L'Italo-Americano

italoamericano-digital-12-25-2025

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GIOVEDÌ 25 DICEMBRE 2025 www.italoamericano.org 31 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT Nel pagellone della Serie A, convincono Milan, Roma, Como e Bologna. Deludono Juve, Pisa, Verona e Fiorentina Luciano Spalletti, tecnico di una Juve che non convince (Ph© Oleksandr Prykhodko | Dreamstime.com) Serve anche qualcosa che 'accen- da' il gruppo. Mancano chiara- mente degli esterni difensivi e, probabilmente, un po' di qualità in mezzo al campo. SASSUOLO, 20 PUNTI - VOTO 7,5 - Dopo un avvio tutt'altro che convincente, Grosso è riuscito a trovare la quadra. Il suo Sassuolo è una squadra dina- mica e organizzata, capace di esprimere principi di gioco solidi, anche senza contare pienamente su alcune delle proprie stelle (che, sin qui, tra infortuni e sirene di mercato non hanno disputato una stagione particolarmente convin- cente). TOP: Matic. FLOP: Laurienté. COSA SERVE: Registrare la difesa (anche con l'aiuto del mercato) farebbe la differenza, così come un recupero (soprattutto a livello di concentra- zione) completo di Laurienté. CREMONESE, 20 PUNTI - VOTO 8. Nicola si conferma uno specialista nella gestione del pic- cole piazze. La sua è una squadra solidissima, organizzata e piutto- sto briosa che, dopo l'eccellente avvio di stagione, non sembra dare segni di reale flessione. Determinante, da questo punto di vista, la presenza in rosa di gioca- tori di qualità ed esperienza enor- mi. TOP: Bonazzoli e Vardy. FLOP: Bondo. COSA SERVE: Mantenere alta la tensione e buona la condizione fisica (fonda- mentale per ritmi di gioco previsti dal gioco di Nicola). LAZIO, 19 PUNTI, VOTO 5,5 - Nel grigiore di un'estate con il calciomercato bloccato e con il perdurare della contestazione dei tifosi nei confronti di Lotito, il lavoro di Sarri - che ha anche dovuto fare i conti con una pleto- ra di infortuni - non è certamente stato semplice. Di fatto, comun- que, dopo un avvio particolar- mente stentato, l'allenatore tosca- no ha tenuto i Biancocelesti in 'linea di galleggiamento', anche se la piazza romana ha sempre ambizioni maggiori. TOP: Cancellieri. FLOP: Dia. COSA SERVIREBBE: La riapertura del mercato, che consenta l'innesto di forze fresche in grado di portare entusiasmo e di allungare le rota- zioni di Sarri. UDINESE, 18 PUNTI - VOTO 6. La stagione dei Friulani si sta incanalando verso una tranquillità che potrebbe essere più che soddisfacente, se non fosse che, vista la qualità di alcuni interpreti presenti in rosa, ci sarebbe spazio per 'osare' qual- cosa di più. Poi è sempre necessa- rio prestare massima attenzione, perché un eventuale 'filotto' di risultati negativi - dovuti magari a qualche leggerezza di troppo - potrebbe rimettere tutto in discus- sione. TOP: Atta. FLOP: Okoye. COSA SERVIREBBE: Una punta realmente prolifica, che finalizzi il buon gioco solitamente espresso dall'Udinese e aiuti ad aumentare la convinzione nei pro- pri mezzi degli uomini di Runjaic. ATALANTA, 16 PUNTI - VOTO 5. La scelta di affidare il post-Gasperini a Juric (un allena- tore reduce da davvero troppe esperienze negative), si è rivelata fallimentare. Palladino sta cercan- do di raddrizzare la stagione, pro- vando anche a rinnovare gli auto- matismi della 'Dea'. L'impresa non si preannuncia semplice e servirà sicuramente del tempo. TOP: Carnesecchi. FLOP: Juric. COSA SERVIREBBE: Ritrovare entusiasmo e riuscire ad assimila- re rapidamente i nuovi criteri di gioco. CAGLIARI, 14 PUNTI - VOTO 6,5. Il Cagliari di Pisacane, nonostante un mercato estivo piuttosto preoccupante, si è rivelato una squadra molto orga- nizzata che, seguendo un piano di gioco preciso e lineare, sta dispu- tando un ottimo campionato. Servirà aumentare i giri nei momenti più caldi della stagione, per proseguire in una gestione 'tranquilla' della lotta per non retrocedere. TOP: Palestra. FLOP: Obert. COSA SERVI- REBBE: Un bomber che sappia finalizzare i tanti suggerimenti garantiti dalle talentuose mezze- punte rossoblu. GENOA, 14 PUNTI - VOTO 5,5. Quella che doveva essere la stagione del definitivo rilancio - sotto la guida di Vieira e potendo contare su importanti rinforzi - si è velocemente trasformata in un'annata complicata. Vieira è parso aver rapidamente perso il 'bandolo della