L'Italo-Americano

italoamericano-digital-7-11-2013

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L'Italo-Americano PAGINA  10 GIOVEDÌ  11  LUGLIO  2013 Vacanze in montagna? Tra tante mete in Passeggiate e storie di miele Italia è persino difficile scegliere tra i sentieri delle api La montagna è la meta ideale per i turisti che amano aria aperta e meravigliosi paesaggi in cui trovare relax, calma e silenzio, contatto con la natura e cibo sano e tradizionale. Ma è anche il posto adatto per chi pratica sport come l'alpinismo, l'arrampicata sportiva, il trekking, l'escursionismo, la mountain bike o il rafting. L'Italia offre la possibilità di fare vacanze in luoghi che assolvono ogni tipo di richiesta e le strutture a disposizione sono moltissime. Dove andare? PIEMONTE - Il nuovo percorso di trekking Gran Balconata del Cervino sarà sorprendente: conoscerete uno degli itinerari più suggestivi dell'intero arco alpino. Ideali per gli appassionati di sport la Valle di Gressoney e Val d'Ayas: corsi di avvicinamento alla montagna, escursioni in quota, arrampicate e downhill fino a metà settembre. A BreuilCervinia c'è anche il Bike Park del Cervino che parte da 2900 metri e, dopo 7 km di tornanti, scende a 781 metri. TRENTINO - Madonna di Campiglio, è una meta classica per immergersi nella natura. Qui si ammira il suggestivo paesaggio montano del Gruppo del Brenta, dell'Adamello e della Presanella e si visita il Parco Na- turale Adamello Brenta dove si può fare trekking e tarzaning. Preferite windsurf, barca a vela, pesca e canoa o pedalò? Puntate sul Lago di Molveno. Più adrenalina? Spostatevi in Alta Pusteria: potete sfrecciare lungo la più lunga pista di Fun bob d'Italia e lanciarvi fra i percorsi del Parco avventura di Dobbiaco. Amate pedalare? Da provate la rotta dolomitica Stoneman Trail che da Sesto si snoda per 120 km fra Dobbiaco e San Candido in un percorso di 5 tappe. Da non perdere una gita monumentale fra Castel Tirolo, Castel Fontana, Castel Torre e Castel Aura. Il Gran Sasso in Abruzzo L'Alta Val Badia offre l'opportunità di cimentarsi con la pesca, magari lungo il Rio Gadera. Niente sport solo tranquillità? Niente di meglio che alloggiare in uno chalet, nei Familienhotels o in uno dei 900 masi tra le vette innevate. FRIULI - Gli amanti della due ruote potranno risalire il Monte Zoncolan, una delle tappe del Giro d'Italia e scendere lungo percorsi che dalle Alpi raggiungono il Mare Adriatico. ABRUZZO - Perchè non visitare il "piccolo Tibet", lo straordinario scenario della piana di Campo Imperatore? Si tratta di un vasto altopiano di origine glaciale che si estende per decine di chilometri creando un am-biente naturale di ineguagliabile bellezza. Assergi, Santo Stefano di Sessanio e Casteldelmonte verso l'Aquila, Rigopiano verso Teramo e Pescara offrono percorsi nel verde in un ambiente ideale. La zona è amata anche dagli appassionati di aquiloni per l'assenza di ostacoli e il vento favorevole. L'altopiano permette poi di vivere un'esperienza gastronomica unica: c'è la possibili-tà di gustare i prodotti tipici ma anche di acquistare le carni lo-cali dal produttore e cuocerle direttamente sui bracieri. FABRIZIO DEL BIMBO Nell'area turistica di VallesMaranza, tra la Val Pusteria e la Valle Isarco, in Alto Adige, si imparano storie di miele. Il Sentiero delle Api di Rodengo è adatto a tutta la famiglia e permette di unire l'attività fisica a quella intellettiva, per un divertimento sano e istruttivo. Oltre a garantire movimento all'aria aperta, per migliorare ossigenazione e mobilità, offre la possibilità di imparare molto sulla vita delle api. L'escursione di 7 chilometri inizia nel centro del paese di Rodengo, per discendere tramite una scala naturale fino al maso Locherhof dove ammirare l'interno di un'arnia. Da qui si attraversa il bosco fino al maso Lechnerhof, luogo in cui grandi e piccini possono visitare un'intera colonia di arnie e soprattutto parlare con un apicoltore, scoprendo così le caratteristiche del miele, la sua produzione e lavorazione. Durante il tragitto di ritorno il favoloso panorama con vista su Castel Rodengo (famoso per i suoi affreschi del primo Duecento) accompagna alla conclusione della passeggiata, momento in cui tutti i visitatori possono fermarsi a degustare i prodotti tipici che derivano dal prezioso lavoro delle api. Zaino in spalla e macchina fotografica quindi, e tanta voglia di imparare cose sorprendenti riguardo questo magico mondo. Sentiero