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SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI INTERVISTE SUGGERIMENTI 31 GIOVEDÌ 24 LUGLIO 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | Q uando pensia- mo alle fami- glie più potenti del passato ita- liano, soprat- t u t t o q u a n d o s i p a r l a d i Medioevo e Rinascimento, e m e r g o n o d u e n o m i : i Medici e i Borgia, anche se questi ultimi non erano ita- liani, ma di origine spagnola. La verità è che molti altri crebbero in potere e presti- gio in quei secoli e influenza- rono lo sviluppo politico, sto- rico e artistico del Paese. D a g l i S f o r z a a M i l a n o a i S a v o i a a T o r i n o , d i a m o un'occhiata ad alcune delle famiglie storiche più impor- tanti del Paese. Gli Sforza di Milano G l i S f o r z a i n i z i a r o n o come prosperi agricoltori e f i n i r o n o p e r f o n d a r e u n a d i n a s t i a c h e n o n s o l o governò Milano, ma segnò un capitolo davvero vibrante n e l l a s t o r i a i l l u s t r e d e l l a città. Francesco Sforza, la figura più iconica della fami- glia, fu inizialmente un con- dottiero, un capo militare mercenario, che prese corag- giosamente le redini di Mila- no, fondando una dinastia sinonimo di magnificenza rinascimentale. Il figlio di Francesco, Ludovico Sfor- za, noto come Il Moro, fu un importante mecenate delle arti: tra coloro che sostenne, ci fu anche Leonardo da V i n c i . In effetti, uno dei progetti distintivi sotto il patrocinio di Ludovico fu la c o m m i s s i o n e d e l l ' U l t i m a C e n a , u n c a p o l a v o r o c h e c o n t i n u a a i n c a n t a r e i l mondo per il suo genio arti- stico. Ma il mecenatismo di Ludovico non fu semplice- mente un'ostentazione di ric- chezza, fu in realtà una stra- tegia astuta per rafforzare il governo e abbellire la posi- zione di Milano tra le città- stato italiane. La potente figura di Cate- rina Sforza, nota per il suo spirito indomito, rafforzò l'e- redità della famiglia attraver- so i suoi audaci sforzi milita- ri. La sua coraggiosa difesa di Forlì contro un assedio di Cesare Borgia è leggendaria. I Gonzaga di Mantova Di umili origini, la fami- glia Gonzaga salì al potere n e l 1 3 2 8 , t r a s f o r m a n d o Mantova in un vivace centro di cultura rinascimentale e intrighi politici. Il mecenatismo dei Gon- zaga diede inizio a un'epoca d'oro in città, attirando arti- sti, poeti e musicisti eminen- ti a corte: l'epitome del loro amore per le arti fu forse la costruzione dello splendido Palazzo Ducale, un com- plesso tentacolare di edifici, cortili e giardini, ornato da affreschi di Andrea Mante- g n a e altri illustri artisti dell'epoca. Ludovico Gonzaga, un leader visionario, fu il perno nel promuovere la rinascita culturale di Mantova: il suo astuto acume politico e la sua leadership militare non solo rafforzarono le difese di Mantova, ma strinsero anche alleanze con potenti città- stato, aiutando nella conser- v a z i o n e e n e l l a f i o r i t u r a d e l l ' a r t e e d e l l ' i n t e l l e t t o mantovani nel tumultuoso paesaggio italiano. Tuttavia, la Ruota della Fortuna non fu sempre gen- tile con la famiglia: la loro collezione d'arte fu venduta al re Carlo I d'Inghilterra durante un periodo di diffi- coltà finanziarie, un capitolo toccante nella narrazione della famiglia. Gli Este di Ferrara L ' a s c e s a d e l l a f a m i g l i a Este a Ferrara e Modena ini- ziò nei conflitti tra Guelfi e Ghibellini. Alla fine acquisi- rono una statura principesca e intrapresero un viaggio che avrebbe intrecciato il loro n o m e c o n l ' e f f l o r e s c e n z a della cultura rinascimentale. Sotto il patrocinio degli Este, Ferrara sbocciò in un cen- t r o r i c o n o s c i u t o a l i v e l l o internazionale per le arti e l'apprendimento: la città, un tempo un centro commercia- le medievale, dispiegò il suo potenziale rinascimentale sotto l'occhio attento della f a m i g l i a , c