matassa' e, dopo una serie di risultati negativi, è stato sollevato dall'incarico. Il subentrante De Rossi ha adottato un approccio più lineare e grinto- so: fin qui il campo pare premiar- lo. TOP: Ostigard. FLOP: Stanciu. COSA SERVIREBBE: Recuperare velocemente i calcia- tori di qualità arrivati in estate e trovare un attaccante prolifico. PARMA, 14 PUNTI - VOTO 6. Tante cessioni, tantissi- mi infortuni: Cuesta ha dovuto faticare non poco per dare un'i- dentità e punti di riferimento alla sua squadra. Però, aggrappandosi ai propri calciatori più validi, sta riuscendo a tenere il Parma lonta- no dalle zone più calde. TOP: Bernabé. FLOP: Djuric. COSA SERVIREBBE: Svuotare l'infer- meria e dare continuità a un 11 titolare. Il mercato dovrebbe aggiungere un po' di esperienza. TORINO, 14 PUNTI - VOTO 4,5. Ancora una volta, il Torino sta tradendo le aspettative. La classifica non sorride e la grinta 'da toro' non si vede proprio. A riprova di ciò le 'imbarcate' che troppo spesso stanno caratteriz- zando le sconfitte subite dai Granata. Baroni sta provando a cambiare moduli e interpreti, ma il suo lavoro non sembra essere in grado - almeno per ora - di fare la differenza. TOP: Simeone. FLOP: Israel. COSA SERVI- REBBE: Ritrovare motivazioni e coraggio, avere un piano di gioco funzionale ad ogni situazione e in grado di prendere le misure anche agli avversari più forti. LECCE, 13 PUNTI - VOTO 6,5. Di Francesco non molla. Nonostante le ultime annate molto negative - e anche molto sfortunate -, pur avendo a disposi- zione una squadra che non spicca né per talento, né per esperienza, l'allenatore abruzzese non rinun- cia mai ai propri principi di gioco. Un 4-3-3 ad alta intensità e velocità, votato alla costruzione tramite il palleggio e le costanti sovrapposizioni è il marchio di fabbrica anche di questo Lecce. La stagione non sarà certamente semplice, ma la forza delle idee meriterebbe di garantire un lieto fine ai Salentini. TOP: Tiago Gabriel. FLOP: Kouassi. COSA SERVIREBBE: Trovare il modo di concretizzare l'enorme mole di gioco che il Lecce, soprattutto negli scontri diretti, seguita a pro- durre. PISA, 10 PUNTI - VOTO 5,5. Va bene che si tratta di una neopromossa costruita con un budget ridotto, però da Gilardino e dai suoi - sulla carta una rosa molto fisica e per nulla priva di talenti - era lecito aspettarsi qual- cosina di più. Il Pisa, invece, sta faticando enormemente a segnare e, per quanto non sfiguri mai (pur, solitamente, perdendo) con- tro le 'grandi', non riesce quasi mai ad imporsi contro le dirette concorrenti per la salvezza. Urge crescere in cattiveria e 'fame'. TOP: Touré. FLOP: Tramoni. COSA SERVE: I punti persi negli scontri diretti valgono 'dop- pio': un'emorragia che va inter- rotta al più presto. VERONA, 9 PUNTI - VOTO 5,5. La stagione del Verona, sin qui, ha dell'incredibi- le. Gli Scaligeri, infatti, dotati di una rosa di livello discreto e ben allenati, sembrano aver ingaggia- to un'assurda lotta contro il gol. Gli uomini di Zanetti stanno spre- cando - con inquietante regolarità - palle gol (anche clamorose) a profusione. Sia contro avversari di pari livello, sia contro le squa- dre più forti. In tutto questo c'è sicuramente della sfortuna, ma anche una componente di superfi- cialità e/o di insufficiente deter- minazione. TOP: Giovane. FLOP: Orban. COSA SERVI- REBBE: I gol!. FIORENTINA, 6 PUNTI - VOTO 2. 14 giornate senza vitto- rie. Pioli che, dopo i proclami estivi (e un mercato a tratti buli- mico) è già stato sostituito da Vanoli (che, sin qui, non sembra averci capito molto). A Firenze non sta funzionando nulla. La rosa - al netto di una difesa piuttosto involuta - è ampia e forte, ma nessuno sta rendendo a livelli sufficienti. Il gruppo non pare coeso, il rapporto coi tifosi (reso ancora più complicato dagli 'eterni' lavori di ristrutturazione che interessano lo stadio Artemio Franchi) non è semplice, la società non sembra in controllo. È allarme rosso da tutti i punti di vista. TOP: Impossibile indivi- duare un giocatore che stia ren- dendo sopra le righe. FLOP: L'elenco sarebbe lunghissimo. COSA SERVIREBBE: Ritrovare compattezza, superare la paura e infilare 2-3 vittorie consecutive. Ma subito, altrimenti invertire la rotta potrebbe diventare impossi- bile. CONTINUA DA PAGINA 30

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