell'Inter: in arrivo Christian Eriksen

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