L'Italo-Americano

italoamericano-digital-1-8-2025

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GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2026 www.italoamericano.org 32 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT I giovani italiani (soprattutto laureati) continuano a emigrare perso un capitale umano pari a 160 miliardi di euro Sempre più expat laureati (Ph © Elnur | Dreamstime.com) C on la legge di bilancio 2026 sono state introdotte alcune modifiche in mate- ria di cittadinanza: a partire dal primo gennaio 2026, le istanze e le relative dichiarazioni rese dai genitori – di cui almeno uno cit- tadino per nascita – possono essere presentate entro tre anni (e non più entro un anno) dalla nascita del minore o dalla data successiva in cui è stabilita la filiazione, anche adottiva, da parte del cittadino italiano. Due comma hanno introdotto due nuove fattispecie di acquisto di cittadinanza per beneficio di legge per i figli minorenni nati all'estero da genitore cittadino per nascita che non trasmette automaticamente la cittadinanza. Non è pertanto possibile far ricorso a questa procedura nel caso in cui il/i genitore/i sia(no) diventato/i cittadino/i italiano/i per naturalizzazione, per benefi- cio di legge, per matrimonio o per convivenza da minorenni con genitore che ha acquistato la cit- tadinanza italiana. In base a que- ste nuove fattispecie il minore che ne beneficia non sarà cittadi- no per nascita o iure sanguinis, I n Italia tra il 2011 e il 2024 sono emigrati 630mila giova- ni (18-34enni), il 49% dalle regioni del Nord e il 35% dal Mezzogiorno. Il saldo al netto degli immigrati è pari a - 441mila. Complessivamente, i giovani andati all'estero nel 2011-2024 corrispondono al 7% dei giovani residenti in Italia nel 2024. È quanto emerge dal Rapporto Cnel "L'attrattività dell'Italia per i giovani dei Paesi avanzati". Dal Rapporto emergo- no diversi dati: nel solo 2024 i giovani che hanno lasciato il Paese sono stati 78mila. Il saldo al netto degli immigrati è pari a - 61mila. Nel 2024 il numero degli expat è il 24% del numero delle nascite. Nel triennio 2022-2024 tra i giovani emigrati la quota di lau- reati è pari al 42,1%, in aumento rispetto al 33,8% dell'intero periodo 2011-24; ammonta a circa 160 miliardi di euro il valo- re del capitale umano uscito dal nostro Paese nel 2011-24. È il costo, stimato sul saldo migrato- rio, sostenuto dalle famiglie e, per la sola istruzione, dal settore pubblico, per crescere ed educa- re i giovani italiani emigrati. Le tre regioni con il valore maggio- re sono Lombardia (28,4 miliar- di), Sicilia (16,7) e Veneto (14,8). In termini di Pil il valore del capitale umano uscito dal Paese nel 2011-24 è pari al 7,5%. Le prime dieci nazioni avan- zate verso cui vanno i giovani italiani sono, in ordine alfabeti- co: Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svizzera e USA. Nel 2011-24 sono espatria- ti in questi Paesi 486mila giovani italiani. Nello medesimo periodo sono arrivati in Italia 55mila gio- vani cittadini di questi stessi Paesi. Quindi, nove italiani in uscita per uno straniero in entra- ta. Nel 2011-24 si sono trasferiti dal Mezzogiorno al Centro-Nord, al netto di quelli che sono arriva- ti, 484mila giovani italiani. A questo capitale umano corrispon- de un valore di 147 miliardi di euro, di cui 79 miliardi relativo al trasferimento dei giovani lau- reati, 55 a quello dei diplomati e 14 a quello dei non diplomati. L'Italia, come tutti i Paesi avan- zati, è destinataria di copiosi arri- vi di persone originarie di Paesi più poveri. Al tempo stesso par- tono dal nostro Paese decine di migliaia di giovani cittadini ita- P e n s i o n i a l l ' e s t e r o : d a l 2 0 m a r z o s i accerta l'esistenza in vita Via alle procedure pensionistiche (Ph© Albertshakirov | Dreamstime.com) ma acquisterà la cittadinanza dal giorno successivo in cui si saran- no verificate le condizioni previ- ste dalla legge (per le dichiara- zioni presentate in Consolato: dal giorno successivo alla dichiara- zione dei genitori). In particolare, il comma 1-bis dell'articolo 4 della legge n. 91/1992 prevede che può acqui- stare la cittadinanza il minore figlio di cittadino/a italiano/a per nascita se entrambi i genitori (incluso il genitore straniero) o il tutore presentano una dichiara- zione di volontà di acquisto della cittadinanza entro tre anni dalla nascita. Il comma 1-ter dell'articolo 1 del decreto-legge n. 36/2025 è invece una norma transitoria e si applica quando sussistono tre condizioni: a) minorenni (cioè persone che non avevano com- piuto il 18 anno di età al 24 mag- gio 2025); b) figli di cittadini per nascita che si trovano nelle con- dizioni previste dalle lettere a), a-bis) e b) dell'articolo 3-bis della legge n. 91/1992; c) la dichiarazione dei genitori o del tutore va presentata all'Ufficio consolare entro il 31 maggio. I nizierà il 20 marzo la prima fase della nuova campagna per l'accertamento dell'esi- stenza in vita dei pensionati ita- liani all'estero. Curata da Citibank N.A. per dell'Inps, que- sta prima fase interesserà i pen- sionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell'Est Europa e Paesi limitrofi: a loro Citibank invierà le richieste di attestazione dell'esistenza che dovranno esse- re restituite alla Banca entro il 18 luglio 2026. Qualora l'attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di agosto 2026, se pos- sibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell'attestazione di esistenza in vita entro il 19 ago- sto 2026, il pagamento delle pen- sioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2026. Ai pen- sionati, Citibank invierà la lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione; la modulistica è stata redatta sia in lingua italiana sia in quella del Paese di destina- zione. Cittadinanza e minori nati all'estero: si cambia liani, diretti verso altri Paesi avanzati, senza che da questi stessi Paesi arrivino altrettanti giovani. È quest'ultimo aspetto – sottolinea il Cnel – che ci distin- gue. Così l'Italia sta perdendo una parte quantitativamente e qualitativamente importante della sua generazione giovane e qualificata: un esodo strutturale, non episodico, non compensato da arrivi equivalenti dagli altri sistemi economico-sociali avan- zati. Rendere l'Italia più attratti- va per i giovani – conclude il Cnel – vuol dire risolvere i nostri ritardi culturali ed economici e fare quel salto qualitativo che permetterebbe al Paese sia mag- giore crescita e sviluppo sia più alti standard di vita per tutti. Il sondaggio conferma che i giova- ni italiani mettono sì al primo posto le migliori opportunità lavorative come motivazione per andare via, ma non molto sopra la maggiore efficienza dei siste- mi pubblici, il riconoscimento dei diritti civili e la superiore qualità della vita. Il Paese più scelto dai giovani europei e sta- tunitensi per trasferirsi all'estero è la Germania, con una quota pari al 20%. Poi Uk con il 16,9% e la Spagna con il 15,4%.

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