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GIOVEDÌ 6 APRILE 2023 www.italoamericano.org 38 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Accoglienza e ricco patrimonio storico-artistico: Agrigento sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2025 Agrigento vanta lo splendido scrigno archeologico della Valle dei templi (Ph© Erix2005 | Dreamstime.com) Opera del Museo di Villa Giulia (© K. Papaioannou | Dreamstime.com) A grigento è la Capitale ita- liana della Cultura 2025. A proclamarla è stato il ministero della cultura che l'ha eletta tra le dieci città finaliste: Aosta, Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant'Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L'Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia), oltre alla splendida città siciliana. In colle- gamento anche i sindaci delle città di Bergamo e Brescia, Capitali della cultura in carica, di Pesaro, città a cui passeranno il titolo il prossimo anno e di Gorizia, Capitale europea della cultura 2025 insieme a Nova Gorica. Istituto nel 2014 e di durata annuale, il riconoscimento di Capitale italiana della cultura è stato fin qui detenuto nel 2015 dalle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell'intera comunità. In sintesi il progetto presentato è dedicxato a "Il sé, l'altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali". Si trat- ta di un programma culturale tra Agrigento, Lampedusa e i Comuni del territorio, che esplo- ra l'armonia e i conflitti tra i 4 elementi di Empedocle. Saranno 44 i progetti di cui 17 internazio- nali che verranno sviluppati per indagare le relazioni tra gli esse- ri umani in una prospettiva di pace con la natura. Queste le motivazioni della scelta della giuria, maturata al termine della procedura di sele- zione condotta in piena autono- mia dai componenti: "Agrigento assume come centro del proprio dossier di candidatura la relazio- ne fra l'individuo, il prossimo e la natura, coinvolgendo l'isola di Lampedusa e i comuni della pro- vincia e ponendo come fulcro il tema dell'accoglienza e della mobilità. Il progetto risponde in modo organico all'obiettivo di presentare a un pubblico vasto un programma di grande interes- se a livello territoriale, ma anche nazionale e internazionale. Il ricco patrimonio culturale del territorio è il volano con cui si valorizza la variegata offerta culturale proposta in un'ottica di innovazione, promozione e, di conseguenza, di un successivo sviluppo socio-economico, che trova ispirazione nei concept tecnologici più moderni. Il coin- volgimento attivo delle giovani generazioni potrà promuovere la cultura come caposaldo della I l Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ottiene l'ambito riconoscimento come Miglior Museo Italiano per il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione del suo patrimo- nio culturale. Si tratta della I edi- zione di un premio dedicato al turismo culturale e alle sue eccellenze internazionali. "Abbiamo sempre fatto del dialogo con i territori e con i visitatori - ha detto il il Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Valentino Nizzo - il valore aggiunto attorno a cui costruire le nostre strategie e questo riconoscimento conferma che la strada percorsa è lastricata di stima e fiducia. Riscontri come questi ci spronano ad anda- re avanti e a puntare a obiettivi e sfide sempre più ambiziose, non solo nel segno degli Etruschi, consapevoli dell'importanza e delle responsabilità che abbiamo come custodi di un patrimonio inestimabile per tutti gli Italiani". Il miglior sito Unesco in Italia per quest'anno è Piazza dei Miracoli di Pisa. Il miglior sito archeologico italiano invece è Populonia in Toscana. crescita individuale e comunita- ria. La Giuria, pertanto, racco- manda la città di Agrigento per il titolo di Capitale italiana della cultura per l'anno 2025". Per il ministro della cultura Giuliano Sangennaro "essere la capitale italiana per un anno con- sente di accendere i riflettori sulle realtà territoriali. Una gran- de ricchezza dell'Italia, dovuta alla sua storia, è la pluralità dei luoghi che la caratterizza, ognu- no portatore di ricchezza. L'Italia è una superpotenza culturale. Dobbiamo essere orgogliosi delle nostre città e dei nostri ter- ritori. L'Italia ha due grandi pila- stri su cui puntare: da una parte l'impresa, dall'altra la cultura all'interno dei territori. Ognuno è uno scrigno di tesori". Le 10 città candidate - ha detto il presidente della giuria, Desario - hanno dimostrato capa- cità organizzativa, visione, ma non hanno voluto nascondere le loro fragilità, anzi le hanno messe al centro dei progetti facendole diventare punti di forza. Abbiamo visto e sentito professionalità, passione, convin- zione: la qualità complessiva dei progetti si è innalzata sensibil- mente, segno che l'iniziativa sta crescendo sempre di più. I pro- getti delle altre nove città non meritano di andare dispersi, anzi vanno sostenuti. Tutte insieme queste splendide città fanno la nostra nazione: vanno supporta- te, aiutate, e ascoltate". Anche in questa edizione di "Capitale italiana della cultura" per l'anno 2025, verrà avviata l'iniziativa "Cantiere città", dedi- cata a tutte le città finaliste: un progetto di formazione ed empowerment per consolidare le idee e le competenze delle amministrazioni finaliste. Con questa iniziativa si risponde all'esigenza, manifestata dalle stesse città, di non disperdere il loro capitale progettuale. Il Segretariato Generale del Ministero con la Direzione gene- rale Educazione ricerca e istituti culturali e in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali intendono valorizzare i progetti, di alta qua- lità, con cui le città hanno parte- cipato: partendo da quelli, con un percorso di capacity building dedicato, verrà offerto alle finali- ste di tutto il territorio nazionale una preziosa occasione di conso- lidamento delle capacità proget- tuali, favorendo la nascita di nuove reti e l'individuazione di soluzioni che ne favoriscano la sostenibilità. Si conferma, con questo progetto, quanto cruciale sia il ruolo della formazione per la crescita del settore culturale e per lo sviluppo sociale ed econo- mico delle città. Con i reperti etruschi, Villa Giulia a Roma è il miglior museo 2023
