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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2022 www.italoamericano.org 7 L'Italo-Americano IN ITALIANO | Continua da pagina 5 NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ C Santa Lucia, la cuccìa. O g g i l a c u c c ì a n o n s i mangia solo con l'olio d'oli- va, ma anche con molti altri i n g r e d i e n t i , s o p r a t t u t t o dolci: molti vi aggiungono c i o c c o l a t o o r i c o t t a , m a anche un budino tradiziona- le siciliano chiamato bianco- mangiare, a base di latte, zucchero e zucca candita. Come è accaduto per altre famose prelibatezze siciliane come i cannoli e la cassata, la cuccìa è stata probabil- mente creata dalle monache nei loro monasteri. Il suo nome deriva probabilmente da cocciu, la parola per chic- co ("grano" o "mais"). Ma c'è un altro cibo tradi- zionale di Santa Lucia, che molti di voi conoscono sicu- ramente più della cuccìa: stiamo parlando delle aran- cine. Sì, usiamo il femmi- n i l e perché, nella Sicilia occidentale, dove le tradizio- ni di Santa Lucia sono parti- colarmente diffuse, queste gustose palline di riso e una varietà di altri ingredienti hanno un nome femminile! La versione maschile, aran- c i n i , s i u s a n e l l a p a r t e orientale della regione. Le leggende narrano che le arancine, così come un altro famoso piatto siciliano, i l t i m b a l l o d i r i s o , s i a n o state create durante la con- quista araba della Sicilia da un emiro che voleva avere qualcosa di gustoso da man- giare durante la caccia. Ben presto ci si rese conto che, riducendo le dimensioni di q u e s t o i n t r u g l i o d i r i s o , carne e zafferano e friggen- dolo, il suo trasporto era m o l t o p i ù f a c i l e , n o n s o l o p e r c h é e r a p i ù p i c c o l o , m a anche perché la frit- tura lo rendeva più resi- s t e n t e . N a t u r a l m e n t e , i l nome deriva dal fatto che le dimensioni e la forma sono, di solito, proprio quelle di u n ' a r a n c i a . L e a r a n c i n e sono disponibili in diversi g u s t i : a l b u r r o , o v v e r o - stranamente - con prosciutto e formaggio, ma anche con spinaci, salmone, speck e persino cioccolato. La più tradizionale, tuttavia, rima- ne l'arancina al ragù, arric- chita da un delizioso sugo di carne. Un altro piatto tradizio- nale che troverete il giorno di Santa Lucia è il sorpren- dente gateau di patate, o "grattò" o "gattò". La ricetta è, infatti, di origine francese ed è approdata a Napoli - non a Palermo - da Parigi grazie a Maria Carolina d'A- sburgo, moglie del re Ferdi- nando I d i B o r b o - ne, che aveva un debole per la cucina france- se. Il gateau di patate è una prelibatezza francese comu ne della regione della Solo- gna, a cui i napoletani del X V I I I s e c o l o d i e d e r o u n tocco personale, aggiungen- dovi la mozzarella al posto del formaggio francese. La ricetta si diffuse in tutto il regno borbonico e arrivò a Palermo, dove si trasformò in "grattò": i cuochi siciliani vi aggiunsero un ingrediente c h i a v e , i l r a g ù d i c a r n e , creando il piatto che ancora oggi si gusta nel giorno di Santa Lucia. A Palermo, la preparazione del grattò è un evento che dura tutto il gior- no: si inizia con il ragù, che deve cuocere lentamente per tutto il giorno, e si finisce con una delicata cottura in forno, seguita da un po' di tempo fuori dal forno per p e r m e t t e r e a t u t t i i sapori di m e s c o l a r s i . C o m e m o l t i s i c i l i a n i p o s s o n o t e s t i m o n i a r e , i l g r a t t ò è ancora più buono il giorno dopo averlo preparato. Ora sapete perché il 13 dicembre, se siete in giro per Palermo, troverete tutti i panifici chiusi, ma tutte le friggitorie aperte, che servo- no decine di deliziose aran- c i n e , p a n e l l e , g a t e a u d i patate e cuccìa: per un gior- no, per onorare il miracolo di Santa Lucia, i palermitani stanno lontani dal pane, e si concedono un banchetto di prelibatezze degne di un re. Ma la giornata è celebrata anche in altre parti d'Italia, dove diventa spesso un pre- quel delle celebrazioni nata- lizie. Lucia è una Santa ama- tissima in tutto il Paese, e viene onorata anche al Nord dove, però, la sua tradizione e il suo culto sono più vicini a quelli seguiti nell'Europa centrale e settentrionale. In molte zone del Piemonte e d e l V e n e t o , m a a n c h e i n L o m b a r d i a e i n T r e n t i n o Alto-Adige, dove la sua tra- dizione assomiglia ancora di più a quella del- l ' E u - r o p a c e n t r a l e , L u c i a , l a s a n t a d e l l a luce, porta piccoli doni alle persone, soprattutto ai bam- bini, che di solito le scrivono una letterina chiedendo gio- cattoli e caramelle e spiegan- do perché li meritano. Se durante l'anno sono stati s a g g i e o b b e d i e n t i , L u c i a porterà loro ciò che hanno chiesto. U n t e m p o , l a n o t t e d i Santa Lucia, i bambini più g r a n d i g i r a v a n o p e r l e strade delle città e dei vil- laggi suonando una cam- p a n e l l a p e r r i c o r d a r e a i l o r o a m i c i p i ù p i c c o l i d i a n d a r e a l e t t o p r e s t o , i n modo che la santa potesse a n d a r e a p o r t a r e l o r o i r e g a l i . U n p i a t t i n o c o n a r a n c e , b i s c o t t i , c a f f è , m e z z o b i c c h i e r e d i v i n o rosso e un po' di fieno - o di farina - veniva lasciato p e r L u c i a e i l s u o a s i n o , proprio come fanno oggi i bambini per Babbo Natale e l e s u e r e n n e . N a t u r a l - m e n t e , a l m a t t i n o n e sarebbe rimasto ben poco, segno evidente che la sera prima era stata in casa. E i regali? Se i bambini erano s t a t i b u o n i , l i l a s c i a v a , n a t u r a l m e n t e , m a n o n sotto l'albero né vicino alla f i n e s t r a : L u c i a g i o c a v a a "nascondino" e li nascon- deva in giro per la casa per farli trovare ai bambini. Santa Lucia, da Nord a Sud, è una figura di amore e di speranza, che apre le festività con i suoi piccoli doni e i cibi speciali prepa- rati in suo onore, proprio come una prova speciale di ciò che accadrà il giorno di Natale! Lucia è una figura di fede, una martire della Chiesa cattolica, una giovane donna di oltre mille anni fa, che ha vissuto una vita straordinaria. Il nostro Sud le è particolarmente affezionato, la Sicilia soprattutto. La chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa (Photo: Dudlajzov/Dreamstime)
