L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-30-2025

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GIOVEDÌ 30 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org 34 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Avete mai pensato di sfogliare la città di Pistoia come se fosse un libro aperto? Eppure questo è il momento di farlo Il centro storico della cittadina toscana di Pistoia (Ph© Sergey Dzyuba | Dreamstime.com) A lba è la nuova Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027. A conquistare il titolo è stato il pro- getto "Le fabbriche del vento" con la seguente motivazione: "Il progetto si distingue per l'eccel- lente capacità di coniugare rige- nerazione territoriale, innovazio- ne artistica e partecipazione dif- fusa, attraverso un programma culturale di altissimo profilo. Si radica in una tradizione d'avan- guardia che negli anni ha trasfor- mato il territorio in laboratorio creativo, proiettandosi verso il futuro con iniziative destinate a diventare appuntamenti fissi nel panorama artistico nazionale e internazionale. Il piano integrato coniuga mostre, installazioni e interventi nello spazio urbano e paesaggistico, valorizzando talenti emergenti e attivando reti interistituzionali. La dimensione diffusa trasforma l'intero territo- rio in una piattaforma espositiva che promuove non solo la con- servazione ma anche la speri- mentazione. Particolarmente rile- vanti sono gli interventi di rige- nerazione urbana, accompagnati da percorsi formativi innovativi P istoia è la nuova Capitale italiana del libro 2026. "Essere 'capitale' significa farsi guida, rappresentare la testa di un corpo sociale vivo, fatto di comunità, di relazioni, di parola condivisa", ha dichiarato il mini- stro della Cultura Giuli annun- ciando la selezione. "Essere Capitale Italiana del Libro non significa soltanto promuovere la lettura o celebrare il libro come oggetto, ma riconoscerne la forza simbolica: quella di unire le persone, di creare legami, di alimentare la coscienza civile. Come ricordava Platone, nel dia- logo che nasce intorno al libro si costruisce la comunità. Con que- sta settima edizione, nel segno del Piano Olivetti per la Cultura, vogliamo che le istituzioni conti- nuino a illuminare le geografie materiali e immateriali del nostro Paese, dando voce ai ter- ritori, alle idee e alla bellezza che ogni giorno l'Italia sa rein- ventare. Arrendersi alla forza della lettura, oggi, è la più bella delle vittorie", ha concluso. A conquistare il titolo è stato il progetto "L'avventura del leg- gere, il coraggio di costruire il futuro" con cui Pistoia ha saputo convincere la giuria ottenendo la seguente motivazione: "Il dossier si distingue per l'elevata qualità progettuale e per la visione inclusiva e profondamente radi- cata nel tessuto sociale e cultura- le della città. Particolarmente apprezzata è la forte coerenza del progetto rispetto alle finalità e agli obiettivi del bando, con una proposta che si segnala per la grande attenzione ai bisogni della comunità, affrontando tematiche di urgente attualità come la povertà educativa, l'in- clusione, il cambiamento clima- tico, l'intelligenza artificiale e il divario digitale, e proponendo la lettura come strategia e strumen- to di emancipazione, coesione sociale e cambiamento. L' artico- lazione progettuale è concreta e ben strutturata, con oltre 1500 iniziative distribuite lungo l'an- no, che testimoniano una pianifi- cazione solida e una volontà di continuità dell'azione culturale. Il programma si distingue per la ricchezza e la varietà delle pro- poste, che spaziano dalle mostre tematiche ("Tracce nei libri", "Lost in translation") a iniziative originali come il "Librobus", il "Prestito a domicilio", il pro- getto "Nati sotto il segno dei libri" , "Regala un libro, ricevi un libro", "Liste nozze in libre- ria", "Buste a sorpresa": tutte ini- ziative utili a mantenere al cen- tro il rapporto diretto tra indivi- duo e libro, valorizzando la let- tura come esperienza personale e quotidiana. Al contempo il pro- getto intende presentare la lettu- ra anche come esperienza collet- tiva e condivisa, con la proposta di attività (come gli "Speed date letterari") che favoriscano la costruzione di legami sociali attraverso l'azione del leggere. Degna di nota è la grande attenzione alla filiera del libro, con collaborazioni con i centri per l'impiego, per attività di ricerca di talenti in ambito edito- riale e seminari sulla produzione della carta. Il coinvolgimento di spazi non convenzionali per la lettura - come ristoranti, musei e impianti sportivi - che diventano presidi di bibliodiversità alla stregua della biblioteca, testimo- nia la volontà di "invadere" il quotidiano con il libro, renden- dolo pervasivo e parte integrante della vita individuale e cittadina. La collaborazione con altri enti locali, con gli editori e con le librerie dimostrano una rete già attiva e pronta a valorizzare il ruolo del libro come motore di sviluppo culturale. Il progetto è un esempio di "ordinario straor- dinario": una proposta che non cerca effetti speciali, ma che punta sulla forza della rete, sulla qualità delle relazioni, sulla cen- tralità del libro come strumento di cambiamento. Tra 'le fabbriche del vento' di Alba, che nel 2027 sarà capitale italiana dell'arte contemporanea rivolti a giovani e a scuole con un'attenzione costante all'acces- sibilità e all'inclusione sociale, a testimonianza di una forte sensi- bilità verso le comunità locali", si spiega ancora. "Con la Capitale dell'arte contemporanea abbiamo, ancora, messo in moto le energie delle forze sociali, delle strutture e dei territori che hanno voglia di emergere, di farsi notare o anche solo di esse- re riconosciuti per la loro espe- rienza e la loro creatività", ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. "Questa iniziativa non è soltanto una gara, ma uno strumento per incoraggiare tutti i territori a mettersi in gioco, con la loro forza ereditata attraverso la stra- tificazione storica. Ogni identità esprime un carattere profondo, che trova modo di interagire nel rapporto tra l'uomo e il paesag- gio, secondo un canone che si eredita e si trasmette. La città riceve il titolo in quanto labora- torio aperto che ha una prospetti- va. Non si riceve un premio alla carriera cittadina, si riceve un premio per ciò che si vuole fare e donare". Alba (Ph© Alessandro Cristiano | Dreamstime.com)

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