L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-16-2025

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15 GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI I produttori di pasta italiani sono di nuovo al centro di una tem- p e s t a c o m m e r c i a l e con Washington, poi- ché il Dipartimento del Com- mercio degli Stati Uniti ha emesso una decisione preli- m i n a r e c h e i m p o n e d a z i a n t i d u m p i n g f i n o a l 91,74% su alcuni tipi di pasta secca importata dall'Italia. Se sommati al dazio fisso del 15% recentemente imposto dagli Stati Uniti sulla mag- gior parte dei prodotti prove- nienti dall'Unione Europea, il dazio totale potrebbe supe- rare il 107% una volta che la misura entrerà in vigore, probabilmente nel gennaio 2026. Quella che era iniziata come una revisione di routi- ne si è rapidamente trasfor- mata in una controversia che coinvolge tribunali, ministeri e la Commissione Europea, e potrebbe far sì che una sca- tola di pasta italiana negli Stati Uniti costi il doppio di quanto costa oggi. I l n u o v o d a z i o d e r i v a dall'ultima revisione di un l u n g o p r o c e d i m e n t o antidumping avviato negli anni '90. Periodicamente, il Dipartimento del Commer- cio riesamina se gli esporta- tori italiani abbiano venduto pasta negli Stati Uniti a un prezzo inferiore al "valore normale". Questa volta, i funzionari hanno concluso che diversi produttori, tra cui La Molisana, Rummo e Garofalo, avevano applica- to prezzi inferiori al prezzo delle spedizioni nel periodo 2023-2024. I risultati preli- m i n a r i d e l D i p a r t i m e n t o s o n o s t a t i p u b b l i c a t i s u l Federal Register, lasciando alle aziende tempo fino alla fine dell'anno per presentare prove prima che vengano stabilite le tariffe definitive. L'imposta separata del 15% su tutte le merci dell'UE, come molti di noi ricorde- ranno, deriva dal più ampio quadro commerciale tra Stati Uniti e UE firmato lo scorso agosto. Per i produttori italiani, la combinazione è potenzial- mente devastante: l'ammini- stratore delegato di La Moli- sana, Giuseppe Ferro, ha dichiarato ai media italiani che nessuna azienda potreb- be sopravvivere con un dazio d i q u e s t e d i m e n s i o n i ; h a affermato che l'azienda sta valutando un'azione legale a Washington e, come soluzio- ne alternativa, la possibilità di aprire un sito produttivo negli Stati Uniti per rimane- re sul mercato. Il capo di Rummo, Cosimo Rummo, h a d e f i n i t o i l c a l c o l o d e l Dipartimento del Commer- cio "folle", sostenendo che la sua azienda non ha mai ven- duto sottocosto e che i risul- tati riflettono un'errata com- prensione del modo in cui viene misurato il valore nel- l'industria alimentare italia- n a . E n t r a m b e l e a z i e n d e hanno assunto consulenti legali negli Stati Uniti e si prevede che contesteranno la decisione presso la Corte del Commercio Internazionale se diventerà definitiva. Anche il Ministero degli Esteri italiano ha reagito rapidamente, creando una task force dedicata per coor- dinarsi con la Commissione Europea e le associazioni di categoria del Paese. Roma ha chiesto a Bruxelles di valuta- re se la mossa degli Stati Uniti violi le norme dell'Or- ganizzazione Mondiale del Commercio e di preparare opzioni di ritorsione in caso di fallimento dei negoziati. La Commissione ha finora espresso sostegno all'approc- cio italiano, affermando che i dazi sono sproporzionati e rischiano di infiammare una relazione commerciale che era in miglioramento dalla sospensione dei precedenti dazi su vino, formaggio e componenti aeronautici. La Coldiretti ha definito la misura "un colpo mortale" per una delle esportazioni italiane più emblematiche. Gli Stati Uniti sono il terzo mercato italiano per la pasta dopo Germa- nia e Regno Unito. Nel 2024, l'Italia ha esportato pasta negli Stati Uniti per un valo- re di circa 872 milioni di dol- lari, su un valore globale totale di circa 4,36 miliardi di dollari. I dati di settore mostrano che marchi pre- m i u m c o m e R u m m o , L a Molisana e Garofalo sono cresciuti costantemente nei s u p e r m e r c a t i a m e r i c a n i nell'ultimo decennio, trainati