L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-30-2025

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31 GIOVEDÌ 30 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | I l S a n F r a n c i s c o Fall Show è un'isti- t u z i o n e d e l l a c o s t a occidentale: fondato nel 1982, è diventato la principale fiera d'arte, anti- quariato e design della regio- ne, nonché la più antica fiera internazionale d'an- tiquariato ininterrotta- mente attiva sulla costa occidentale. Ogni ottobre, torna al Fort Mason Cen- ter for Arts & Culture, riempiendo il padiglione sul lungomare con un mix di sto- ria, artigianato e stile che attrae collezionisti, designer e curatori museali da tutto il mondo. L'edizione del 2025, tenu- tasi dal 16 al 19 ottobre, si è ispirata al tema "Paradiso Ritrovato". L'idea ha tra- s f o r m a t o F o r t M a s o n i n u n ' o a s i i m m a g i n a r i a , u n luogo di scoperta, colore e luce, e ha invitato gli esposi- tori a esplorare l'idea di bel- lezza come fuga. Oltre 40 mercanti internazionali hanno riempito il padiglione, offrendo opere che abbraccia- vano secoli e continenti: dai dipinti di grandi maestri e mobili del XVIII secolo alle ceramiche moderne, all'ar- genteria e al design di metà secolo. L'offerta ha incorag- giato i visitatori a muoversi facilmente tra i periodi, sco- prendo armonie inaspettate tra tradizione e innovazione. Quest'anno, L'Italo Ame- ricano ha parlato con Tony B u c c o l a , p r o p r i e t a r i o d i A n t o n i o ' s B e l l a C a s a . Questo negozio di Los Ange- les è una destinazione privile- giata per interior designer, collezionisti e proprietari di case alla ricerca di autentico fascino del Vecchio Mondo e arredi di lusso. Noto per essere molto più di un semplice showroom, Antonio's Bella Casa è un'e- sperienza curata e dedicata al design: l'ampia sede di Los Angeles di 380 metri quadra- ti viene costantemente rinno- vata con nuovi articoli, grazie all'arrivo di diversi container durante tutto l'anno. L'offerta di Tony spazia attraverso secoli di artigianato, tra cui mobili italiani e francesi del XVIII e XIX secolo come cas- settoni, comò e sedute neo- classiche; lampadari antichi e altri elementi di illuminazio- ne; e opere d'arte, tra cui pezzi moderni e contempora- nei di icone come Frank Stel- la e Jasper Johns, spesso abbinati ad oggetti d'antiqua- r i a t o , i n s i e m e a e l e m e n t i architettonici e accessori per la casa unici nel loro genere. Abbiamo incontrato Tony mentre era impegnato nell'al- l e s t i m e n t o p e r l a M o s t r a d'Autunno; ha fondato l'a- zienda oltre 25 anni fa ed è anche il curatore del negozio. Il suo viaggio è iniziato con la passione per il design euro- peo e i viaggi, ed è stato pro- prio nel Vecchio Continente, più precisamente nelle vie storiche di Firenze, che tutto ha avuto inizio. "Sono stato in Italia tutta la settimana scor- sa a comprare altri articoli per questa mostra... Questa era in un certo senso l'idea che avevo quando ho aperto il negozio: ogni pezzo doveva essere fresco e disponibile sul mercato e molte cose sono state importate dall'Italia. Ho importato container da 40 piedi per tutti questi anni; sta diventando più difficile con il passare degli anni, ma conti- nuiamo a rifornirci di tutto, dalla Sicilia fino a Milano e Venezia", ha raccontato. Sebbene il suo amore per Firenze sia innegabile, il suo legame con l'Italia è radicato nella famiglia: suo padre era siciliano ed è cresciuto in una casa tradizionale italiana. I suoi nonni erano siciliani e baresi, il che ha forgiato una profonda affinità per le anti- chità italiane. Sua madre, designer tedesca, è stata una figura fondamentale che lo ha introdotto nel settore, trasfor- mando la sua eredità in una p a s s i o n e p r o f e s s i o n a l e . "Abbiamo iniziato ad andare in Italia all'inizio del 2000, guardandoci intorno; poi, abbiamo deciso che era la scelta perfetta per rimanere nel genere, perché