L'Italo-Americano

italoamericano-digital-1-22-2025

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15 GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | I canti di lavoro non n a s c e v a n o s o l i t a - mente come musica, ma erano una rispo- sta alla necessità. Molto prima di essere rac- colti, studiati o eseguiti sul p a l c o , e r a n o s t r u m e n t i pratici: un modo per scan- dire il tempo, coordinare i corpi e sopportare un lavoro ripetitivo, pesante e condivi- so. La lunga storia italiana di lavoro manuale collettivo ha lasciato una tradizione parti- colarmente ricca di questi canti, con due degli esempi più chiari provenienti da luoghi apparentemente lon- tani: le risaie dell'Italia settentrionale e le ton- nare della Sicilia. Nelle zone risicole di Pie- m o n t e , L o m b a r d i a e d Emilia, i canti delle mon- dine nascevano direttamen- te nelle risaie, dove le donne trascorrevano lunghe giorna- t e c u r v e i n a c q u e b a s s e , e s t i r p a n d o l e e r b a c c e a mano. Il lavoro era stagiona- le, estenuante e per molti anni scarsamente tutelato dalle leggi sul lavoro. Il canto emerse naturalmente in que- sto contesto, perché aiutava a regolare i movimenti e il ritmo, ma faceva anche qual- cosa di meno misurabile e altrettanto importante: tra- sformava lo sforzo indivi- duale in qualcosa di colletti- v o . U n a v o c e i n i z i a v a u n verso, le altre rispondevano. I l r i c h i a m o e l a r i s p o s t a disperdevano la tensione, tenevano uniti i corpi e ren- devano il passare delle ore u n p o ' p i ù l e g g e r o . C o l tempo, queste canzoni assor- birono ritmo, portarono con sé umorismo, irritazione, ironia, memoria, ma anche sconvolgimenti sociali quan- do, nei decenni successivi alla Seconda Guerra Mon- diale, si legarono stretta- mente a lotte più ampie per salari, diritti e dignità. Ciò che oggi riconosciamo come parte della tradizione canora sociale e di protesta italiana nacque direttamente da que- sto ambiente, ma nei campi stessi il canto non era mai simbolico, era pratico, poi- ché aiutava le persone ad affrontare la giornata. N o n s o r p r e n d e q u i n d i scoprire che quando ricerca- tori ed etnomusicologi ini- ziarono in seguito a registra- re queste canzoni, le tratta- r o n o c o m e v e r i e p r o p r i reperti storici. Istituzioni come l'Istituto Ernesto de Martino le considerarono documenti di esperienza vis- suta, e le loro registrazioni preservarono non solo le melodie, ma anche gli accen- ti, i ritmi di lavoro, le dina- miche di gruppo e le condi- zioni fisiche in cui le canzoni v e n i v a n o p r o d o t t e . S e l i ascoltiamo oggi, ciò che col- pisce di più è forse la loro intelligenza, con voci pla- smate dal r espir o e dal l a resistenza, dalla necessità di portare il suono attraverso i campi aperti, dalla realtà stessa del lavoro. Qualsiasi senso di bellezza che emerge è incidentale, frutto della necessità. P i ù a s u d , i l p a e s a g g i o cambia: i campi lasciano il posto al mare, alle barche e alle acque profonde, eppure, nelle tonnare siciliane, la logica dei canti di lavoro rimane molto simile. Qui, il canto accompagnava la mat- tanza, il tradizionale sistema di pesca del tonno effettuato con reti fisse. Lungi dall'es- sere un momento di intratte- nimento, le cialome, i canti associati a questo lavoro, erano parte dell'operazione stessa: intonate dall'equi- paggio e spesso guidate dal rais, il capo della tonnara, a i u t a v a n o a c o o r d i n a r e i m o v i m e n t i , s o s t e n e r e l o sforzo e a tenere tutti uniti nei momenti in cui il tempi- smo era cruciale. La documentazione cultu- r a l e d e s c r i v e l e c i a l o m e come inseparabili dal lavoro della tonnara e legate a luo- ghi specifici, come Favigna- na, e a un più ampio mondo m e d i t e r r a n e o d e l l a v o r o m a r i t t i m o . C o m e i c a n t i delle risaie, sono collettivi piuttosto che individuali, perché nessuna voce singola d o m i n a a l u n g o . C i ò c h e conta è il gruppo, che respira e si muove insieme, usando il suono per tenere insieme il lavoro. Visti uno accanto all'altro, i canti delle mondine e dei tonnaroti aiutano a capire meglio cosa siano realmente i canti del lavoro: sono canti per il lavoro, non sul lavoro. Nelle risaie, il canto permet- teva ai corpi di ripetere gli s t e s s i m o v i m e n t i p e r o r e senza scivolare nel silenzio e n e l l ' i s o l a m e n t o , m e n t r e n e l l e t o n n a r e a i u t a v a g l i e q u i p a g g i a m a n t e n e r e ritmo, forza e coordinazione sotto intenso sforzo fisico. I suoni possono essere diversi e gli ambienti incomparabili, ma lo scopo di entrambi è pressoché lo stesso. Ma la storia delle canzoni d e l l a v o r o a i u t a a n c h e a spiegare perché siano diven- tate fragili. I canti del lavoro dipendono dal lavoro collet- tivo, dalle persone che fanno l a s t e s s a c o s a a l l o s t e s s o tempo, nello stesso luogo ma, con la crescente mecca- nizzazione e individualizza- zione del lavoro, il bisogno di un ritmo condiviso è svanito. Ciò che rimane sono regi- s t r a z i o n i , a r c h i v i , a l c u n i ricordi, ed è per questo che la conservazione è importante. Senza contesto, i canti di lavoro rischiano di diventare meri oggetti estetici, staccati d a l l a v o r o c h e d a v a l o r o significato. C'è anche un altro rischio: la semplificazione. Quando i canti di lavoro entrano nella cultura popolare, spesso ven- gono ridotti a un singolo tito- lo ben noto o a una precisa storia delle origini. In realtà, tradizioni come quelle delle mondine e dei cialome non sono mai state fisse; cambia- vano da luogo a luogo, da gruppo a gruppo, persino da un giorno di lavoro all'altro, e la loro forza risiedeva pro- prio in questa flessibilità. Ciò che sopravvive, alla fine, è il senso della storia e del rispetto: questi canti ci ricordano che la voce umana un tempo era uno strumento di lavoro, un modo per orga- nizzare tempo, fatica e resi- stenza. Dalle risaie del Nord alle tonnare della Sicilia, i c a n t i d i l a v o r o i t a l i a n i mostrano come la musica possa nascere direttamente dal lavoro e come cantare insieme un tempo aiutasse le persone a sopportare il peso della giornata, gli uni accan- to agli altri. SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI Voci al lavoro: i canti dei campi e delle tonnare d'Italia

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