L'Italo-Americano

italoamericano-digital-4-6-2023

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17 GIOVEDÌ 6 APRILE 2023 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | N a s c o s t o n e l l a regione meri- d i o n a l e d e l l a C a l a b r i a , i n Italia, si trova lo splendido borgo medieva- l e d i G e r a c e . I l v i l l a g g i o , situato su una collina che domina il Mar Ionio, è un gioiello nascosto spesso tra- scurato dai turisti. Tuttavia, coloro che si concedono il tempo per esplorare questo affascinante villaggio saran- n o r i c o m p e n s a t i c o n u n a storia ricca, panorami moz- zafiato, una cucina deliziosa e curiosità affascinanti. Gerace si trova in provin- cia di Reggio Calabria e fa parte del Parco Nazionale dell'Aspromonte, il paese è circondato da boschi lus- sureggianti, dolci colline e fertili pianure, che lo rendo- n o u n l u o g o i d e a l e p e r escursioni a piedi, in bici- cletta e a cavallo. I visitatori possono esplorare i meravi- gliosi punti di riferimento naturali del parco, tra cui le Cascate del Marmarico, la F o r e s t a d i M o n t a l t o e i l fiume Amendolea. Il villaggio fu probabil- mente fondato dai Greci nel- l'VIII secolo a.C. e poi preso dai Romani, dai Bizantini e dai Normanni. Ciascuno di q u e s t i c o n q u i s t a t o r i h a lasciato il segno nella sua architettura e cultura, dando vita a una miscela unica di stili e tradizioni. Se amate l'arte e l'architettura, Gerace ha molto da offrire: dai resti delle antiche mura al Castel- lo Normanno, dalla Catte- drale gotica alle numerose chiese barocche che costella- no il paesaggio del borgo. Il C a s t e l l o N o r m a n n o , costruito nel X secolo, offre una vista mozzafiato sulla campagna circostante e sul mare. La Cattedrale, nota a n c h e c o m e C h i e s a d i Santa Maria Assunta, è u n c a p o l a v o r o g o t i c o c h e vanta uno splendido rosone e intricati affreschi. I visita- tori possono anche esplorare Palazzo San Francesco, un ex monastero che è stato convertito in un museo che mostra la storia e l'arte del paese. Ma Gerace è anche ricca di affascinanti curiosità che sorprenderanno e delizie- ranno i visitatori, come i suoi cunicoli sotterranei. Alcuni storici ritengono che i t u n n e l s i a n o s t a t i c r e a t i durante il periodo greco e r o m a n o , f o r s e p e r s c o p i militari o difensivi. Tuttavia, ci sono prove archeologiche limitate a sostegno di questa teoria. Altri ritengono che i tunnel siano stati costruiti nel Medioevo, forse dai Nor- manni che conquistarono la zona nell'XI secolo. Questa i p o t e s i s i b a s a s u l l o s t i l e architettonico delle gallerie e sul fatto che conducono al Castello Normanno di Gera- ce. Naturalmente, ci sono anche alcune leggende da menzionare, tra cui storie di passaggi sotterranei segreti utilizzati dai Cavalieri Tem- plari e di tesori nascosti. Oggi alcune di queste galle- rie sono state restaurate e sono visitabili con tour gui- dati della città. P r o p r i o c o m e i l r e s t o della Calabria, anche Gerace è nota per la sua deliziosa cucina, caratterizzata dal- l'uso di ingredienti freschi e di provenienza locale, sapori decisi e condimenti piccanti. A l c u n i d e i p r o d o t t i p i ù famosi di Gerace - e della Calabria! — sono la 'nduja, un salame spalmabile fatto con carne di maiale, pepe- roncino piccante e spezie; il caciocavallo, formaggio di latte vaccino tipicamente stagionato e affumicato; e la soppressata, un insaccato piccante e stagionato fatto con carne di maiale e condi- t o c o n s e m i d i f i n o c c h i o . M e n t r e s i e t e a G e r a c e , dovreste provare gli spa- g h e t t i a l l a c a l a b r e s e , u n p i a t t o d i p a s t a f a t t o c o n