L'Italo-Americano

italoamericano-digital-12-25-2025

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21 GIOVEDÌ 25 DICEMBRE 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | S a p p i a m o t u t t i c h e , i n I t a l i a , i l periodo natalizio non finisce con il giorno di Natale: s i p r o t r a e f i n o a g e n n a i o inoltrato e si conclude il 6 gennaio, festa dell'Epifa- nia, una data ricca di signifi- cati, sia religiosi che folklori- stici. Per la maggior parte degli italiani, naturalmente, questo giorno è inseparabile d a l l a B e f a n a , l a v e c c h i a che, secondo la tradizione, viaggia di notte su una scopa per portare dolci ai bambini. La Befana non è una figu- ra affascinante: è spesso raf- figurata con scarpe consu- mate, un sorriso storto e una borsa piena di dolcetti varie- gati. Eppure, svolge un ruolo importante nel calendario festivo italiano, perché il suo a r r i v o s e g n a l a f i n e d e i festeggiamenti, un momento in cui la casa torna lenta- mente alla normalità dopo settimane di riunioni, lunghi pasti e vita familiare condivi- sa: il cibo, come sempre in Italia, è parte di questa tran- sizione. Quando arriva l'Epi- fania, panettone e pandoro sono solitamente ancora in giro: sono stati aperti, affet- tati, spostati da una tavola all'altra, ma l'Epifania ha i suoi dolci, molti dei quali più antichi e legati alle tradi- zioni locali rispetto ai classici natalizi che ora dominano il periodo delle feste. Questi dolci sono raramente elabo- rati; anzi, il più delle volte, sono semplici, rustici e legati ad abitudini invernali che p r e c e d o n o l e f e s t i v i t à moderne. U n a d e l l e u s a n z e p i ù familiari dell'Epifania è la calza, dove la Befana lascia piccoli regali per i bambini; la notte del 5 gennaio, i bam- bini la appendono vicino a c a m i n i , f i n e s t r e o p o r t e , aspettando che la Befana la riempia con contenuti sem- plici e modesti come cara- melle, cioccolatini, frutta secca, magari un piccolo gio- cattolo. E poi c'è il carbone. Sì, carbone! Perché i bambi- n i b u o n i r i c e v o n o d o l c i , mentre i birichini ricevono carbone, ma c'è una sorpresa perché... anche il carbone è dolce: è fatto di zucchero e caramello e tinto di nero, quindi sembra una punizio- ne ma ha il sapore di una r i c o m p e n s a . C r o c c a n t e e zuccherino, è spesso uno dei dolci più attesi della notte. Oltre ai dolciumi, l'Epifa- n i a è a n c h e u n m o m e n t o dedicato alla pasticceria casalinga. Nel nord Italia, s o p r a t t u t t o i n V e n e t o e Friuli, le famiglie prepara- no la pinza, una torta densa e rotonda fatta con un impa- sto di farina di grano e mais, uvetta, fichi secchi, pinoli e talvolta frutta candita incor- porata all'impasto. La torta è arricchita con uova e burro e s p e s s o è p r o f u m a t a c o n scorza di agrumi o un goccio di grappa o rum. Lungi dal- l'essere leggera e ariosa, la pinza rende omaggio agli ingredienti invernali e alle antiche tecniche di cottura; in passato, era comune cuo- cerla nei forni comuni o per- sino sotto le braci dei falò dell'Epifania, collegando il dolce direttamente ai rituali s t a g i o n a l i e a l l a v i t a d i paese. Più a ovest, in Piemon- te, l'Epifania viene spesso celebrata con la focaccia della Befana che, nono- stante il nome, ha poco a che fare con la focaccia salata. Si tratta di un pane morbido e dolce, simile alla brioche, a volte arricchito con uvetta o canditi e rifinito con zucche- ro in superficie. Di solito viene tagliato a fette e condi- viso a tavola, spesso con un caffè o un bicchiere di vino dolce; in alcune famiglie, d u e f a v e s e c c h e v e n g o n o nascoste nell'impasto e a chi le trova viene affidato un compito giocoso, come paga- re la focaccia o offrire il vino. Nell'Italia centrale, e in particolare in Toscana, l'E- pifania è strettamente asso- ciata ai befanini, semplici biscotti al burro, aromatiz- zati con scorza di limone o a r a n c i a e t a l v o l t a c o n u n tocco di liquore. Tagliati a forma di stelle, calze, anima- li o piccole streghe e decorati c o n g r a n e l l i d i z u c c h e r o colorati, sono una presenza familiare nelle panetterie e nelle cucine all'inizio di gen- naio. Sono croccanti, non troppo dolci e pensati per essere consumati con calma, La Befana e i dolci dell'Epifania in Italia LA BUONA TAVOLA RICETTE PIATTI TIPICI STORIE DI CUCINA con il caffè o direttamente d a l l a c a l z a . A l t r e r e g i o n i portano le loro varianti sulla t a v o l a d e l l ' E p i f a n i a : i n L i g u r i a , s o n o c o m u n i i biscotti all'anice noti come a n i c i n i ; I n a l c u n e z o n e dell'Emilia-Romagna e della Lombardia, i forni vendono forme di pasta sfo- glia ispirate al viaggio dei M a g i , s p e s s o r i p i e n e d i crema pasticcera o marmel- lata. C'è anche un'altra data che molti italiani associano ancora ai dolci delle feste: il 3 febbraio, festa di San Bia- gio. Secondo la tradizione, mangiare l'ultima fetta di p a n e t t o n e c o n s e r v a t a d a Natale in quel giorno proteg- ge la gola dalle malattie e, sebbene San Biagio cada set- timane dopo l'Epifania, i due giorni sono spesso associati n e l l a m e m o r i a p o p o l a r e come gli ultimi due momenti legati alle celebrazioni nata- lizie. I dolci tradizionali dell'E- pifania si inseriscono bene anche nel rinnovato interes- se per la pasticceria tradizio- nale in Italia, come dimostra l'attenzione che molti blog, riviste di cucina e pasticceri casalinghi stanno dedicando a queste piccole e semplici ricette del passato. Alcune fonti ora offrono versioni a g g i o r n a t e p e r i l c u o c o moderno, spesso con istru- zioni più chiare o metodi più l e g g e r i , p e n s a t e p e r c h i potrebbe non avere la stessa competenza tecnica o espe- rienza delle proprie nonne. Ciò che questi biscotti e torte hanno in comune, al di là delle differenze regionali, è un senso condiviso di sem- plicità e continuità: non si tratta mai di eccesso o di ostentazione, ma di ripeti- zione e familiarità; ritornano anno dopo anno, a volte leg- g e r m e n t e m o d i f i c a t e , m a ancora riconoscibili e ancora radicate nelle cucine di tutti i giorni piuttosto che solo n e l l e o c c a s i o n i s p e c i a l i . Segnano anche, inevitabil- mente, la fine di quello che molti italiani considerano ancora il momento più spen- sierato dell'anno, perché, come dice il proverbio, l'Epi- f a n i a t u t t e l e f e s t e p o r t a via... ma non preoccupatevi: quando succederà… il Car- nevale sarà proprio dietro l'angolo! I befanini toscani, biscotti tipici del periodo della Befana (Image created with DALL-E 2)

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