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37 GIOVEDÌ 13 MAGGIO 2021 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | P iù di un secolo fa, gli immigrati ita- liani che si erano s t a b i l i t i n e l l e r i g o g l i o s e v a l l i verdi fuori Walla Walla, Washington orientale, perfezionarono la coltivazio- ne di una cipolla dolce. Un tempo considerata solo un'u- mile varietà locale, la cipolla d i W a l l a W a l l a o g g i è apprezzata per il suo sapore dolce e delicato. Ha i prezzi più alti nei negozi di alimen- tari ed è presente in molti menù di ristoranti di alto livello. Nel 2007, la governa- trice Christine Gregoire ha firmato una legge che designa l a c i p o l l a d o l c e d i W a l l a Walla ortaggio ufficiale dello Stato di Washington. Gli italiani che si stabiliro- n o n e i d i n t o r n i d i W a l l a Walla circa 125 anni fa prove- nivano da due regioni distin- te d'Italia. Un gruppo era quello dei milanesi che pro- venivano principalmente da Lonate Pozzolo, oggi un sob- borgo di Milano. L'altro era calabrese, uomini e donne emigrati dalle città del sud Italia. L a m a g g i o r p a r t e d e g l i immigrati milanesi si stabilì i n u n a z o n a c h i a m a t a B l a l o c k , a o v e s t d i W a l l a Walla e a nord di College Place. Gli immigrati del sud comprarono terra in un'area c o n o s c i u t a c o m e " S o u t h Ninth", che andava da Walla Walla verso sud fino al confi- ne di Stato. Q u a n d o a r r i v a r o n o i n America, gli immigrati che si f e c e r o s t r a d a v e r s o o v e s t furono impiegati come mano- dopera a basso costo da agri- coltori più ricchi. Lavoravano duramente e risparmiavano ogni dollaro fino a quando valle di Walla Walla. Diversi italiani erano vicini di casa di Pieri e furono impressionati dalla resistenza della cipolla "francese", dalla sua forma rotonda e dalla sua buccia s o t t i l e c o m e l a c a r t a . Lavorarono con Pieri per rac- cogliere i semi e propagare le piante. Quando arrivarono altri italiani e avviarono piccole fattorie familiari, si unirono per ottenere prezzi più equi per i loro raccolti. Nel 1916, i coltivatori italiani fondarono la Walla Walla Gardeners A s s o c i a t i o n . L ' a n n o seguente, la WWGA aveva una sua sede di imballaggio, e più tardi avrebbe aggiunto una cooperativa di credito e un club di acquirenti. Ha anche gestito un negozio di alimentari al dettaglio. Più recentemente, la WWGA ha istituito un'Associazione per il Patrimonio Italiano e le G i o r n a t e d e l P a t r i m o n i o Italiano. L a s e m i n a e i l r a c c o l t o r i m a s e r o e s s e n z i a l m e n t e inalterati fino ai primi anni '50. Le piccole fattorie conti- nuarono ad essere a condu- zione familiare. I bambini lavoravano fianco a fianco con i genitori, aiutando a piantare, raccogliere, imbu- stare e imballare le cipolle. Le famiglie italiane condivideva- no valori e tradizioni simili e si aiutavano a vicenda nei momenti difficili. B i s o g n e r à a t t e n d e r e i primi anni '60 prima che il nome "Walla Walla sweet onion" diventasse popolare. A q u e l t e m p o , a i f r a t e l l i Arbini fu chiesto di spedire campioni delle loro cipolle dolci ai mercati della costa orientale. Mentre preparava- no la spedizione, un membro riuscivano ad acquistare il loro pezzo di terra. Come pic- coli agricoltori, coltivavano spinaci, cipolle, barbabietole e carote, e li vendevano ai loro amici e vicini. Molti di questi immigrati italiani volevano inserirsi n e l l e l o r o c o m u n i t à , c o s ì anglicizzarono i loro nomi. B