dai consumatori italoameri- cani e da un più ampio inte- resse per i prodotti autentici del Mediterraneo. Per questi marchi, gli Stati Uniti rap- presentano non solo vendite, ma anche visibilità e presti- gio: perdere l'accesso o esse- re esclusi dal mercato avreb- be effetti a lungo termine s u l l a r e p u t a z i o n e e s u l l a quota di mercato. Alcuni produttori italiani, tuttavia, sono parzialmente protetti: Barilla, il più gran- de gruppo di pasta del Paese, gestisce diversi stabilimenti in Iowa e New York, il che le consente di servire il merca- to statunitense senza impor- tare dall'Europa. Altre azien- d e p o t r e b b e r o p r o v a r e a seguire questo modello, seb- bene la costruzione di uno stabilimento all'estero com- porti costi e compromessi che molti produttori a con- duzione familiare non posso- no facilmente sopportare. Il risultato probabile, secondo gli osservatori del settore citati da Reuters e dal Finan- cial Times, è che le aziende c o n g a m m e d i f a s c i a a l t a subiranno la maggiore pres- s i o n e , m e n t r e l a p a s t a a b a s s o p r e z z o o p r o d o t t a localmente riempirà gli scaf- fali. I consumatori americani noteranno il cambiamento q u a s i i m m e d i a t a m e n t e : i m p o r t a t o r i e r i v e n d i t o r i hanno avvertito che, se i dazi entrassero in vigore al livello attuale, i prezzi di scaffale della pasta italiana potrebbe- ro raddoppiare. I ristoranti c h e s i a f f i d a n o a m a r c h i importati si troverebbero ad affrontare la stessa pressio- ne, e i negozi specializzati che propongono linee arti- gianali o regionali italiane potrebbero semplicemente smettere di ordinarli, mentre le catene più grandi proba- bilmente promuoverebbero alternative nazionali. Per i consumatori abituati a trova- re La Molisana o Rummo a un prezzo modesto, la diffe- renza potrebbe essere note- vole. Le associazioni di cate- g o r i a d i e n t r a m b i i P a e s i sostengono che la misura penalizzi non solo i produt- t o r i i t a l i a n i , m a a n c h e i distributori e i negozi di ali- m e n t a r i a m e r i c a n i c h e hanno costruito la loro atti- v i t à a t t o r n o a l l ' a u t e n t i c a pasta importata, oltre, natu- ralmente, ai clienti. I n e g o z i a t i c o n t i n u a n o dietro le quinte, con i funzio- nari italiani che sperano che il Dipartimento del Commer- cio riveda i margini di dum- ping prima di emettere la decisione finale entro la fine d e l l ' a n n o . I n r e a l t à , t a l i aggiustamenti sono comuni: nelle revisioni precedenti, i d a z i d e f i n i t i v i s o n o s t a t i spesso ridotti dopo la verifica d e i d a t i s u i c o s t i , m a l e aspettative rimangono caute. Roma conta anche sull'impe- gno diplomatico attraverso il q u a d r o c o m m e r c i a l e U E - USA per ottenere esenzioni o compensazioni. Bruxelles, da parte sua, ha lasciato inten- dere che potrebbe contestare il caso presso l'OMC se non si raggiungesse un compro- messo. Qualunque sia l'esito, l'e- pisodio sottolinea quanto facilmente prodotti iconici p o s s a n o t r a s f o r m a r s i i n danni collaterali dentro ten- sioni commerciali più ampie; l a p a s t a n o n è c e r t o u n a merce strategica, eppure ha un peso simbolico per l'Italia e un significato culturale per milioni di italoamericani. Per i consumatori, la controver- sia può sembrare tecnica, basata com'è su percentuali, margini e acronimi normati- vi, ma i suoi effetti potrebbe- ro presto farsi sentire nel più quotidiano dei rituali: prepa- rare la cena. S e i d a z i r e s t e r a n n o a i livelli proposti, un pacco di pasta Rummo o La Molisana potrebbe diventare un bene di lusso nelle cucine ameri- cane e il dibattito sul com- m e r c i o e q u o e s o l i d a l e p o t r e b b e t r o v a r e l a s u a espressione più tangibile in un piatto di spaghetti. Super dazi USA sulla pasta italiana: cosa cambia per produttori e consumatori I dazi sulla pasta italiana potrebbero distruggerne il mercato negli US, ma anche privare molti amanti della buona cucina di un prodotto di eccellenza (Image created with DALL-E 2)

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