L'Italo-Americano

italoamericano-digital-12-25-2025

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GIOVEDÌ 25 DICEMBRE 2025 www.italoamericano.org 7 L'Italo-Americano IN ITALIANO | C senso di identità e conti- nuità. "Last but not least" fra questo patrimonio cultu- rale immateriale c'è proprio quel che comunemente defi- n i a m o " c u c i n a " o v v e r o i l frutto di ciò che prepariamo e m a n g i a m o q u o t i d i a n a - mente ma che abilmente gli chef stellati chiamano "arte" c u l i n a r i a . A b i l m e n t e m a anche correttamente perché dentro ogni piatto ci sono storie e abilità che vanno riconosciute nel loro valore intrinseco. Saper abbinare sapori, mescolare ingredien- ti, cuocerli al punto giusto, dosare fino al perfetto equi- librio dei gusti, padroneg- giare una quantità pressochè infinita di alimenti che cam- biano con le stagioni e i luo- ghi, è sapienza tutt'altro che scontata. LA TRASMISSIBILITA' - L'Unesco ha tra i suoi obiet- tivi la trasmissione del patri- monio culturale immateriale fra le generazioni. Per que- sto nel 2003 ha adottato la Convenzione per la Salva- guardia del patrimonio cul- turale immateriale, ratificata dall'Italia nel 2007, nella quale è prevista una serie di procedure per l'identifica- zione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizza- z i o n e d e l b e n e c u l t u r a l e i m m a t e r i a l e . I n f a t t i , p e r essere inserito nella lista, oltre a essere rappresentati- v o d e l l a d i v e r s i t à e d e l l a creatività umana, un patri- monio deve essere trasmes- so di generazione in genera- z i o n e ; d e v e e s s e r e costantemente ricreato dalle comunità in correlazione con l'ambiente circostante e la sua storia; deve permette- re alle comunità di elaborare dinamicamente il senso di appartenenza sociale e cul- turale; deve promuovere il rispetto per le diversità cul- t u r a l i e p e r l a c r e a t i v i t à umana e diffondere l'osser- vanza del rispetto dei diritti umani e della sostenibilità dello sviluppo di ciascun Paese. E la Cucina italiana risponde punto su punto a questo vademecum. A livello globale, l'Unesco ha riconosciuto finora 788 patrimoni in 150 Paesi, con- fermando la straordinaria ricchezza delle tradizioni culturali che compongono il mosaico dell'umanità. Con il via libera di New Delhi, l'Ita- l i a o r a h a 2 0 p a t r i m o n i distintivi iscritti nella Lista Rappresentativa del Patri- monio Culturale Immateria- le e tre ruotano attorno a capisaldi dell'Italianità: la C u c i n a i t a l i a n a a p p u n t o , l'arte dei pizzaiuoli napole- tani iscritta nel 2017 e la D i e t a m e d i t e r r a n e a n e l 2010, che sono tutti e tre principi assolutamente sim- bolici a livello internaziona- le. ITER – Ufficialmente la candidatura è stata coordi- n a t o d a l l ' U f f i c i o U n e s c o d e l l a D i r e z i o n e g e n e r a l e Affari europei e internazio- nali del ministero della Cul- tura attraverso un percorso partecipativo che ha coin- volto istituzioni, associazio- ni culturali, professionisti in un lavoro che ha permesso di rappresentare la cucina c o m e s i s t e m a c u l t u r a l e dinamico, capace di coniu- g a r e m e m o r i a e a p e r t u r a internazionale. Il 23 marzo 2023, il ministero dell'Agri- coltura, della sovranità ali- mentare e delle foreste e il m i n i s t e r o d e l l a C u l t u r a hanno lanciato la candidatu- ra e tutta una serie di eventi l'hanno sostenuta in giro per il mondo fra cui la circum- navigazione del globo della Amerigo Vespucci, che ha a p e r t o i l V i l l a g g i o I t a l i a a n c h e a L o s A n g e l e s n e l luglio 2024, la conferenza "Italian Space Food" all'Am- basciata d'Italia a Washing- ton che ha lanciato il proget- to di portare la pasta nello Spazio a bordo della Iss con la missione Axiom 3, o anco- ra l'evento internazionale che a New York, fra Times S q u a r e e G o t h a m H a l l l o scorso giugno, ha pubbliciz- zato l'ambizione italiana. Ma il movimento che ha soste- nuto la causa è molto più ampio e molto più orizzon- tale di quel che sembra e ha radici anche più lontane nel tempo. IL VALORE – Secondo le stime di Deloitte Foodservi- ce Market Monitor, nel 2024 la cucina italiana ha rag- giunto un valore complessi- vo di 251 miliardi di euro, con una