Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel
Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1542346
GIOVEDÌ 25 DICEMBRE 2025 www.italoamericano.org 30 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT Nel bilancio di fine anno top e flop delle 20 protagoniste del torneo STEFANO CARNEVALI C ome d'abitudine, in con- comitanza con l'ultima uscita dell'anno, è giunto il momento di dare i voti alla prima parte di stagione disputata dalle 20 squadre di Serie A. Chi ha stupito? Chi ha deluso? Chi ha rispettato i pronostici? MILAN, 31 PUNTI - VOTO 8. Dopo la disastrosa ultima stagio- ne, i Rossoneri sono tornati una squadra seria. Non imbattibile o dall'organico completo, ma orga- nizzata e disciplinata. Questa tra- sformazione è stata rapidissima e convincente. Non disperdere energie nelle Coppe Europee ha aiutato, ma Allegri, con la rosa limitata a disposizione, sta facen- do un lavoro straordinario. TOP: Allegri e Modric. FLOP: Gimenez ed Estupinan. COSA SERVE: Allungare la panchina e un '9' che sappia riempire l'area. NAPOLI 7 - Sul giudizio pesano le grandi difficoltà nell'a- malgamare gli importanti acquisti completati in estate. Alcuni inne- sti 'top' sono sembrati poco fun- zionali ai principi di gioco previ- sti da Conte, altri hanno faticato a convincere il tecnico partenopeo, tornando alla ribalta solo dopo i tanti infortuni che hanno colpito i calciatori azzurri. Con l'organico potente e numeroso a disposizio- ne era lecito aspettarsi un rendi- mento più convincente, se non qualche punto in più. TOP: Anguissa. FLOP: Lucca. COSA SERVE: Conte deve ritrovare l'entusiasmo, devono essere supe- rati i tanti infortuni e potrebbe essere utile un centrocampista in più. INTER 7 - I Nerazzurri non hanno sofferto né per l'addio di Inzaghi, né per la delusione dopo la disfatta subita nell'ultima finale di Champions, né per le presunte frizioni interne allo spogliatoio emerse in estate. Anzi, a tratti l'Inter è parsa persino più spetta- colare dello scorso anno. Ci sono, però, almeno due problemi che stanno caratterizzando la stagione dei Nerazzurri: la poca concretez- za sotto porta e, soprattutto, le grandi difficoltà negli scontri con le grandi. Per tornare a vincere, l'Inter deve ricominciare a chiu- dere le partite che controlla e deve assolutamente sbloccarsi mentalmente nei match contro le dirette concorrenti. TOP: Lautaro e Bonny. FLOP: Luis Henrique. COSA SERVE: Migliorare la tenuta mentale (in particolare nelle gare più importanti) e trova- re un esterno destro di alto livello, in grado di alternarsi a Dumfries. ROMA, 27 PUNTI - VOTO 7,5. L'inserimento di Gasperini non è stato traumatico, anzi: l'ex allena- tore dell'Atalanta ha saputo for- giare una squadra che - a lungo in testa - ha saputo sorprendere anche gli osservatori più ottimisti. E lo ha fatto non con le 'armi' che ci si sarebbero aspettate (ritmi altissimi, grande efficacia del gioco d'attacco), ma con una grande compattezza e una impres- sionante organizzazione difensi- va. La Roma ha pagato dazio in fase offensiva: i grandi sforzi per proteggere la porta di Svilar hanno reso la manovra giallorossa più sterile. E non hanno aiutato i tanti problemi che hanno sin qui caratterizzato la stagione di Dovbyk e Ferguson. TOP: Svilar e Soulé. FLOP: Bailey. COSA SERVE: Maggior facilità e conti- nuità offensive e realizzative. BOLOGNA, 25 PUNTI - VOTO 7,5. Il lavoro di Italiano seguita ad essere impressionante. L'allenatore non ha battuto ciglio anche dopo un calciomercato esti- vo che sembrava poter essere in contro tendenza rispetto a quanto realizzato in preparazione delle ultime - ed estremamente positive - stagioni. Anzi: sta via via recu- perando tutti i calciatori arrivati in condizioni precarie o più avanti con l'età. Il gioco - organizzato ed offensivo - è la garanzia. Le tante alternative (specie in avanti) sono la risorsa fondamentale. TOP: Orsolini. FLOP: Immobile, Rowe. COSA SERVE: Tenere sempre alta la concentrazione, soprattutto nelle partite contro le 'piccole' che seguono grandi pre- stazioni realizzate contro club di primo livello. I punti persi contro squadre sulla carta inferiori sono sempre decisivi. Un difensore in più farebbe comodo. COMO, 24 PUNTI - VOTO 7,5. Sorretto dalle enormi dispo- nibilità finanziare della società e da un progetto tecnico ben identi- ficabile, il Como di Fabregas sta disputando una grande stagione. A livello di risultati, l'attuale sesto posto è ottimo. A livello di gioco si intravedono sprazzi di grandezza che hanno bisogno di essere confermati contro le 'big' (partite in cui il Como pecca ancora di un po' troppa fragilità mentale), e nelle giornate in cui la tecnica e la qualità sembrano non bastare. TOP: Nico Paz. FLOP: Morata. COSA SERVE: Un fina- lizzatore affidabile e maggior costanza di rendimento. JUVENTUS, 23 PUNTI - VOTO 5 - La Juventus - prima agli ordini di Tudor, ora guidata da Spalletti - non ha mai convin- to. La squadra è costruita male (sovrabbondante in alcuni reparti, lacunosa in altri) e sembra priva di veri leader, che possano guida- re il gruppo. La maglia biancone- ra pesa e c'è la sensazione diffusa che questa squadra fatichi ad esal- tarsi e a trovare il necessario entu- siasmo. TOP: Yildiz. FLOP: David. COSA SERVE: Chiarezza nelle gerarchie e nel piano tattico. CONTINUA A PAGINA 31