delle Api: tempo medio di percorrenza 5 ore, tempo di camminata 2 ore, gratuito per tutti. Il comprensorio sciistico di Valles-Maranza, durante la bella stagione, offre gradevoli alternative per una vacanza salutare e piacevole. Sono tanti i sentieri escursionistici che portano a Relax spirituale tra manoscritti, pittori gotici e giardini barocchi: tutta da scoprire l'Abbazia di Novacella NICOLETTA CuRRADI L'abbazia di Novacella, o Neustift, dei Canonici Agostiniani, tra le più significative del Tirolo, si trova nella località di Varna, all'incrocio tra due importanti vie di comunicazione: la via nord-sud che attraversa le Alpi e quella est-ovest in uscita dalla Val Pusteria, che è quasi sempre aperta al pubblico. Oltre alla chiesa con i famosi dipinti di Matthäus Günther, al chiostro con affreschi del XIV e XV secolo, si possono visitare la biblioteca, che custodisce pregevoli manoscritti, e la pinacoteca con la sua notevole raccolta di tavole dipinte, mirabili opere della pittura gotica (Friedrich Pacher, Marx Reichlich, Andreas Haller). L'abbazia propone anche un particolare giardino storico di impianto barocco, con peschiera e voliera; lo si può visitare con guida dal 2 maggio al 12 ottobre. Accanto ad esso, un orto di piante aromatiche che presenta circa 75 varietà diverse di erbe nostrane ed esotiche. Già nel 1142, quando il convento di Novacella venne fondato ed affidato ad una prima piccola confraternita di Canonici agostiniani dal beato Hartmann, vescovo di Bressanone, furono necessari testi per la celebrazione della liturgia e la preghiera collettiva, il libro con la regola di Sant'Agostino (il padre fondatore dell'ordine), come pure testi per l'insegnamento nella scuola conventuale, istituita poco dopo la fondazione del cenobio. Ma oggi una descrizione che giunga agli albori del tesoro librario di Novacella è lacunosa. Si può affermare che anche la biblioteca risentì delle sorti tormentate dell'abbazia. Già durante i grandi incendi del 1190 e del 1303, il fuoco infuriò proprio dove erano collocati i testi. Solo verso il 1430, con il prevosto Ulrich II, venne eretta una biblioteca meno esposta agli incendi, grazie alla copertura delle volte. Dopo le perdite connesse alla rivoluzione contadina del 1525, la biblioteca rifiorì, ma fu coinvolta dalla secolarizzazione del L'Abbazia di Novacella per vacanze spirituali, artistiche e culturali immerse nella natura della Val Pusteria 1807 e ampiamente saccheggiata, in particolare dei fondi più preziosi (parzialmente ritornati a Novacella nel 1916). Porzioni del tesoro manoscritto poterono essere recuperate nel 1929, ma molto continua ad essere in possesso di altri conventi o fuori provincia. Oggi la biblioteca dell'abbazia, con circa 96.000 opere registrate nel catalogo principale per autori e soggetti, rappresenta uno degli elementi più significativi del panorama culturale sudtirolese. L'abbazia, immersa nel verde dei vigneti a poca distanza dalla bella cittadina di Bressanone, può essere definita un'azienda produttiva totalmente autonoma. Tanti e vari i prodotti creati in questo splendido luogo: vini di pregio bianchi e rossi, come il Praepositus, distillati, succo di mele, tisane alle erbe, creme cosmetiche. Le bevande possono essere degustate insieme a speck e formaggi presso la cantinamescita dell'abbazia. Qui viene inoltre gestito un frequentato centro convegni che può accogliere fino a 160 persone, le quali hanno la possibilità di alloggiare nell'attrezzata foresteria e di consumare i pasti in loco. La struttura di Novacella é una vera impresa italiana, che spazia in tanti settori occupandosi tra l'altro di gestire 700 ettari di boschi, 400 di malghe e 2 riserve di caccia oltre ad una centrale elettrica, quella di Scaleres. Info: www.abbazianovacella.it Sentiero tra le arnie di Rodengo malghe e masi antichi, percorsi ideali da non affaticarsi troppo. E per gli amanti delle due ruote ci sono le gite in mountain bike, per un divertimento in coppia, tra amici o formato famiglia. Per alloggiare, sono molte le opportunità offerte in questa area, ma se si cerca il relax, il calore umano e la buona cucina la scelta giusta é l'hotel Tratterhof, gestito dalla famiglia Gruber (www.tratterhof.it). Da non dimenticare che con l'Almencard. compresa nel prezzo della pensione, sì può viaggiare liberamente su tutti i mezzi dell'area, compresi gli impianti di risalita. Il castel Rodengo

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