L'Italo-Americano

italoamericano-digital-1-22-2025

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U n gruppo ete- r o g e n e o s i a per età che per p r o f e s s i o n e . U n ' e t à c o m - presa tra i 30 e gli 80 anni e tante carriere nell'aviazione, nel lavoro sociale, nell'intelli- genza artificiale e nella finan- za, solo per citarne alcune. La m a g g i o r p a r t e p r o v e n i v a dalla zona di Seattle, anche se alcuni erano arrivati da Phoenix, Los Angeles e dalla F l o r i d a . Q u a l e m o t i v o h a portato 21 individui a Roma la settimana prima di Nata- le? In una parola, la loro passione per l'Italia: la sua storia, la cultura, la lin- gua e il suo cibo. Il gruppo ha fatto parte di un programma inaugurale di formazione per adulti della durata di una settimana chia- mato Scholars Abroad, lanciato dall'Università di Washington lo scorso anno. Utilizzando la Città Eterna come base, il programma consente a studenti adulti di esplorare l'arte, l'architettura e la cultura italiana; di inte- ragire con studiosi dell'Uni- versità di Washington ed esperti locali; e di godersi la vivacità delle strade e dei quartieri della città. Le luci natalizie, i mercatini di Nata- le e le festività di fine anno sono stati un bonus aggiunti- vo. Il Rome Center è la sede dell'UW in Italia fin dai primi anni '80 e ospita circa 400 studenti all'anno. Occupa tre piani di Palazzo Pio, edificio d e l X V s e c o l o s i t u a t o a Campo de' Fiori, un vivace mercato nel centro della città antica. Palazzo Pio fu costrui- to sulle fondamenta del tea- tro di Pompeo Magno e l'edi- ficio è ricco di significato storico. Le aule, gli spazi riu- nioni, la biblioteca e la ter- razza esterna del centro sono stati ampiamente ristruttura- ti alcuni anni fa. L'edificio ospita anche una manciata di spaziosi appartamenti ad uso VIP e i docenti. Il programma di dicembre è stato r icco di l ezioni in aula, visite guidate, dibattiti vivaci ed esperienze immer- sive come un corso di cucina rinascimentale e proiezioni di film. Ogni giorno ha inclu- so un'ora di lezione di lingua per principianti incentrata su competenze pratiche (come ordinare un espresso!) men- tre gli studenti di livello più avanzato hanno partecipato a un corso di conversazione facilitato. A ogni studente è stato fornito un abbonamen- to settimanale alla metropo- litana per aiutarli a esplorare la città in autonomia durante il tempo libero. Scholars Abroad è un pro- getto di due anni, ideato da Amity Neumeister, che è anche la direttrice residente del Rome Center, e Virginia Agostinelli. Le due non solo desideravano utilizzare la Città Eterna come un'aula didattica vivace, ma anche coltivare e rafforzare i legami con la comunità e massimiz- zare l'utilizzo dell'edificio durante le vacanze degli stu- denti. Tre docenti hanno par- tecipato al programma di una settimana: Mariella Mastrogiacomo, studiosa r o m a n a s p e c i a l i z z a t a i n architettura e trasformazione urbana; Alberto Lo Pinto, esperto di storia e cinema con un dottorato di ricerca presso Notre Dame; e l'inse- gnante di lingue Valentina Mariani. Mastrogiacomo ha offerto visite guidate alle rovine del Palatino, una passeggiata nella nuova Piazza Pia e tour storico-artistici di Palazzo Barberini e Villa d'Este a Tivoli. È stata inclusa una visita di mezza giornata al Cimitero Acattolico, un lus- sureggiante spazio contem- plativo che ha ospitato l'eter- na sepoltura di molti scrittori e a r t i s t i , t r a c u i i l p o e t a romantico John Keats e lo scrittore di gialli contempo- raneo Andrea Camilleri. Lo Pinto ha accompagnato il gruppo a sud della città per uno sguardo ravvicinato al quartiere EUR (Esposizione U n i v e r s a l e d