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GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2020 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | 15 LA VITA ITALIANA TRADIZIONI STORIA CULTURA C ari lettori, Gra- zie a quanti di voi hanno rispo- sto al mio mes- saggio "soste- nete subito il vostro giornale L'Italo-Ameri- cano", firmando un assegno e ordinando un nuovo abbo- namento per voi, i vostri amici o i parenti. Grazie per aver compreso l'importanza di so- stenere la nostra stampa italo- americana, soprattutto in que- sti giorni in cui il nostro patrimonio è minacciato da chi cerca di riscrivere la storia. E, questa volta con grande suc- cesso, deturpando e abbat- tendo statue non solo di Co- lombo, ma anche di George Washington, Abraham Lin- coln e del Generale Grant. A chi sostiene fedelmente la nostra stampa italoameri- cana da un decennio o anche di più mille grazie. A quelli di voi che non hanno ancora regalato a nessuno un abbo- n a m e n t o a L ' I t a l o - A m e r i c a n o , f a t e l o o r a : meglio tardi che mai. Ricordate che L'Italo- Americano è l'unico bisetti- m a n a l e a d o v e s t d e l M i s s i s s i p p i . S o s t e n e t e l a vostra stampa italo-america- n a f i n c h è s i e t e a n c o r a i n tempo. Elencate il nome e l'indirizzo di amici e parenti, compilate un assegno o un vaglia postale, 59 dollari per un anno (26 numeri) - 100 dollari per due anni. Assegno postale o vaglia p o s t a l e a : " L ' i t a l o - A m e r i c a n o P . O . B o x 6 5 2 8 , A l t a d e n a , C A 91003". Per la gioventù, che può preferire una Digital Edition a 26 numeri, il prezzo è di 24 dollari per un anno. Il sito de L ' I t a l o - A m e r i c a n o è www.italoamericano.org. Con tutte le attuali distan- ze sociali, ricevere una copia de L'Italo-Americano per posta sarà, per voi o per i vostri amici, come ricevere a domicilio un amico benvenu- to 26 volte all'anno... *** Agosto è un buon mese p e r r i c o r d a r e c h e S a n Rocco, sempre raffigurato insieme al suo cane sui santi- ni, spesso distribuiti il giorno della sua festa, il 16 agosto, è stato il primo attivista celeste dei diritti degli animali, se le storie in cui crediamo, in uno slancio di fede, sono vere. San Rocco, con il suo fede- le compagno canino Roquet al suo fianco, è venerato in tutta Italia per la sua inter- c e s s i o n e e i l s u o s e r v i z i o durante i primi anni venti del X I I I s e c o l o , c o l p i t i d a l l a peste, e celebrato in Calabria con pupazzetti di panpepato chiamate Panpepati. Essi rappresentano varie parti del corpo, e sono ex-voto per le persone le cui braccia, gambe o altri organi sono protetti dal santo. Spesso è considerato il santo patrono dei cardatori di lana e dei cuochi. Tuttavia, dopo aver letto questa storia, sono sicura che sarete d'ac- cordo che San Rocco merita di essere conosciuto come il p r i m o a n i m a l i s t a p e r l a parità dei diritti. San Rocco (Roch) è nato con una voglia a forma di croce impressa sul petto a M o n t p e l l i e r , i n F r a n c i a . Appena raggiunta l'età adul- ta, ha dato i suoi beni terreni ai poveri, ha intrapreso la vita monacale e ha iniziato a vagare, accompagnato da un cagnolino di nome Roquet. Ha servito gli appestati in Italia durante un pellegrinag- gio di devozione a Roma. Era il tempo della peste nera (peste bubbonica) e quando Rocco scoprì di poter guarire gli ammalati con il suo tocco, si dedicò alla loro cura. *** Alla fine si infettò anche lui, si ritirò, trascinandosi in una grotta isolata nel bosco. Mentre giaceva lì stanco, il s u o c a n e R o q u e t t r o v ò l a strada per il castello di un vicino nobile, dove riuscì a p o r t a r e v i a u n a p a g n o t t a dalla tavola. Tornando giorno dopo giorno per trovare cibo per il suo padrone, il cane suscitò l'interesse del nobile, che lo seguì fino alla grotta. L a v i s t a d i R o c c o , o r m a i morente, spinse il nobile ad abbandonare le sue ricchezze e a seguire il cammino del s a n t o m o r e n t e , d e c e d u t o intorno al 1327. San Rocco salì in cielo, dove fu accolto da San Pietro, il Celeste Custode della Porta dei cieli. Quando San Pietro rifiutò di ammettere Roquet, poiché non avevano una poli- tica per gli animali domestici, San Rocco disse che il cane gli aveva salvato la vita. San Pietro rispose che un gallo gli aveva salvato l'anima, ma che non avrebbe mai immaginato di portarlo in Paradiso. Ma San Rocco si ifiutò di abban- donare il suo fedele compa- gno e quando la notizia di questo conflitto giunse alle orecchie di Dio Padre, questi o r d i n ò c h e S a n R o c c o e Roquet fossero ammessi in cielo insieme. Quando San Pietro si lamentò per l'assen- za del suo gallo e minacciò di dimettersi, il Padre Celeste accettò che entrasse anche il volatile. Allora anche gli altri santi fecero una richiesta per gli animali che li avevano aiuta- ti: San Girolamo per il suo leone, Santa Calma per il suo gatto, Sant'Agnese per il suo agnello, e San Francesco per tutti gli altri uccelli e bestie. E il Padre Celeste vide che non aveva scelta. Ordinò a San Pietro di aprire le porte del Paradiso ad ogni creatura che avesse servito la Sua volontà. F u t u t t a o p e r a d i S a n Rocco e del suo cagnolino...
