L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-2-2025

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1540069

Contents of this Issue

Navigation

Page 10 of 43

www.italoamericano.org 11 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 2 OTTOBRE 2025 Q u a n d o n e l 1986 Gheddafi d a l l a L i b i a lanciò dei mis- s i l i c o n t r o Lampedusa ma che fortu- natamente finirono in mare a due chilometri dalla costa, si temette di perdere l'isola e i suoi abitanti, perplessi, cominciarono a pensare alle conseguenze che quel gesto avrebbe provocato nella loro vita. Fortunatamente tutto rientrò nella normalità e i lampedusani, i siciliani e gli italiani tutti ritornarono ai loro sonni tranquilli: per for- tuna il buonsenso ebbe la meglio sulle tentazioni bel- l i c h e d e i " s o l i t i g u e r r a - fondai". Da quel momento in poi però, grazie al fatto che quel- l ' e v e n t o m i s e m e d i a t i c a - mente in primo piano la più grande isola dell'arcipelago delle Pelagie, si ebbe quasi un boom di presenze turis- tiche che ancora oggi non si è arrestato. Certo, la presen- za di tutti gli sbarchi clan- destini di chi fuggiva e anco- ra oggi fugge da situazioni insostenibili nei propri paesi d ' o r i g i n e , h a c r e a t o n o n pochi disagi fra gli abitanti di Lampedusa ma, come è noto, chi nasce sul mare sa le difficoltà di trovarsi in m e z z o a l m a r e a p e r t o , i n balia di onde e chissà quali a l t r i p e r i c o l i . R e g o l a , d u n q u e , è q u e l l a d i accogliere, di salvare. Questi arrivi che sembrano inar- restabili, soprattutto nella stagione estiva per via della calma di mare, tuttavia - e p e r f o r t u n a – n o n h a n n o arrestato i flussi dei turisti c h e s c o p r o n o e a m a n o quest'isola, le sue spiagge, i suoi abitanti, il suo mare, l'asprezza del territorio e – perché no? - il clima sereno- v a c a n z i e r o c h e e s s a p r o - pone. S a r à a n c h e p e r l a s u a forma allungata, la sua col- l o c a z i o n e a l c e n t r o d e l Mediterraneo, distante dalle coste della Sicilia 210 Km e da quelle africane soltanto 152 e grazie anche alla natu- ra selvaggia del territorio che ci si può immaginare di trovarsi in un altro conti- nente, quello africano per via anche delle numerose e incantevoli spiagge di sabbia finissima e delle vere e pro- prie oasi che vi si trovano. Albero Sole, questo il nome del punto più alto dell'isola – 133 m di altitudine – si t r o v a a l l a l a t i t u d i n e d i 35°30'N, più a Sud, quindi, di Algeri, Tunisi, La Valletta. Il mare che la circonda, i n o l t r e , è d i u n t u r c h e s e cristallino che consente di vederne il fondo. Affasci- nante pure la spiaggia che guarda l'Isola dei Conigli, isola nell'isola, il cui paesag- g i o è t r a i p i ù f a m o s i e a p p r e z z a t i n e l m o n d o . Inoltre, ogni anno lì, tra le d u n e s a b b i o s e , s i r i p e t e quello che viene definito il miracolo della schiusa delle tartarughe caretta caretta che vi nidificano incessante- mente, anno dopo anno. E fu l ì , n e l l a s u a c a s a d o v e trascorreva le vacanze, che il 6 agosto 1994 morì Domeni- co Modugno. Famose sono la spiaggia della Guitgia, Cala Croce, Cala Madonna, Cala Greca, Cala Galera e la Baia della T a b a c c a r a ; e p o i a n c o r a Punta Parrino e Punta Sot- tile (il punto più a sud d'Eu- r o p a ) , C a l a F r a n c e s e c o n una vasta spiaggia vicino l'aeroporto. A Capo Grecale si trova il faro che aiuta i marinai nella navigazione e insieme costeggia la baia detta del Mare Morto, par- adiso dei pescatori subac- q u e i p e r l a v a r i e t à d e l l a fauna ittica. M a n o n f i n i s c o n o q u i . Infatti sono molte ancora le baie, le calette, le grotte e u n a d i q u e s t e , a P u n t a Parise, molto ampia ma di difficile ingresso che con- sente l'accesso soltanto a n u o t o e a l c u i i n t e r n o s i trova una piccola spiaggia sabbiosa. Lampedusa appartiene all'arcipelago delle Pelagie insieme a Linosa e Lampi- one ed è la più grande delle t r e . L e i e l a p i ù p i c c o l a , Lampione, non fanno parte geograficamente del territo- rio italiano bensì di quello africano mentre