L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-16-2025

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GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org 36 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO Tiziano, Lotto, Crivelli, Guercino: viaggio artistico tra i capolavori della Pinacoteca di Ancona S oltanto sei opere. Questa volta ci occupiamo della mostra "Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona", ai Musei Capitolini, nel Palazzo dei Conservatori, nella romana piaz- za del Campidoglio. Marketing, verrebbe da pen- sare; in realtà credo che focaliz- zare l'attenzione su pochi capo- lavori dia la giusta eco ad un patrimonio culturale che, nella sua infinita grandezza, rischia di passare inosservato. Pertanto ben venga una mostra con un ristretto numero di pale d'altare, se que- sto serve ad accendere un faro su una città come Ancona, troppe volte considerata secondaria, e che in verità ha un patrimonio artistico-culturale di primo piano. Inoltre ricordo ancora le code infinite per ammirare per un paio di minuti, forse anche meno, la strepitosa Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci esposta nel 1998 al Palazzo del Quirinale, sempre a Roma. Prenotazione obbligatoria, centinaia di persone assetate di Bellezza, ma sicuramente anche di mera curiosità, disposte a muovere passi lenti, in un silen- zio reverenziale, solo per ammi- rare un'opera, una sola, arrivata da Cracovia. In quell'occasione ho capito cos'è la Sindrome di Stendhal, ma questa è un'altra storia. Insomma, se già il secolo scorso ha sdoganato mostre con una sola opera, non può certo sembraci riduttiva un'esposizio- ne con sei. Tiziano Vecellio. Non possia- mo non cominciare con lui e con La Vergine col Bambino, San Francesco, San Biagio e il dona- tore, meglio nota come Pala Gozzi (1520), proprio dal nome di quest'ultimo. Un enorme dipinto su legno, alto più di 3 metri e largo più di 2. È fondamentale che chi legga si renda conto delle dimensioni. Ebbene, con quest'opera Tiziano esordisce in un nuovo e impor- tante mercato, quello delle Marche. Il committente non è né un principe né un dignitario di corte, ma un mercante dalmata: Alvise Gučetić, nato a Dubrovnik e italianizzato in Gozzi. Questi viene letteralmente introdotto al cospetto della Vergine da san Biagio, il santo taumaturgo invocato proprio dai mercanti nei loro pericolosi viag- gi, in quanto molto spesso prede di banditi. Una piccola curiosità: per sfuggire alle persecuzioni dell'imperatore Licinio, secondo la leggenda, san Biagio, all'epo- ca vescovo, si rifugiò in una grotta, dove visse come eremita, circondato da animali che si radunavano attorno a lui per rice- verne la benedizione o per essere guariti. Ma nel 316 dei soldati romani, durante una battuta di caccia, si imbatterono nella grot- ta e lo arrestarono. E fu proprio durante il tragitto verso la prigio- ne che Biagio salvò un bambino che si stava strozzando con una lisca di pesce conficcata in gola. Ecco perché san Biagio è consi- derato un taumaturgo e, soprat- tutto, perché viene invocato ancora oggi per i problemi alla gola. Ma torniamo alla pala, in cui compare anche san Francesco, giusto a ricordare che Alvise Gozzi aveva appena fatto rinno- vare il coro della chiesa di San Francesco ad Alto, sempre in Ancona, scelta peraltro come suo luogo di sepoltura. Pertanto siamo di fronte ad una vera e propria intercessione ad opera di due santi fondamentali per la Chiesa, Francesco e Biagio, i quali introducono al cospetto della Vergine il loro protetto, affinché lo protegga in vita e lo accolga dopo la morte. Sullo sfondo la città di Venezia, di cui si distinguono chiaramente il campanile e le cupole di San Marco e il Palazzo Ducale, a ribadire il patto commerciale tra V e n e z i a / A n c o n a / D u b r o v n i k . Ancora una curiosità: Dubrovnik, attuale città croata, viene tradotta in italiano come Ragusa, da non confondersi con la città siciliana. C'è una seconda opera di Tiziano in mostra, la Crocifissione o Pala Cornovi della Vecchia, commissionata al maestro veneto 38 anni dopo la Carlo Crivelli, Madonna col Bambino. (Ph Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona) ADELINDA ALLEGRETTI

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