crescita del +4,5% su base annua. Rappresenta il 19% del mercato globale dei ristoranti con servizio, con particolare rilevanza negli Stati Uniti e in Cina, che insieme coprono oltre il 65% dei consumi globali di cucina italiana. E' tutta la filiera però, che può benefi- ciare del traino di questa "promozione". Non solo in Italia il valore alla produzione agroalimen- tare raggiunge 20,7 miliardi d i e u r o n e l 2 0 2 4 ( + 3 , 5 % annuo), con una crescita del 25% dal 2020 e un peso del 1 9 % s u l l ' a g r o a l i m e n t a r e n a z i o n a l e , m a i l v a l o r e aggiunto dell'agricoltura ita- l i a n a è q u o t a t o o l t r e 4 4 m i l i a r d i d i e u r o , c o n u n aumento del 2% rispetto al 2023. Per l'Istat è uno dei s e t t o r i c h e c o n t r i b u i s c e maggiormente alla crescita del Pil nazionale. Il compar- to del cibo cresce infatti per il quarto anno consecutivo ( + 7 , 7 % ) , s u p e r a n d o i 9 , 7 miliardi e solo il vino imbot- tigliato vale stabilmente 11 m i l i a r d i . L e e s p o r t a z i o n i D o p e I g p s u p e r a n o i 1 2 miliardi (+8,2% sul 2023), c o n v a l o r i r e c o r d : 5 , 1 5 miliardi per il cibo (+12,7%) e oltre 7 miliardi per il vino. In forte aumento formaggi, ortofrutta, cereali e oli di o l i v a ; i l v i n o c r e s c e d e l + 5 , 2 % e r a g g i u n g e 7 , 1 9 miliardi, pari all'88% del- l'export vinicolo italiano. L'export cresce del +5,9% nei Paesi Ue e del +10,4% nei Paesi extra Ue. In parti- colare, gli Stati Uniti si atte- stano il primo mercato, con il 22% del totale. Tutti questi dati (Fonte Ismea-Qualivita) diffusi dal ministero dell'Agricoltura non hanno solo lo scopo di f a r e u n a f o t o g r a f i a d i u n sistema già forte e struttura- to che può solo beneficiare, se non "esplodere", con que- sta iniezione di fiducia sul "valore del mangiare italia- n o " . I l q u a d r o d o v r e b b e essere inteso come un moni- to. Questo patrimonio, le filiere che lo producono, lo trasformano e lo trasportano nel mondo, sono continua- mente minacciate così come il potenziale che ha la Cucina italiana. Se non adeguata- mente tutelato, rischia di essere "bruciato" dal feno- meno dell'Italian Sounding. TURISMO - Anche le rica- dute turistiche potrebbero spingere l'economia. Se nei primi 7 mesi del 2025, l'Ita- lia è stata seconda in Europa per presenze internazionali (151,8 milioni) e per totale soggiorni (268,4 milioni), e terza per afflusso domestico con 116,6 milioni di pernot- tamenti da gennaio a luglio, c o n l a p r o c l a m a z i o n e a patrimonio dell'umanità, l'impatto sulle presenze turi- stiche non potrà che essere stimato in crescita: +6-8% n e i p r i m i a n n i e c i r c a 1 8 milioni di presenze turisti- c h e i n p i ù i n d u e a n n i . S e c o n d o E n i t , i l t u r i s m o legato alla Cucina genererà un contributo al Pil pari a 237,4 miliardi di euro entro la fine del 2025, con una crescita stimata fino a 282,6 m i l i a r d i d i e u r o e n t r o i l prossimo decennio. Il riconoscimento cioè, potrebbe agire da moltipli- catore per turismo, agroali- mentare, economia e imma- g i n e d e l P a e s e m a n e l l a sostanza è essenzialmente una vittoria collettiva. Cele- bra la storia e la forza della n o s t r a c u l t u r a p e r c h é l a Cucina è il racconto quoti- diano di un popolo che da sempre ha messo nel piatto i p o p o l i e l a s t o r i a c h e l o hanno attraversato, le evolu- zioni sociali e l'attaccamento alle radici, le risorse locali e le influenze globali, il piace- re del gusto e la capacità creativa di innovarsi che poi è una delle doti più tipiche c h e l ' I t a l i a e g l i i t a l i a n i hanno per marcare la diffe- renza. Non proprio un rega- lo di Natale ma sicuramente un fiocco rosso su un ricono- scimento che rende felice ogni italiano ogni giorno davanti a bel piatto fumante. NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ L'iscrizione nella Lista dell'Unesco è anche un primato perché la "Cucina Italiana tra sosteni- bilità e diversità bioculturale" è la prima tradizione gastronomica al mondo riconosciuta nella sua interezza CONTINUA DA PAGINA 5 Anche l'arte dei pizzaiuoli napoletani fa parte del Patrimonio UNESCO (Photo: Dmitry Kalinovsky/Dreamstime)

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