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GIOVEDÌ 6 APRILE 2023 www.italoamericano.org 7 L'Italo-Americano IN ITALIANO | Continua da pagina 5 NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ C p e r s o n e . N o n s o l o h a n n o p o r t a t o a l l i c e n z i a m e n t o della preside ma a togliere a g l i a l u n n i d i u n a s c u o l a "classica" la possibilità di conoscere il Rinascimento e studiarlo senza il David è improbabile. Speravo fosse una fake news e si sciogliesse in uno scherzo d'aprile anti- cipato. Se uno allora va in piazza Signoria a Firenze dovrebbe mettersi le bende agli occhi? Non solo la copia del David ma anche il Bian- cone, il Ratto delle Sabine dove sono tutti nudi, e Giu- ditta e Oloferne che è violen- to! Dovremmo chiudere tutte le piazze d'Italia?! La nudità è evidente- mente un problema per molte culture, non solo q u e l l a a m e r i c a n a . C i sono stati episodi analo- ghi con la copia 3D del David nel Padiglione Ita- lia all'Expo di Dubai dove un allestimento strategi- co "copriva" le parti criti- che. Dobbiamo interro- garci anche su di noi? Sì, una presentazione che nascondeva. Meglio sarebbe stato scegliere un'altra sta- tua. Anche con il presidente Rohani in visita a Roma si coprirono le statue. Nascondi la tua cultura, la adatti a chi viene da un altro posto!? Dovremmo essere fieri di avere questa cultura e goder- ci i capolavori e studiarli! A n c h e i n p a s s a t o l o abbiamo fatto. Il Giudi- zio Universale di Miche- langelo, dopo il Concilio di Trento che aveva con- dannato la nudità nell'ar- te religiosa, fu censurato con braghe posticce da un pittore che divenne famoso come "Braghet- tone". Secondo lei siamo di fronte a una situazio- ne simile? Daniele da Volterra, pro- prio l'allievo prediletto da Michelangelo, fu costretto dal Papa a vestire la Cappella Sistina per effetto della Con- troriforma e anche il David ebbe la sua "fogliolina" ma quella era nudità e la copriro- no perché non sembrava ade- guata. Ma in questo episodio si va oltre perché si parla di p o r n o g r a f i a , q u a l c o s a d i assolutamente incomprensi- bile perché non c'è assoluta- mente nulla di pornografico. I l D a v i d è s t a t i c o , n o n f a alcun gesto e ha la positura di una persona sicura della fede in Dio per poter abbattere il nemico del suo popolo, che v u o l e l i b e r a r e . E ' p u r o e peraltro non ha nemmeno in m a n o l a t e s t a t a g l i a t a d i G o l i a , c h e t r o v i a m o n e i David prima e dopo di lui. E' nudo perché era un pastore, non aveva armatura e non aveva grandi vesti. Dopo questo episodio il messaggio, il simboli- smo, del David non può considerarsi universale come credevamo. Occor- re fare più formazione perché abbia il suo signi- ficato e non venga frain- teso? Non dobbiamo andare a fare i missionari. Chi viene da noi e studia la cultura occidentale verrà sempre confrontato con dei nudi. Abbiamo anche la Madonna d e l L a t t e m a n o n è c h e andremo a metterle dei vesti- ti. Abbiamo Adamo ed Eva. E' la nostra cultura e non dobbiamo vergognarci per niente, sono le nostre radici e dobbiamo esserne contenti come lo sono di poter presen- tare alla Galleria dell'Accade- mia questa eccezionale icona scolpita da Michelangelo. Certo che bisogna sempre informare ma chi non vuole vedere, non venga e va benis- simo. Però questa è la nostra cultura e al pubblico presen- tiamo con gioia il David. Con la primavera e la Pasqua, è ormai iniziata la stagione dei turisti. O g n i a n n o l a G a l l e r i a dell'Accademia che lei dirige dal 2015 è visitata da milioni di persone e gli americani, con il post- Covid sono finalmente t o r n a t i c o n i g r a n d i n u m e r i c h e c o n o s c e Firenze. Devo dire che, in realtà, siamo a numeri assoluta- mente maggiori rispetto al pre-Covid. A gennaio aveva- mo addirittura il 25% in più dei visitatori del 2019 e, in media, il 25% dei nostri visi- tatori sono americani e da m a g g i o i n p o i s a l g o n o a l 5 0 % . L a b a s s a s t a g i o n e quest'anno praticamente non c'è stata. Al pubblico americano cosa dice, invitandolo a visitare il museo dove il David fu spostato nell'a- g o s t o 1 8 7 3 d a P i a z z a della Signoria, dove era in origine, attendendo ben 9 anni in una cassa di legno finchè si termi- nasse la Tribuna proget- tata per esporlo? A tutti dico che la Galleria dell'Accademia è molto più d e l D a v i d . L u i è i l " f r o n t man", è colui che attrae il pubblico che poi viene pre- miato dalle altre bellezze. A b b i a m o f a t t o d e i l a v o r i ingenti, colossali, su questo museo che è stato completa- mente rimodernato senza snaturarlo, proprio in modo molto rispettoso. Questa è l'occasione per vedere una G a l l e r i a c o m p l e t a m e n t e cambiata nella quale final- mente si scopre tutto, perché non c'è solo il David, e in cui tutte le altre opere hanno la giusta luce e sono valorizzate. Un museo completamente cambiato, di una bellezza unica. Ringrazio tutto lo staff che ha portato avanti i can- tieri anche durante il Covid perché ora vediamo che i visitatori si distribuiscono in tutto il museo e non si affol- l a n o p i ù s o l o d a v a n t i a l David e questo ci fa molto piacere. Questa ristrutturazio- n e a c c o m p a g n a t a d a l riallestimento della col- lezione, peraltro valoriz- zata da nuove luci e una colorazione delle pareti che ha ribattezzato "blu Accademia", non è l'uni- co risultato prestigioso. Per il David, per il rispetto di questa eccellenza, mi sono battuta per molto tempo e sono riuscita poi insieme al Tribunale di Firenze, a tute- larlo con il copyright. E' una vittoria assoluta per quest'o- pera d'arte per cui adesso non la si può più associare a qualsiasi cosa come si faceva p r i m a e c o m e p u r t r o p p o tanti continuano ancora a fare per marketing. Perchè questo è importante: tenere pura l'arte e non utilizzare il David per fare pubblicità per le cose più svariate. E' rispet- to per la cultura, per l'arte e la bellezza di questa scultura che ha un significato religio- so e ha un messaggio politi- co. Non dimentichiamo che fu voluta dall'Opera del Duomo, che la committenza erano ecclesiastici e che avevano dato questo tipo di incarico perché il David fosse posto sullo sprone della Cattedrale, dove poi non fu messo per- chè decisero che era troppo bello. Scelsero di metterlo davanti a Palazzo Vecchio, che è il centro politico di Firenze per dare un segnale contro i soprusi dei Medici, c h e e r a n o s t a t i c a c c i a t i . David era il giovane pastore che si alza e ha il coraggio di andare contro il più forte e il più grande Golia. Quindi era un simbolo dell'indipendenza politica della cittadinanza, oltre che del forte messaggio biblico a cui lo stesso Miche- langelo ha detto di essersi ispirato. "E' una fantasia contorta quella che vede indecenza in una figura biblica, che tra l'altro è l'icona del Rinascimento. Non mi sembra solo assurdo ma un segno preoccupante di pura ignoranza," dice Hollberg Cecilie Hollberg, sopra, è direttrice della Galleria dell'Accademia dal 2015 (Photo courtesy of Galleria dell'Accademia)