a r b i e r i d i v e n n e B a r b e r ; Borgnino divenne Borgnine; e Saturno divenne Breen. Aspettate... come è successo a quest'ultimo? Secondo una storia riportata in un numero d e l 1 9 9 4 d e l C o l u m b i a Magazine, Pasquale Saturno, originario di Ischia, vicino N a p o l i , s i s t a b i l ì a W a l l a Walla e vendette le sue ver- dure al mercato locale. Ogni giorno annunciava: "Oggi, breen-ga gli spinaci. Domani, breen-ga le cipolle". Alla fine, la gente del posto cominciò a chiamarlo Breen e gli rimase il nome. Le prime cipolle di Walla Walla venivano raccolte a mano. Questo era in parte dovuto al loro alto contenuto di umidità: oltre il 90%. La raccolta a mano danneggiava di meno il raccolto. La dol- cezza della cipolla è dovuta al suo basso contenuto di zolfo, circa la metà di quello di una cipolla normale. Meno zolfo significa meno "intensità" e niente lacrime. La cipolla era così dolce che i coltivatori sostenevano che si potesse mangiare come una mela. Anche se le origini della cipolla sono legate ai primi coloni italiani, la cipolla dolce di Walla Walla in realtà ha inizio in Corsica, isola di pro- prietà francese al largo della costa occidentale dell'Italia. Da lì, un soldato francese di nome Peter Pieri portò dei semi di cipolla dolce nella della famiglia se ne uscì con il nome "Walla Walla sweet onion". Oggi, la cipolla di Walla Walla è coltivata da 30 colti- vatori su circa 1.000 acri che circondano la città. Molti sono discendenti di quelle prime famiglie italiane: come la famiglia Castoldi, che lavo- ra la fattoria originale acqui- stata dal nonno Andrea nel 1924, e Locati Farms, gestita da Michael Locati, un coltiva- tore di cipolle dolci di Walla Walla di quarta generazione. Nel 1995, l'industria delle cipolle dolci di Walla Walla ha collaborato con il governo degli Stati Uniti per definire il Federal Marketing Order No. 956, che designa le cipolle W a l l a W a l l a c o m e u n a varietà unica. Il decreto stabi- lisce un'area di coltivazione protetta a livello federale, che comprende la valle di Walla W a l l a n e l s u d - e s t d i Washington e nel nord-est dell'Oregon. Le cipolle dolci coltivate al di fuori di questa zona di produzione non pos- sono essere commercializzate c o m e c i p o l l e d o l c i W a l l a Walla senza rischiare una forte multa. O r a a l s u o 3 7 ° a n n o , i l Walla Walla Sweet Onion Festival si tiene ogni estate. L'evento di quest'anno ci sarà dal 17 al 18 luglio, anche se potrebbe essere ridimensio- nato a causa della pandemia. Durante il fine settimana, i ristoranti competono per s u p e r a r s i l ' u n l ' a l t r o n e l modo in cui presentano il raccolto e l'odore delle cipolle permea l'aria. Ci sono gare di mangiatori di cipolle, bowling di cipolle, decorazione di cipolle e gare nei sacchi di cipolle. Nel 2014, Walla Walla è diventata città gemellata di Cannara, una piccola città dell'Umbria che, come Walla Walla, è famosa per le sue cipolle. Le cipolle dolci di Cannara includono le varietà rossa, oro e borrettana. Le cipolle prosperano in un ter- reno argilloso, molto ricco di acqua e sostanze organiche. Cannara tiene il suo festival (La Festa della Cipolla) ogni anno: la gente del posto e i turisti celebrano la cipolla mangiando piatti speciali fatti con l'amato ortaggio. I primi italiani hanno coltivato le cipolle di Walla Walla Un poster vintage del Festival (Photo courtesy of Walla Walla Sweet Onion Festival) LA COMUNITÀ DI SEATTLE Quest'anno, il festival si terrà il 17 e il 18 Luglio (Photo courtesy of Walla Walla Sweet Onion Festival)
