L'Italo-Americano

italoamericano-digital-9-18-2025

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1539660

Contents of this Issue

Navigation

Page 12 of 39

GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | 13 S usa si trova pro- prio dove la Pia- n u r a P a d a n a cede il passo alle Alpi, circa un'ora a o v e s t d i T o r i n o , e , p u r essendo un centro relativa- m e n t e p i c c o l o , è m o l t o i n t e r e s s a n t e . I R o m a n i c o s t r u i r o n o q u i q u a n d o i passi erano importanti per il commercio e le truppe, e la città medievale si svilup- pò attorno a ciò che restava; al di sopra di tutto si erge Rocciamelone, un'alta e ripida montagna a forma di p i r a m i d e c o n u n p i c c o l o s a n t u a r i o s u l l a c i m a . L e d i m e n s i o n i d i S u s a s o n o molto adatte ai visitatori: una città che si può attraver- sare a piedi senza fretta, con abbastanza dettagli da riem- pire una giornata e motivi per pernottare. P e r i n u o v i a r r i v a t i , l ' a s p e t t o r o m a n o è i l p i ù facile da individuare: l'Arco d i A u g u s t o , c h e s i e r g e a p p e n a f u o r i d a l c e n t r o storico della città, fu costru- ito per sancire la pace tra l ' i m p e r a t o r e A u g u s t o e Marco Giulio Cozio, il sovra- n o a l p i n o c h e g o v e r n a v a queste valli. Dall'arco, una breve passeggiata conduce ai resti dell'anfiteatro e a tratti dell'antico acquedotto, entrambi ben visibili dalle case, dai negozi e dal natu- rale fluire della vita quotidi- ana. Su questa solida base, p r e s e f o r m a l a c i t t à medievale. La Cattedrale di San Giusto, fondata da monaci benedettini nell'XI secolo, d i v e n n e i n s e g u i t o s e d e vescovile; la sua posizione, a ridosso delle antiche mura, la collega alla porta romana, oggi Porta Savoia. Il cambia- mento del tempo è evidente, e p p u r e l e d i s t a n z e s o n o brevi, il che è uno dei piaceri d i S u s a : è c o m e f a r e u n a p a s s e g g i a t a a t t r a v e r s o epoche storiche senza bisog- no di trasferimenti o bigliet- ti. O v u n q u e v i t r o v i a t e i n città, non potete perdervi la Rocca e il Castello della Contessa Adelaide, che sorvegliano la valle fin dal M e d i o e v o . O g g i o s p i t a i l museo civico, ma la vista dai suoi bastioni dimostra per- ché il castello avesse un così importante significato difen- sivo: la Val di Susa è un cor- ridoio e il paese si trova in un punto critico da cui, un tempo, si poteva controllare l ' i n t e r a a r e a , c o m p r e s i i l fiume e le strade. E poi c'è il R o c c i a m e l o n e : a 3 . 5 3 8 metri, raggiungere la sua vetta non è una passeggiata, ma se siete in forma e avete voglia, la salita vale la pena. In cima troverete un piccolo santuario e una statua in b r o n z o d e l l a V e r g i n e risalente al 1899, con una storia davvero memorabile: il paese raccolse i fondi, con molte donazioni provenienti dai bambini, poi gli Alpini e g l i a n i m a l i d a s o m a trasportarono in cima tutte le parti della statua, che fu poi assemblata sulla vetta giusto in tempo per la fine dell'estate. È anche d'estate che si può assistere a un evento popolare, il Torneo Stori- co dei Borghi, una sfilata i n c o s t u m e c o n g i o c h i i n s t i l e m e d i e v a l e c h e invadono le strade, l'arena romana e il parco del castel- lo. Dopo tutte le visite turis- tiche e le possibili escursioni i n m o n t a g n a , i v i s i t a t o r i sono destinati a sviluppare un certo appetito e, come ci si aspetta da qualsiasi città d i m o n t a g n a , S u s a o f f r e piatti deliziosi, semplici ma deliziosi. La valle ha sempre cucinato con ciò che cresce bene in quota e ciò che si conserva, quindi troverete le c a j e t t e ( a n c h e s c r i t t e cagliette), piccoli gnocchi d i p a t a t e c h e p o s s o n o includere bietole o erbe aro- matiche e sono dorati con burro e salvia o cotti al forno con formaggio. Gli gnocchi alla bava, gnocchi in una s e m p l i c e s a l s a d i t o m a o fontina locale, sono presenti i n m o l t e t r a t t o r i e e s o n o perfetti per un luogo dove l'appetito si scatena spesso all'aperto. Per spuntini e dolci, cercate i canestrelli di Vaie, sottili biscotti di cialda pressati tra ferri deco- rati e leggermente profumati al limone o alla vaniglia. Il formaggio è, ovviamente, un punto di forza: se vedete la toma del lait brusc, un formaggio vaccino a pasta a c i d a t r a d i z i o n a l e d e l l a valle, assaggiatelo con pane e un filo di miele. Un bic- chiere di Valsusa DOC si sposa perfettamente con la t a v o l a : i r o s s i s p e s s o s i b a s a n o s u u v e a u t o c t o n e come l'Avanà o il Becuet, e negli ultimi anni la gente del p o s t o h a r i l a n c i a t o i l Baratuciat, un bianco bril- lante che si abbina bene al formaggio o a un piatto di salumi affettati. Se state pensando di vis- i t a r e S u s a , u n i t i n e r a r i o semplice funziona bene; ad e s e m p i o , p o t e t e p a r t i r e dall'Arco d'Augusto al matti- no, quando la luce è mite e il traffico è tranquillo, e cam- minare verso il centro attra- verso Porta Savoia. Fate una s o s t a a S a n G i u s t o p e r entrare, e poi salite verso il castello, magari fermandovi per un caffè e un dolcetto tra un pasto e l'altro: qui a Susa non c'è bisogno di correre, potete visitare facilmente tutte le attrazioni principali prima di pranzare esploran- do con calma. Nel pomerig- gio, scegliete un'altra meta: l'anfiteatro, un breve sen- t i e r o s o p r a l a c i t t à o i l museo all'interno del castel- lo se il tempo cambia e, la sera, ordinate un piatto di cajette o gnocchi e una bot- tiglia di vino rosso locale per concludere la giornata con una nota deliziosa. Se per- nottate, potete aggiungere una breve tappa della vari- ante della Via Francigena che attraversa la valle, o un giro in auto verso uno dei piccoli borghi vicini. Un viaggio a Susa è forse migliore nelle stagioni inter- medie, con la primavera che porta pendii verdi e giornate lunghe, e l'autunno che vi a c c o g l i e c o n a r i a t e r s a e tempo stabile, perfetti per apprezzare le opere in pietra e sentire da vicino il profilo delle montagne. Tuttavia, anche l'inverno e l'estate h a n n o i l l o r o f a s c i n o : i l primo mostra la vita tran- quilla e innevata di un paese di montagna, e la seconda si anima di festival e turisti. Niente di tutto ciò richiede una pianificazione partico- lare, oltre al consueto con- trollo degli orari di apertura e delle date degli eventi, ma è u t i l e r i c o r d a r e c h e è l a montagna a dettare gli orari: se un temporale si abbatte sul Rocciamelone, riservate i s e n t i e r i a l t i p e r u n a l t r o momento e godetevi invece le vie del paese. Viste del castello e strade romane a Susa Il centro storico di Susa (Photo: Iurii Marchuk/Dreamstime) e, in basso a destra, i tradizionali canestrelli di Vaie (Image created with DALL-E 2) SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-9-18-2025