h e c o l t i v ò u n ambiente di creatività, inno- vazione e scambio accademi- co. La loro corte divenne una calamita per i luminari del- l'epoca, dagli artisti ai poeti e musicisti, tra cui personaggi d e l c a l i b r o d i L u d o v i c o Ariosto, autore dell'epico romanzo Orlando Furioso, e l'illustre pittore Tiziano. Un curioso aspetto della narrazione estense è la tragi- ca storia di Parisina Malate- sta e Ugo d'Este, una matri- gna e un figliastro invischiati in una storia d'amore proibi- t a , c h e c u l m i n e r à i n u n a macabra esecuzione. Gli Orsini di Roma Mentre il sole del Medioe- vo tramontava per cedere il passo all'alba del Rinasci- mento, la famiglia Orsini emerse come una delle fami- glie principesche più influen- ti dell'epoca. La loro eredità si intrecciò con il tessuto stesso della vita politica ed ecclesiastica di Roma, con cinque papi provenienti dalla famiglia. La loro alleanza con i Medici attraverso matrimo- ni strategici dimostrò abilità nel navigare nella complessa scacchiera politica dell'epo- ca. L e t e n u t e d i f a m i g l i a , s p a r s e n e l l a c a m p a g n a r o m a n a , t e s t i m o n i a r o n o mutevoli fortune e la loro duratura eredità: la roccafor- te degli Orsini a Bracciano, con il maestoso castello che domina acque serene, è forse la più famosa tra esse. Ma la storia degli Orsini non è stata priva di intrighi e conflitti: la rivalità di lunga data con la famiglia Colonna spesso si riversava nelle stra- de di Roma, una manifesta- zione della più ampia lotta tra Guelfi e Ghibellini che si diffuse nella penisola italiana durante il tardo Medioevo e l'inizio del Rinascimento. Un curioso episodio della saga degli Orsini è il raccon- to di Felice della Rovere, figlia illegittima di Papa Giu- lio II e membro della fami- glia Orsini tramite matrimo- nio. Il suo spirito indomito e l ' a c u t o a c u m e p o l i t i c o l a resero una figura formidabile n e l l a c o r t e r o m a n a , u n a donna avanti per i suoi tempi che navigava nelle strutture di potere patriarcali per sal- vaguardare i suoi interessi e quelli della sua famiglia. I Savoia di Torino La storia di Casa Savoia si svolge sullo sfondo pano- ramico delle Alpi occidentali. Storica dinastia europea, i S a v o i a h a n n o s e g n a t o u n capitolo significativo nella narrazione italiana, dagli umili inizi alla gloria ducale, fino all'Unità d'Italia. La pietra angolare dell'a- scesa dei Savoia fu posta da Amedeo VIII. La sua eleva- zione a Duca di Savoia nel 1416 con l'imperatore del Sacro Romano Impero Sigi- smondo segnò l'avvento di una nuova era di espansione politica e territoriale. Il XV secolo vide la famiglia navi- gare nelle acque turbolente della politica italiana, segna- te dalla guerra d'Italia del 1494-98 e dalle battaglie suc- cessive, che portarono trup- pe imperiali e invasioni fran- cesi alle loro porte. Dalle ceneri della guerra emerse Emanuele Filiberto, il cui acume guidò i Savoia sulla strada della ripresa. La futura famiglia reale d'Italia fu anche mecenate delle arti e sostenitrice dello sviluppo economico: il XVII secolo fu testimone dei loro i n v e s t i m e n t i n e l l ' a r e a d i Torino, una mossa che portò prosperità economica. La costruzione di una strada attraverso le Alpi verso la F r a n c i a e l o s v i l u p p o d e l porto di Nizza da parte di C a r l o E m a n u e l e I I s o n o esempi della visione di un regno fiorente. È risaputo c h e l a f a m i g l i a S a v o i a h a s v o l t o u n r u o l o c r u c i a l e nell'unificazione dell'Italia, che ha avuto un profondo impatto sulla situazione poli- tica del Paese. Vittorio Ema- nuele II divenne il primo re di un'Italia unita nel 1861, segnando una pietra miliare significativa nella storia della nazione. Oltre i Borgia e i Medici: cinque delle famiglie storiche più potenti d'Italia L'Ultima Cena di Leonardo. L'artista lavorò a Milano per gli Sforza (Photo: Demerzel21/Dreamstime)
