L'Italo-Americano

italoamericano-digital-12-11-2025

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GIOVEDÌ 11 DICEMBRE 2025 www.italoamericano.org 38 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI La Cucina italiana è linguaggio culturale, patrimonio di generazioni, stile di vita e storia della propria terra' L'ambasciatore Peronaci celebra la cucina italiana (Ph courtesy Ambasciata italiana a Washington) I l "marchio Italia" vale 2.077 miliardi di euro e colloca il settore del cibo al primo posto a livello mondiale per rico- noscibilità; prodotti agroalimen- tari di qualità, specie l'Olio Extravergine di Oliva, sono un volano per tutto il Made in Italy, ma è importante farne cultura attraverso la formazione per pre- parare adeguatamente i giovani, cioè i loro futuri ambasciatori. È quanto emerso da ricerche firmate Censis e NielsenIQ pre- sentate al ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione dell'annuncio della seconda annualità del Progetto Evo Masterclass, iniziativa di Oleificio Zucchi in collaborazio- ne con la Rete Nazionale Istituti Alberghieri. Un progetto, spiega l'Oleificio Zucchi, che "nasce dalla convinzione che la cono- scenza sia uno degli strumenti più efficaci per tutelare e pro- muovere la qualità olearia di questo Paese. Forte di 215 anni di storia e di un impegno costan- te nel valorizzare la cultura del- l'olio", Oleificio Zucchi "consi- dera la formazione dei giovani un investimento strategico: sono " Celebrare la Settimana della Cucina Italiana negli Stati Uniti significa contribuire a far conoscere ancora meglio al pubblico americano le nostre eccellenze agroalimentari e i principi della Dieta Mediterranea", ha detto l'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci chiu- dendo il ciclo di eventi organiz- zato dall'Ambasciata d'Italia a Washington per celebrare la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Peronaci ha sottolineato come "la cucina italiana è un linguag- gio culturale, uno stile di vita, un patrimonio tramandato di gene- razione in generazione; racconta la storia della nostra terra e della nostra gente, dei profondi legami tra cibo, ambiente e comunità". A chiudere gli eventi a tema una cena che ha visto protagoni- sta la cucina degli chef Pasquale e Gaetano Torrente del ristorante "Il Convento" della provincia di Salerno, che ha collaborato con lo chef di Villa Firenze Roberto Grazioli alla creazione di un menù speciale per l'occasione. Molti gli appuntamenti realizzati nelle scorse settimane che hanno dato particolare rilievo all'espe- rienza e al talento di importanti esponenti della cucina italiana e italo-americana, come lo chef Massimo Bottura, ospite d'onore del gala dell'Italian Cultural Society dello scorso 8 novembre, e il noto personaggio televisivo Lidia Bastianich, ospite d'ecce- zione di una serata di presenta- zione del suo ultimo libro tenuta- si l'11 novembre a Villa Firenze. Con il "Festival dei 5 Colori" dello scorso 19 novembre, orga- nizzato in collaborazione con la Fondazione Pancrazio, è stato realizzato nella capitale statuni- tense un programma dedicato all'educazione alimentare per oltre 130 bambini ed e' stato organizzato un panel sui temi della salute e dell'alimentazione con la partecipazione di dirigenti dell'Istituto Superiore di Sanità e di docenti universitari italiani e americani. E' intervenuta anche la celebre chef italo-americana Amy Riolo, nota per la sua azio- ne di divulgazione della cultura enogastronomica italiana negli Stati Uniti. Ai vari eventi in con- solati e IIc anche l'Accademia Italiana della Cucina, l'associa- zione Ambasciatori del Gusto e Alma, la scuola internazionale di cucina italiana. Il 'Marchio Italia' vale 2.077 miliardi di euro: settore food primo al mondo per riconoscibilità Olio, volano del made in Italy (Ph© Valentyn75 | Dreamstime.com) loro i futuri interpreti della cuci- na italiana nel mondo, coloro che avranno il compito di raccontare le eccellenze agroalimentari, simboli di territorio. In questo quadro, i dati degli studi offrono un contesto chiaro, evidenziando quanto la cultura, anche alimen- tare, continui a essere un elemen- to determinante nelle scelte dei consumatori e un driver di cre- scita per tutto il comparto". Nel 2024, il Made in Italy ha generato 785 miliardi di euro di fatturato contro i 376 miliardi provenienti dall'export e più di 237mila imprese attive coinvolte. La cultura alimentare è perce- pita come un fattore decisivo: il 42,8% degli Italiani la considera "molto" importante, mentre solo il 5% la ritiene "poco" importan- te. Tra i giovani dai 18 ai 34 anni, il 30% la rileva come "molto" importante. Le percen- tuali crescono ulteriormente nelle fasce successive: tra i 35 e i 64 anni il 42% la valuta "molto" significativa. Oltre a ciò, si è evi- denziato come, nell'ultimo anno, i segmenti premium abbiano registrato una crescita più rapida rispetto all'anno precedente, sia in valore che in unità. L'olio è uno dei prodotti che meglio rappresentano tale iden- tità culturale. In Italia sono attive 30.595 imprese agricole dedicate alla coltivazione di frutti oleosi, con quasi 50mila addetti (base Istat). Le imprese industriali della produzione di olio d'oliva sono 2.521, per circa 7.000 lavo- ratori. Nel 2024, il valore dell'ex- port dell'olio ha raggiunto 3,091 miliardi di euro, di cui 2,496 miliardi relativi al solo all'olio extravergine. Gli Stati Uniti si confermano il primo paese importatore dall'Italia con 948,5 milioni di euro (30,7%), seguito dalla Germania (434,5 milioni – 14,1%) e dalla Francia (194,9 milioni – 6,3%). Completano le prime cinque posizioni Giappone (151,3 milioni – 4,9%) e Spagna (136,3 milioni – 4,4%). Il patrimonio nazionale delle Denominazioni rimane partico- larmente ricco: la rielaborazione di Censis dei dati del Masaf 2025 evidenzia la presenza di 42 oli e grassi Dop e 8 Igp, con Sicilia, Campania e Puglia tra le regioni più rappresentative.

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