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www.italoamericano.org 31 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2026 SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO Cultivar di olio evo in luoghi suggestivi: l'Umbria che non riesci a dimenticare tra Bettona, Assisi e Spoleto D alle cultivar moraiolo, leccino e frantoio, grazie alle particolari condizioni climatiche, di posizione e al sub- strato calcareo del terreno, si estrae un olio dal colore verde, fruttato e fragrante, dall'in- confondibile sapore netto di oliva, decisamente erbaceo con note dominanti di carciofo e mandorla acerba. Ecco l'olio Dop Umbria. I numeri, malgrado annate difficilissime da un punto di vista produttivo, confermano una grande consapevolezza dei produttori sia sul valore della reputazione, sia sull'importanza del prodotto certificato e collega- to al territorio. Questo è fonda- mentale non solo per i produttori ma per gli operatori turistici che da anni su questo inscindibile binomio fondano la proposta legata all'attrattiità locale. Mai come nei tempi più recenti l'opportunità data dalla crescita di una domanda specifi- ca legata a bellezza e sostenibi- lità, può essere per l'Umbria del- l'olio un elemento di consacra- zione nel mercato dell'oleoturi- smo. Su questo c'è anche grande sintonia tra le istituzioni, e vede- re tutti, dalla Regione ai Comuni, alla Camera di Commercio dell'Umbria, dagli enti di svilup- po e di certificazione, fino alle associazioni di prodotto e ai pro- duttori coinvolti in un unico evento è un risultato importante. Bettona, delizioso borgo in splendida posizione su una pro- paggine dei Monti Martani, è tra i luoghi da visitare se si vuole trovare olio di qualità da un lato e arte e palazzi storici dall'altro. È l'unico borgo etrusco in Umbria, costruito sulle sponde orientali del Tevere. Adagiato su un colle ricoperto di ulivi, gli Etruschi la chiamarono Vetumna, "Paese degli Antichi". I Romani la conquistarono nel 90 a.C. e la chiamarono Vettona. Il centro attuale ha l'impianto tipi- co dei borghi medievali, ma con ricordi della sua storia, come porzioni di mura etrusche inca- stonate nella cinta muraria medievale. Qui si respira subito aria di storia. Tra i vicoli si assa- pora la bellezza del tipico borgo umbro, tra monumenti, palazzi, chiese e deliziosi lavoretti all'uncinetto che decorano tutto il paese. La Chiesa di Santa Maria Maggiore del XIII secolo ospita una cappella in stile gotico dedi- cata a Santa Rita, unico resto del- l'originale chiesa romana, prima del restauro ottocentesco. Secondo la leggenda fu edificata dove avvenne un miracolo di San Crispolto, patrono di Bettona, a NICOLETTA CURRADI Assisi ha un'importante produzione di olio extravergine d'oliva Dop (Ph© Fotis Mavroudakis | Dreamstime.com) cui è dedicata un'altra chiesa dell'VIII secolo dai monaci per conservare le reliquie del Santo. L'Oratorio di S.Andrea con- serva uno splendido affresco tre- centesco della scuola di Giotto raffigurante la Passione di Cristo. Il Palazzetto del Podestà del 1371 ospita la pinacoteca Comunale ed il Museo della Città. Dal balcone dell''elegante Relais La Corte di Bettona si ammira il panorama sulla valle umbra da Perugia a Foligno. Con l'intento di rimarcare il peso del territorio di origine che incide sulla qualità organolettica dell'olio, parametro che sta sem- pre più diventando una chiave di lettura originale per i turisti che visitano i territori di produzione è stato proposto un suggestivo itinerario all'insegna di paesag- gio olivato, arte e enogastrono- mia. Fra questi c'è il tour del Moraiolo nell'Umbria dei Colli Assisi – Spoleto e dei siti Unesco con la visita di Trevi e al suo Museo dell'Olio e della civiltà dell'Olivo, che ospita una pinacoteca ed interessanti reperti archeologici. Sempre a Trevi si visita l'ope- ra del Perugino nella chiesa di Santa Maria delle Lacrime. Una panoramica passeggiata conduce all'olivo secolare di Sant'Emiliano. Per quanto riguarda i siti Unesco Assisi è un esempio unico di città-santuario perfettamente inserita nello sce- nario naturale, con la Basilica di San Francesco e gli altri siti fran- cescani. Oltre agli edifici di culto molto altro crea un ambiente suggestivo: da un apparato difen- sivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, alla Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e alla Rocca Minore. A Campello sul Clitunno il Tempietto del Clitunno e a Spoleto la Basilica Spoleto ha una storica produzione olivicola con cultivar di Moraiolo, Leccino e Frantoio (Ph© Elisa Bistocchi | Dreamstime.com) di San Salvatore sono due note- voli testimonianze di arte longo- barda inserite nel sito seriale Unesco "I Longobardi in Italia: i luoghi del potere". Posta in posi- zione dominante sulla città, la Rocca Albornoziana è una for- tezza medievale che offre una vista mozzafiato sulla valle. Costruita nel XIV secolo per volere del cardinale Albornoz, è un simbolo del potere papale e oggi ospita il Museo del Ducato oltre a mostre e eventi culturali. Il Ponte delle Torri è un acque- dotto medievale alto 80 metri e una passeggiata panoramica che regala vedute indimenticabili.