i R o m a ) , u n quartiere di grandi edifici e viali signorili raramente visi- tato dai turisti. La trasforma- zione dell'area fu avviata alla fine degli anni '30 da Benito Mussolini per ospitare l'E- sposizione Universale del 1 9 4 2 . A l l o s c o p p i o d e l l a Seconda Guerra Mondiale, la costruzione fu interrotta e le imponenti strutture furono completate solo molti anni dopo. Uno degli edifici più iconici dell'EUR è il Palazzo della Civiltà Italiana. Con le sue finestre ad arcate e le statue in stile classico, è facile capire perché la strut- tura porti il soprannome di "Colosseo quadrato". Il gruppo ha anche visitato diversi piani del Palazzo dei Congressi, un centro con- gressi e spazio espositivo inaugurato nel 1960 durante le Olimpiadi di Roma. Sebbe- ne la sua facciata teatrale non sia spettacolare come q u e l l a d e l P a l a z z o d e l l a Civiltà Italiana, l'atrio, le scale interne e la terrazza panoramica hanno raggiunto un altro tipo di fama: sono stati messi in scena nel film politico di Bernardo Berto- lucci del 1970, Il Conformi- sta, visionato dal gruppo la sera prima. L'EUR ospita a n c h e d i v e r s i e c c e l l e n t i musei dedicati alla scienza, alla cultura e alla storia di Roma. Ma il programma non ha previsto solo visite guidate e lezioni. Ha incluso anche un corso pratico di cucina di ispirazione rinascimentale tenutosi presso l'Enoteca Corsi e ideato da Claudia P a i e l l a , p r o p r i e t a r i a d i 3InchFat, la cui famiglia pos- siede l'enoteca da diverse generazioni. Per aggiungere atmosfera alla serata, Paiella ha accolto il gruppo con uno s p l e n d i d o a b i t o d i s e t a e broccato blu scuro che ricor- dava l'epoca. Nelle singole postazioni di cucina, gli studenti hanno i n i z i a t o a p r e p a r a r e c o n e n t u s i a s m o i l p a s t o . P e r prima cosa, la carabaccia, una zuppa di cipolle toscana secolare, un piatto semplice servito con formaggio grattu- giato e pane tostato. La leg- genda narra che fosse uno dei piatti preferiti di Leonar- d o D a V i n c i . A s e g u i r e , hanno preparato tortellini ripieni di zucca e, per des- sert, un biancomangiare alle mandorle. In breve tempo, il gruppo si è sistemato ai tavo- li, gustando il pasto con un bicchiere di vino. Alla fine della settimana, Neumeister, Agostinelli e il team docente si sono detti entusiasti del programma inaugurale Scholars Abroad. "Un gruppo favoloso di per- sone avventurose", ha detto N e u m e i s t e r . " T u t t i e r a n o curiosi, coinvolti e sincera- mente entusiasti di esplorare Roma attraverso una lente diversa da quella offerta dalla tipica esperienza turistica. Continueremo a seguire que- sto modello anche in futuro". Infatti, sono già in corso i piani per progettare quattro nuovi programmi Scholars Abroad per il 2026: due a giugno (giardini di Roma e o p e r a ) e d u e a d i c e m b r e (argomenti ancora da confer- mare). Le sessioni estive e invernali saranno program- mate consecutivamente, in modo da poter prolungare il percorso di apprendimento e approfondire la storia, la cul- tura e la vita contemporanea di Roma. UW's Scholars Abroad: un programma ricco di esperienze culturali Professor Mariella Mastrogiacomo, left, and Scholars Abroad participants enjoy a guided tour of the Palatine Hill, once the residence of emperors and aristocrats (Photo: Rita Cipalla) 27 GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | The Palazzo dei Congressi, located in Rome's EUR District, was one of the buildings designed in the late 1930s to host the 1942 World Expo, but plans were derailed when World War II intervened (Photo: Rita Cipalla) LA COMUNITÀ DI SEATTLE

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