la maggior parte delle persone, quando ho aperto, vendeva oggetti d ' a n t i q u a r i a t o f r a n c e s i e inglesi, e volevo davvero con- centrarmi sul portare lo stile italiano sul mercato". La trasformazione in anti- quario a tempo pieno è stata una scelta consapevole e per- sonale, presa nel 2000, ed è stato un impegno nato da un'innegabile attrazione per Firenze. Senza lasciarsi scalfi- re dalle barriere linguistiche, Tony si è immerso nella cul- tura e ha affittato un apparta- mento per un mese per inizia- re la sua nuova vita. Questo trasferimento è arrivato dopo anni di esperienza nel settore, tra cui lavori di progettazio- ne, home staging e gestione di uno spazio commerciale di antiquariato, dimostrando infine che la sua affinità per il "vecchio paese" era un chiaro percorso di carriera. F i r e n z e è a l c e n t r o d e l lavoro e degli interessi di Tony. Una giornata a Firenze può portare un sacco di idee, quindi gli abbiamo chiesto come trascorre le sue giorna- te quando visita la capitale dell'architettura e del design italiano: "Di solito mi sveglio presto, faccio colazione e prendo il mio espresso. Se c'è un mercato da visitare, inizio a far visita a diversi commer- cianti e venditori; ho sempre una bicicletta, così posso essere da una parte della città e 30 minuti dopo essere lette- ralmente dall'altra parte, a guardare qualcos'altro. Mi piace la mia pausa pranzo di due ore, poi torno al lavoro e, verso le 8, quando i negozi sono chiusi, inizio a darmi una mossa e vado a cena. Ci sono anche molti viaggi che mi portano in diverse città, q u i n d i p o t r e i i n i z i a r e d a Firenze, poi il giorno dopo potrei essere ad Arezzo, poi in Veneto o a Milano. È ovun- que ci sia qualcuno con cose pronte per me". In base alla sua esperienza, Tony sa che alla gente non solo "piace" l'antiquariato ita- liano, lo ama. La differenza fondamentale, rispetto allo stile francese o inglese, è la forza intrinseca e la qualità tangibile del lavoro italia- no: "Nei pezzi italiani, si può davvero vedere la mano del- l'artigiano, l'impegno visibile e la maestria intrecciati nel legno", ci ha detto. "Non si tratta di mobili graziosi o minuscoli; possiedono un'a- nima robusta e potente. Il design italiano ha un ritmo e una gravità che lo rendono un pezzo con cui si può vivere, un'ancora forte e bella per u n a c a s a c h e d u r e r à u n a vita". La lunga storia di Tony con il San Francisco Fall Show è iniziata con un invito perso- nale di Suzanne Tucker, un onore che ha avuto il privile- gio di accettare dalla prima edizione. "Questo è il mio ottavo o nono anno. È stato un percorso meraviglioso", ha affermato, sottolineando il successo costante e il presti- g i o d e l l ' e v e n t o . C o n t r e camion carichi di inventario portati per la mostra, selezio- nare i pezzi preferiti si è rive- lato impegnativo, ma due pezzi si sono distinti: "Il tavo- lo che sta arrivando è un vero pezzo rinascimentale", ha s p i e g a t o . " I l p i a n o è i n marmo africano, un marmo completamente estinto. È molto bello ed è originale come la base del tavolo. È uno dei miei pezzi preferiti". Un secondo pezzo forte è uno splendido marmo romano, u n a s t a t u a d i D i a n a d e l I s e c o l o . R i f l e t t e n d o s u l l a performance costante della fiera, Tony ha espresso gran- d i a s p e t t a t i v e : " A b b i a m o sempre realizzato, letteral- mente ogni anno, quasi la stessa cifra di vendite. È una fiera molto frequentata e ben gestita." Da tradizionalista convinto, Tony ha scelto di indossare per l'occasione un abito Cesare Attolini di Napo- li, a rappresentare la profon- dità dell'artigianato italiano, dallo showroom al suo stile personale. Antonio's Bella Casa: l'antiquariato italiano in California Lo spazio espositivo di Antonio's Bella Casa al San Francisco Fall Show (Photo: Serena Perfetto) LA COMUNITÀ DI SAN FRANCISCO

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