Linosa fa parte della zolla siciliana. S o n o 3 6 7 g l i e t t a r i c h e costituiscono la Riserva Nat- urale "Isola di Lampedusa", istituita nel 1995 per tute- lare gli ambienti naturali d e l l a f a s c i a m e r i d i o n a l e dell'isola che comprendono l a s p i a g g i a e l a m a c c h i a mediterranea. In quest'area vivono specie di straordi- nario valore naturalistico s i m i l i a q u e l l e d e l N o r d Africa, endemiche e a rischio di estinzione. E' anche parte dell'Area Marina Protetta "Isole Pelagie", istituita il 21 ottobre 2002 con decreto del Ministro dell'Ambiente. Pur essendo estesa soltan- to 20,2 Km il suo territorio può dividersi in tre ambien- t i : l a s t e p p a c h e c o p r e l a parte pianeggiante dell'isola; la prateria nei valloni più lontani dall'abitato; la gariga in alcuni valloni e cale del versante nord. L a f a u n a c o m p r e n d e v a c e r v i c h e v i f u r o n o f o r s e i n t r o d o t t i d a i p r i n c i p i T o m a s i m a c h e e r a n o g i à estinti nel 1800; le capre, portate dagli stessi principi, furono sterminate intorno al 1847 - poiché rovinavano le coltivazioni di ulivi - dal capitano di fregata cavaliere Bernardo Maria Sanvisente il quale, nel settembre del 1 8 4 3 , p r e s e p o s s e s s o d i Lampedusa e di Linosa con la carica di Governatore di Sua Maestà Ferdinando II di Borbone, Re del regno delle Due Sicilie (e altri titoli). Del cinghiale, del bue domestico, dell'asino e di altri mam- m i f e r i c h e s e m b r a p o p o - lassero l'isola negli stessi anni, non è rimasta alcuna traccia. Non mancano però il coniglio selvatico, il mustio- lo, il pipistrello e il topolino. I l m a r e , i n v e c e , o s p i t a i l delfino comune, la balenot- tera comune, il capodoglio e a l t r e s p e c i e i t t i c h e . S o n o presenti i fenicotteri quando sostano, al porto vecchio, n e l l a l o r o m i g r a z i o n e d a aprile a settembre; la berta m a g g i o r e e l a m i n o r e ; i l gheppio; il falco pellegrino, i l p i c c i o n e s e l v a t i c o ; u n a nutrita colonia di gabbiano reale che, ad aprile, depone le uova all'Isola dei Conigli. Tracce di testimonianze risalgono a scritte in lingua greca, poi fu per secoli dis- abitata ma non mancarono le visite di parecchi popoli: F e n i c i , G r e c i , R o m a n i e Arabi fin quando non furono cacciati dalla Sicilia. In rifer- i m e n t o a q u e s t i u l t i m i , Lampedusa aveva anche un suo governatore – Jusuf ben Aabar – e 973 abitanti dediti alla pesca e alla salagione del p e s c e , c o m e r i s u l t a d a l "Codice diplomatico di Sicil- i a s o t t o i l g o v e r n o d e g l i Arabi". Nel 1630, dopo un lungo periodo in attesa di nuovi abitanti, fu insignito dal re di Spagna del titolo n o b i l i a r e d i P r i n c i p e d i Lampedusa e Linosa, Giulio Tomasi, antenato dell'autore de "Il Gattopardo". Nel 1760 f u l a v o l t a d e l l a c o l o n i z - zazione da parte di 6 france- si. Non mancarono gli ingle- s i e p e r f i n o i r u s s i , a l comando del principe Grig- orij Aleksandrovič Potëmkin t e n t a r o n o d i a c q u i s t a r l a . Quando fu ceduta a un abi- tante della vicina isola di Malta, questi vi insediò dei coloni; nel 1810, un'ulteriore colonizzazione da parte mal- tese e inglese, vi si stabilì ma dovette fare i conti con la peste che nel 1813 uccise b u o n a p a r t e d e l l a p o p o - lazione. Negli anni '40 dello stesso secolo, il re Ferdinan- do II delle Due Sicilie, la reclama dominio feudale e vi impianta stabilmente dei coloni sotto la protezione, ovviamente, dei Borboni. Nel 1861, appartenendo di f a t t o a l l a S i c i l i a , v i e n e annessa al Regno d'Italia. Nel 2008 è stata inaugu- r a t a l a " P o r t a d ' E u r o p a " , opera dell'artista Mimmo Paladino in ceramica refrat- taria e in ferro e misura 5 m e t r i x 3 , p e r c e l e b r a r e "tutti i migranti morti e dis- persi in mare" e che l'isola di Lampedusa ha accolto nel corso degli ultimi anni. Lampedusa, il sud estremo Lampedusa: la città vecchia al tramonto (Photo: Giuseppe Anello/Dreamstime) GRAND TOUR VIAGGI ITINERARI TERRITORIO

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-10-2-2025