L'Italo-Americano

italoamericano-digital-2-4-2021

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www.italoamericano.org 11 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO 2021 I l ministro della Cul- tura e dei Beni Cul- turali Dario Fran- c e s c h i n i l o h a annunciato appena due settimane fa: Procida, una delle perle della Campa- nia, sarà la Capitale italia- na della Cultura per l'an- n o 2 0 2 2 . L ' i s o l a è s t a t a scelta tra una rosa di 10 can- d i d a t e c h e c o m p r e n d e v a Ancona, Bari, Cerveteri, L'A- quila, Pieve di Sorigo, Taran- to, Trapani, Verbania e Vol- terra. Procida aveva già fatto notizia ancor prima di essere selezionata, perché era stata la prima isola a chiedere la candidatura da quando è ini- ziato il concorso nel 2014. Considerata da molti un sim- bolo di quello stile di vita molto tradizionale, molto mediterraneo, fatto di duro lavoro sul mare e semplicità, Procida è stata definita l'epi- tome di quel "turismo lento" c h e , a l l ' o c c h i o d i m o l t i , dovrebbe rilanciare il settore dopo la pandemia. Poco dopo l'annuncio, il ministro Franceschini ha sottolineato come Procida sia, ormai, un vero e proprio simbolo della "ripartenza" del Paese, il nostro nuovo inizio dopo il Covid-19: "Viva Procida, che sarà con noi nell'anno della ripartenza. Questo è un momento com- plesso per tutti noi, stiamo cercando di sostenere il più possibile le attività culturali e il turismo e la scelta della C a p i t a l e i t a l i a n a d e l l a C u l t u r a p e r i l 2 0 2 2 è u n chiaro segnale per il nostro futuro, per la nostra ripresa. N e l 2 0 2 2 t o r n e r e m o a l l a normalità, la cultura e il turi- smo saranno di nuovo forti, come lo erano prima della pandemia", ha dichiarato a La Repubblica. I l s i n d a c o R a i m o n d o A m b r o s i n o h a s p i e g a t o perché la scelta della sua isola sia così importante: "Procida è la metafora di tanti luoghi, di tante ammi- nistrazioni e comunità che hanno riscoperto l'entusia- smo e l'orgoglio per il pro- prio territorio e che, attra- verso il titolo di Capitale della Cultura, vogliono crea- re un'opportunità per sé e per la propria terra di ripar- tire". Subito dopo aver rice- vuto la comunicazione della vittoria di Procida, ha conti- nuato dicendo che lui stesso e la sua comunità sono "ono- rati, e vogliono complimen- tarsi con tutti gli altri parte- 2022. In effetti, la simbolo- gia stessa dell'"isola" è cen- trale nel dossier di candida- tura: "Quante isole e utopie emergono e affondano una d o p o l ' a l t r a ? L ' i s o l a è u n luogo di esplorazione, speri- mentazione e conoscenza, è un modello di culture con- temporanee. L'isola è 'altro- ve' per eccellenza, nasconde tesori ed è un luogo dove fuggire, dove trovare la feli- cità. L'isola è dove esistono i dualismi: apertura/vicinan- za; inclusione/esclusione; l i b e r t à / r e c l u s i o n e ; legame/distanza. Identità duali che svilupperemo nei principi e nel programma della nostra offerta cultura- le". Procida, come i suoi pre- decessori, ha vinto 1 milione di euro (1,2 milioni di dolla- ri) per realizzare innovazio- ni, idee e progetti che la ren- deranno pronta per il grande anno a venire. L'iniziativa della Capitale Italiana della Cultura è nata nel 2014 e la sua importanza è ben descritta dal ministro F r a n c e s c h i n i a L a Repubblica: "È un percorso per valorizzare tutte le città, non solo quella vincitrice, attraverso un meccanismo virtuoso che crea attrazione e interesse, un po' come acca- d e p e r i c a n d i d a t i a g l i Oscar". Quando nacque 7 anni fa, la Capitale italiana della Cultura aveva lo scopo di selezionare il rappresen- t a n t e n a z i o n a l e p e r l a C a p i t a l e E u r o p e a d e l l a Cultura. Quell'anno vinse Matera, e tutte le altre can- d i d a t e - C a g l i a r i , L e c c e , Perugia, Ravenna e Siena - d i v e n n e r o C a p i t a l i d e l l a Cultura Italiana per il 2015. cipanti i cui dossier e propo- ste culturali abbiamo letto e studiato con attenzione. Per noi e per loro, la cultura è la chiave della ripresa". La bella isola tirrenica ha partecipato al concorso con u n d o s s i e r i n t i t o l a t o L a Cultura non Isola, un gioco di parole sulla parola italiana per isola, e il verbo isolare. Secondo le comunicazioni ufficiali, Procida è stata scel- ta in nome di un progetto di sviluppo ben strutturato e sostenuto da una forte rete di supporto locale pubblico e privato, dice la motivazione u f f i c i a l e d e l c o m i t a t o . I n o l t r e , p o s s i e d e u n o "straordinario patrimonio artistico e naturale", secondo a n e s s u n o n e l l a r e g i o n e . Forse, però, ciò che ha pesa- to di più sulla selezione fina- le della giuria è stato il modo in cui Procida, piccola isola di pescatori, con un grande patrimonio tradizionale, è riuscita a mantenere questi aspetti essenziali della pro- pria identità abbracciando la m o d e r n i t à , g r a z i e a u n a profonda diffusione delle tecnologie della comunica- zione e dello sviluppo soste- n i b i l e , u n p r o c e s s o c h e potrebbe diventare un esem- pio per altre isole e altre zone costiere del paese. Forte, nella motivazione ufficiale della scelta, è stata anche l'i- dea che il progetto presenta- to da Procida porti "un mes- saggio poetico, una visione della cultura che, da questa piccola isola, viene inviata a tutto il paese come augurio per il futuro". Infatti, La Cultura non Isola è un messaggio di forza e speranza, incentrato sulle idee di dialogo, di relazione e di apertura, il tutto ottenuto e mantenuto attraverso la cultura, un ponte tra gli indi- vidui, un modo per connet- tersi. La cultura, sottolinea il dossier di Procida, può unire immaginazione e concretez- z a e p u ò a i u t a r e a c r e a r e relazioni basate sull'inclusio- ne e sul rispetto dell'altro, del territorio, delle sue bel- lezze naturali e artistiche. "Procida è aperta. Procida è un'isola dove l'isolamento non esiste, un laboratorio culturale di felicità sociale", si legge sul sito di Procida Nel 2016, il titolo è andato a Mantova, nel 2017 a Pistoia, nel 2018 a Palermo. Dopo una pausa nel 2019, il titolo è stato poi assegnato a Parma per il 2020: la città è infatti l a n o s t r a C a p i t a l e d e l l a Cultura anche per il 2021, in modo che i tanti progetti e i n i z i a t i v e v a n i f i c a t i d a l l a pandemia dello scorso anno possano, almeno in parte, essere realizzati nei prossimi 12 mesi. La pandemia, in realtà, ha dettato anche la scelta per la Capitale italiana della Cultura del 2023: il titolo è stato dato a Bergamo e Brescia, città profondamen- te ferite dal Covid-19, perché diventino, nell'anno in cui tutti speriamo che la pande- mia sia solo un ricordo, il vivido simbolo della rinascita dell'Italia e del mondo. SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI Le coloratissime case di Procida (Photo: © Francesco Riccardo Iacomino | Dreamstime.com) Procida sarà la Capitale italiana della Cultura per il 2022

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