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GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org 34 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Cultura, arte e storia sono il motore principale del turismo in Italia (scelta anche per l'enogastronomia) La fontana della Barcaccia in Piazza di Spagna sotto Trinità dei Monti (© Alkan2011 | Dreamstime.com) I l vino italiano come pilastro economico nei rapporti tra Italia e Stati Uniti. Secondo l'analisi dell'Osservatorio Uiv- Vinitaly, le imprese italiane regi- strano un fatturato annuo di oltre 2,2 miliardi di dollari dalle ven- dite negli Stati Uniti, ma per i partner commerciali Usa il botti- no sale a più di 10 miliardi di dollari. Nel 2024 le importazioni di vino italiano dagli Stati Uniti hanno sfiorato quota 2,3 miliardi di dollari, con 354 milioni di litri venduti, l'equivalente di oltre 470 milioni di bottiglie da 0,75 litri. Numeri che fanno della piazza statunitense il primo mer- cato di sbocco per l'ecosistema del vino italiano (530mila azien- de e 800mila addetti), con una quota a valore pari al 24% sul- l'export totale tricolore. Secondo i dati dell'Osservatorio Uiv- Vinitaly (base Sipsource), nono- stante la gran parte dei consumi di vino negli Stati Uniti sia rap- presentata da prodotti domestici (pari al 70% dei volumi consu- mati), le etichette italiane si posi- zionano al primo posto tra le bot- tiglie estere stappate con una L a cultura come motore principale del turismo ita- liano. L'estate 2025 ha confermato questa tendenza: dalle indagini svolte da Isnart- Unioncamere per l'Osservatorio sull'Economia del Turismo delle Camere di commercio, il turismo culturale è saldamente al primo posto tra le motivazioni princi- pali di visita in Italia ormai per il quarto anno consecutivo. Cultura, storia e arte italiana sono il prodotto leader della Destinazione Italia: ha generato nel 2024 il 63% delle presenze turistiche in Italia con un forte sul turismo incoming; è straniero il 66% dei turisti che ha soggior- nato in Italia nell'estate 2025 per trascorrere una vacanza all'inse- gna della cultura. "Sono dati estremamente importanti", com- menta Loretta Credaro, presiden- te di Isnart, "poiché consentono al nostro Paese, a tutti gli attori del comparto economico, di orientare progetti e programmi, anche con l'aiuto dell'Ue, per valorizzare nuove rotte, territori oggi poco noti, che sono veri e propri scrigni culturali che per- mettono di attestarci su numeri importanti di presenze turistiche che nel 2025 hanno scelto di fare una vacanza nel nostro Paese all'insegna della cultura tali da eguagliare - e in alcune destina- zioni superare - il nostro prodot- to d'eccellenza, ovvero il turi- smo balneare". Tra i protagonisti del Ttg Travel Experience 2025 di Rimini, l'Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali porta all'attenzione del settore temi cruciali come la sostenibi- lità, l'innovazione e la valorizza- zione delle eccellenze territoriali tra i quali la tradizione culturale delle destinazioni su cui insisto- no siti Unesco. "Non a caso siamo qui con uno spazio espositivo dedicato a Mirabilia, progetto speciale che vede protagoniste 21 Camere di commercio e Unioncamere e che si sta realizzando grazie con il supporto tecnico scientifico di Isnart. Un'occasione, questa, per fare emergere l'impegno delle Camere di commercio in un pro- getto di avanguardia per tutti quei territori che sentano di avere un'opportunità straordina- ria nel trasformare i siti Unesco italiani in veri e propri motori di sviluppo sostenibile", aggiunge Credaro. "Isnart sta lavorando per accompagnare questo pro- cesso e per far sì che Mirabilia diventi il punto di riferimento per tutte quelle Camere di com- mercio che hanno ben compreso come la cultura e gli asset che questa produce sono già oggi volano per uno sviluppo turistico diffuso, anche e soprattutto per quelle aree interne che – sappia- mo – hanno enormi potenzialità di valorizzazione", conclude. Anche un altro aspetto è stato messo in evidenza: il turismo enogastronomico. E' un prodotto di eccellenza della Destinazione Italia: insieme a cultura e patri- monio naturalistico, costituisce un caposaldo del valore di brand del nostro Paese. È quanto emer- ge dall'ultima indagine svolta da Isnart-Unioncamere per l'Osservatorio sull'Economia del Turismo delle Camere di com- mercio nell'estate 2025: è stra- niero il 65% dei visitatori legati a questo prodotto, su una media Italia in cui questo target pesa per il 56%, considerando sia coloro che alloggiano in strutture ricettive che i turisti in abitazioni private. Isnart ribadisce il proprio impegno a sostegno del sistema turistico nazionale, offrendo al settore conoscenze, ricerche e strumenti in grado di accompa- gnare la trasformazione del turi- smo verso modelli più competiti- vi e responsabili confermando che il Sistema camerale è un sup- porto essenziale per un turismo capace di coniugarsi alla cultura e diventare volano di sviluppo per i territori. Vino italiano, pilastro economico nei rapporti tra Italia e Stati Uniti. vendite per oltre 2,2 miliardi $ quota di mercato pari al 38%, seguite a distanza dai vini austra- liani, neozelandesi, francesi e cileni. Ma questo primato trico- lore non produce fatturato solo in Italia. Ogni dollaro speso in vino italiano ed europeo, infatti, genera 4,5 dollari di valore per l'economia statunitense. Secondo i dati forniti dalla piattaforma internazionale per la ricerca di importatori e distribu- tori di vino Vinaty, attualmente negli Stati Uniti operano oltre 1.000 aziende registrate come importatori di vino, molte delle quali impegnate nell'importazio- ne di vini italiani ed europei. A queste si aggiungono altrettanti distributori e grossisti, oltre a 2.000 rivenditori. Sul fronte della ristorazione, la sola indu- stria di ristoranti italiani negli Usa vale, secondo IbisWorld, 95 miliardi di dollari l'anno e conta oltre 62 mila imprese. E, secon- do lo studio, i vini italiani sono decisivi anche per l'economia di tutti i ristoranti degli Stati Uniti. Il prosecco, ad esempio, è pre- sente nel 41% dei menu america- ni (Italian Wine Podcast in colla- borazione con Somm.ai). Il vino italiano domina i mercati Usa (© Alevecchi | Dreamstime.com)
