L'Italo-Americano

italoamericano-digital-11-27-2025

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GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE 2025 www.italoamericano.org 37 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO Antiche sorprese d'arte dove non ti aspetti: c'è una Firenze nascosta proprio in mezzo ai monumenti più famosi F inalmente è possibile ammi- rare, dopo anni di oblio, un ritratto di Dante Alighieri, che si dice sia il più antico al mondo. Il sommo poeta lo imma- giniamo come lo abbiamo visto nelle illustrazioni tramandate nei secoli: il tipico copricapo sulla testa cinta di alloro, il naso promi- nente e aquilino e la tunica rossa lunga fino a terra. La figura del poeta laureato è la stessa proposta nelle due statue che sono sull'a- rengario di Santa Croce e in una delle nicchie del Piazzale degli Uffizi. Un' altra immagine pare sia stata dipinta da Giotto nella Cappella della Maddalena al Bargello. Ma la sua effige più anti- ca si trova nel Palazzo dell'Arte dei Giudici e dei Notai, dove oggi tutto è cambiato. Il palazzo ha ria- perto i battenti dopo anni di chiu- sura. Siamo nella centralissima via del Proconsolo, dietro al Duomo, nel cosiddetto quartiere dantesco, vicino al Bargello e alla Badia Fiorentina, dove il poeta abitò. Qui in una casa-torre medioevale era ospitata dal '400 una delle più ric- che Corporazioni di Firenze, quel- la appunto dei Giudici e Notai. Sulle pareti un prezioso ciclo di affreschi era stato realizzato da Jacopo di Cione, fratello dell'Orcagna, sotto il console dell'Arte Domenico Silvestri, poeta e amico di Coluccio Salutati. L'opera fu completata nel 1375. Oggi per ammirare gli affreschi si sale una rampa di scale e la lunetta di destra mostra oltre a Dante altri personaggi illustri: Giovanni Boccaccio accanto a Dant e di fronte ai due stavano Petrarca e Zanobi Stradano ormai irricono- scibili. Ma ci sono altre sorprese per- ché sotto il palazzo alcuni scavi archeologici hanno rilevato alcune tracce della Florentia romana, addirittura risalenti al I secolo fino alle fondamenta di altri edifici alto medievali fino al IX secolo circa. Suggestivi sono una serie di pali in legno conficcati nel terreno, che dovevano appartenere a una fullo- nica, utilizzati in conche per la tin- tura della lana. In tutta questa ricchezza stori- ca, artistica e archeologica si è inserito da poco tempo il nuovo progetto fiorentino dei fratelli Gianni e Francesco Innocenti, noti nel mondo del vino grazie alla loro attività di importatori e distributo- ri. Una passione che li ha portati negli anni a ricercare etichette da ogni angolo del mondo e che ora a Firenze replica il successo della A Firenze riappare il ritratto più antico di Dante tra vini ed esperienze gastronomiche (Ph Nicoletta Curradi ) botte, un cortile interno rimasto intatto nei secoli. Oggi questi volumi antichi accolgono una nuova idea di ospitalità: colta, discreta, profondamente radicata nella bellezza. L'ingresso è uno spazio che invita alla meraviglia, con pareti, dipinte a mano nei toni del cielo e del muschio, poi piante che impreziosiscono i muri e sve- lano l'anima del giardino segreto. È qui che il tempo comincia a farsi più lento per far vivere un'e- sperienza totalizzante, immersa nel cuore più autentico di Firenze.The James è una dimora nascosta, un rifugio intimo nel cuore di Firenze dove il tempo sembra quasi fermarsi e la realtà sfumare nel sogno. È un luogo dove l'architettura diventa raccon- to per un'esperienza da vivere con lentezza e meraviglia. Ogni detta- glio, dai materiali alla luce, accompagna in un racconto discre- to e profondo. In questo palazzo cinquecentesco, ogni stanza è un piccolo mondo, una narrazione autonoma fatta di oggetti scelti, arredi su misura, tessuti rari e luci calibrate. Il viaggio non è solo quello fisico, ma anche emotivo: si entra per riposare, si resta per ricordare. Siamo in via di Mezzo, una strada silenziosa e discreta, lonta- na dal rumore ma a breve distanza dai luoghi più iconici di Firenze. Nelle vicinanze la Basilica di Santa Croce custodisce le memo- rie di Michelangelo, Galileo, Giotto. Più in là, la casa di Dante, la cupola del Brunelleschi, le geo- metrie perfette di Palazzo Vecchio, le gallerie degli Uffizi. Firenze è tutta intorno, mai inva- dente. Il quartiere ha il passo lento di chi conosce la bellezza autenti- ca tra i banchi del Mercato di Sant'Ambrogio, i profumi della terra si mescolano alle voci del mattino. In Piazza dei Ciompi, tra botteghe d'antiquari e la vecchia Loggia del Pesce, si ritrova un'i- dea di quotidianità preziosa, fio- rentina. Le stanze rappresentano l'e- spressione più alta della visione dell'architetto con spazi unici, dove l'eleganza diventa racconto e ogni elemento è pensato per evo- care emozioni, come i foulard incorniciati che decorano le pareti. Passato e presente dialogano con armonia in un'atmosfera sofistica- ta, intima e scenografica. Non si può non assaporare la cucina mediterranea con influssi toscani proposta dallo chef Axel Caldani, giovane ma di lunga esperienza ad alti livelli. Per i cocktails Matteo Zed nel Lounge 1564 consiglia creazioni ispirate ad attrazioni fio- rentine, come il celebre Porcellino. FABRIZIO DEL BIMBO L'incantevole palazzo del XVII secolo, a pochi passi dalle meraviglie di Firenze (Ph courtesy Nicoletta Curradi) prima enoteca aperta a Poggibonsi, in provincia di Siena, che porta il loro nome. Alle Murate non è solo un'enoteca di estrema qualità ma anche ristoran- te dove provare la cucina dello chef emergente Thomas Palmieri, con un menù che va dal pranzo all'aperitivo, fino alla cena. Punto di forza del nuovo locale dei fra- telli Innocenti è la cantina con oltre 1200 bottiglie selezionate dai due scouters nel corso di ben 15 anni di carriera. Era il 2008 quan- do Innocenti Wines prende vita come realtà distributiva dedicata al vino, per allargarsi poi al settore ristorativo nel 2018 a Poggibonsi. Nel nuovo locale fiorentino i vini, 1200 etichette, sono tutti a parete e si spazia dai piccoli produttori naturali e biologici fino alle grandi cantine più blasonate. Ma l'espe- rienza più appagante è pensare quale privilegio sia potersi sedere a tavola sotto gli occhi del Sommo Poeta! Un altro incantevole palazzo si trova a pochi passi dalle meravi- glie artistiche e culturali della città. Ospita The James, che coniuga l'eleganza al comfort più assoluto. Il fascino che lo con- traddistingue nasce dal progetto dell'architetto e designer italo-bri- tannico Ames Cavagnari, che ha lavorato con artigiani locali nella ricerca dei migliori materiali per realizzare 14 suite, il 1564 Lounge Bar e il James Restaurant per offrire un'esperienza memorabile. Il palazzo del XVII secolo, porta inciso sulla facciata l'anno di nascita: 1564. Lo stesso in cui moriva Michelangelo, mentre Galileo e Shakespeare venivano al mondo. Nato come convento, il palazzo conserva la struttura origi- naria delle antiche corti mercantili rinascimentali: una facciata sobria, un portale decentrato, volte a

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