salsa di pomodoro, peperon- cino, aglio e olio d'oliva. I n f i n e m a n o n m e n o importante, Gerace ha una miriade di eventi interessan- ti da godere, come la Fiera di San Giorgio, che è la fiera più importante di Gera- ce e si svolge il 23 aprile, il giorno della festa del santo p a t r o n o d e l l a c i t t à , S a n Giorgio. La fiera è un evento colorato e vivace che attira migliaia di visitatori da tutta Italia. Ci sono stand gastro- nomici, prodotti artigianali e vari eventi culturali e musi- cali. Se ci andate a luglio, partecipate alla tradizionale F e s t a d e l l a M a d o n n a del Carmine, il 16 luglio, d e d i c a t a a l l a p a t r o n a d e l paese, la Vergine del Carmi- n e . L a f e s t a p r e v e d e u n a processione per le vie del paese, fuochi d'artificio e una fiera con cibi e prodotti tipici. Se vi piacciono l'anti- quariato e le curiosità, sarete felici di sapere che Gerace ha il suo mercatino dell'an- tiquariato, che si svolge la seconda domenica di ogni mese. I l 2 5 A p r i l e è u n a data storica significa- t i v a i n I t a l i a , c h e segna la conclusione della seconda guerra mondiale e del fascismo nel paese. Questa è una giornata per riflettere sul passato, ricordare i sacrifici fatti e celebrare la nascita di una nuova Italia. Mia nonna mi raccontava come, in questo giorno del 1945 – allora lei aveva 27 anni e mia madre aveva solo 6 mesi - le campane della chiesa del suo paesino del nord Italia iniziarono a suo- nare e tutti si affrettarono per le strade per festeggiare. Fu un momento di gioia col- lettiva, simile alla celebre i m m a g i n e d e l m a r i n a i o americano che bacia una giovane infermiera per le strade di New York quando, una manciata di mesi dopo, la guerra finì anche per gli Stati Uniti. Ma le cose non sono state facili dopo il 25 aprile. L'Italia aveva perso una generazione di uomini in guerra e la violenza si diffuse nei mesi successivi, un perio- do in cui il Paese mancava di leadership e di regole ade- guate. C'è voluto tempo per- ché l'Italia e gli italiani stes- sero meglio. Oggi credo che dovremmo ricordare tutti coloro che h a n n o c o m b a t t u t o , t u t t i coloro che sono morti nella seconda guerra mondiale e tutti coloro che hanno soffer- to a causa della tirannia. Gli uomini italiani, il più delle volte, non avevano altra scel- ta che andare al fronte, e non d o v r e m m o d i m e n t i c a r e nemmeno il loro sacrificio. Mio nonno fu mandato sul fronte russo perché non si iscrisse mai al partito fasci- sta, e la nostra famiglia era storicamente socialista: spo- sato, con due bambini picco- l i , t e m e v a c h e , s e a v e s s e rifiutato, il regime avrebbe danneggiato la sua famiglia. E così, andò. I n q u e l g i o r n o , i l P r e s i d e n t e d e l l ' I t a l i a depone una corona di fiori all'Altare della Patria, il memoriale delle truppe ita- liane che perirono in tutte le guerre. Per onorare l'occa- sione, molte città e paesi organizzano sfilate, concerti e altri eventi. Ovunque vi troviate nel Paese, sentirete sicuramente qualcuno canta- r e B e l l a C i a o , l a c a n z o n e simbolo della Resistenza ita- liana contro il nazifascismo. Soprattutto in tempi come q u e s t i , i l 2 5 a p r i l e è u n momento per meditare sul nostro passato e sull'impor- t a n z a d e l l a d e m o c r a z i a e della libertà umana. Il 25 Aprile: il giorno in cui è nata l'Italia democratica Le rievocazioni storiche sono comuni nella giornata della Liberazione, il 25 Aprile (Photo: Forlucky62/Dreamstime) Gerace, bellezza medievale della Calabria SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI Una veduta di Gerace, in Calabria (Photo: Gunold/Dreamstime)

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