L'Italo-Americano

italoamericano-digital-1-22-2025

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1542800

Contents of this Issue

Navigation

Page 32 of 35

GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026 www.italoamericano.org 33 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | (© Romolo Tavani | Dreamstime.com) (Ph© Kreangkrai Indarodom | Dreamstime.com) N ei primi undici mesi del 2025 l'Italia ha esportato beni per 591,3 miliardi di euro, registrando – rispetto ai primi undici mesi del 2024 – un aumento sia in valore (+3,1%) che in volume (+0,4%). L'incremento delle esportazioni in valore interessa entrambe le aree: Ue (+4,1%) ed extra Ue (+2,1%). È quanto emerge dai dati sull'export in base alla rile- vazione del mese di novembre pubblicata ieri dall'Istat. La crescita delle esportazioni è trainata dalle maggiori vendite di articoli farmaceutici, chimico- medicinali e botanici (+30,9%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+8,4%), mezzi di tra- sporto, esclusi autoveicoli (+10,7%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,3%). I mercati che registrano le migliori prestazioni sono Svizzera (+14,1%), Paesi Opec, Spagna, Medio Oriente (+7,9%), Stati Uniti (+7,9%), e India (+7,6%). La bilancia commerciale regi- stra nei primi 11 mesi un avanzo di +44,7 mld (+3,7%) Prima volta italiana a Spie Photonics di Sf Export italiano in crescita nei primi 11 mesi del 2025 negli Usa (+7,9%) R iunire istituzioni, imprese e investitori e rafforzare il dialogo tra Italia e Stati Uniti sulle opportunità di inno- vazione e investimento nell'in- dustria delle scienze della vita: è l'obiettivo della nona edizione di "Italy on the Move" a San Francisco, organizzato dall'ICE- Agenzia per la promozione all'e- stero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane in collabo- razione con il Ministero degli Affari Esteri e della Coperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Consolato Generale d'Italia a San Francisco, Invest in Italy e le associazioni di categoria del comparto. Italy on the Move punta a favorire la collaborazione tra player italiani e americani, riu- nendo stakeholder delle Life Sciences e valorizzando il ruolo dell'Italia come partner interna- zionale del settore. L'evento, che si terrà in Innovit – Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco, si inserisce nel quadro delle attività promosse da Agenzia ICE e Maeci per proiet- tare nel panorama internazionale le imprese biotech italiane. L'incontro riunisce decine tra i principali attori dell'ecosistema italiano delle life science e gli interlocutori statunitensi della Bay Area per un evento che si inserisce nell'ambito delle azioni strategiche individuate dal Tavolo di lavoro per l'interna- zionalizzazione delle industrie nel settore delle biotecnologie. L'appuntamento fa parte di un calendario di iniziative che toc- cano i maggiori hub globali e che puntano a tradurre sul mer- cato Usa gli indirizzi strategici elaborati dal think tank coordina- to dal Maeci, favorendo partner- ship industriali e scientifiche. L'evento conta più di 200 rappresentanti istituzionali e pro- tagonisti dell'ecosistema biotech, pharma e investimenti tra Italia e Stati Uniti. Il programma si è aperto con i saluti di Massimo Carnelos, Console Generale d'Italia a San Francisco, e un intervento introduttivo di Sergio Strozzi, Head of Innovation, Technology and Startups del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ha fatto seguito un focus dedicato all'ecosistema italiano delle scienze della vita e agli strumenti pubblici di sup- porto, con l'intervento di Augusto Reggiani, direttore dell'ufficio attrazione investi- menti esteri del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Senior Advisor per le politiche di Golden Power e di Erica Di Giovancarlo, coordinatrice della Rete ICE negli Usa. D all'ottica biomedicale alla micro-fabbricazione, dai laser ai display e ai com- ponenti optoelettronici: una filie- ra di tecnologie abilitanti che attraversa settori chiave, dal medicale all'aerospazio. L'Italia per la prima volta a Spie Photonics West 2026 con una collettiva di 12 aziende espositrici curata dall'Agenzia Ice, in uno degli appuntamenti annuali a maggiore impatto mondiale per l'industria dell'ottica e della foto- nica – ovvero le tecnologie che integrano ottica ed elettronica per elaborare informazioni. Un com- parto strategico e in forte crescita, al crocevia tra ricerca d'avan- guardia e industrializzazione. Spie Photonics West è ricono- sciuto come il principale cataliz- zatore internazionale per l'incon- tro tra innovazione scientifica e applicazioni di mercato: l'edizio- ne 2025 ha registrato 24mila pro- fessionisti e oltre 1500 aziende espositrici provenienti da 70 Paesi, con la presenza di padi- glioni nazionali di Germania, Francia, Scozia, Olanda, Lituania, Gran Bretagna, Giappone, Cina, Finlandia e Canada. I contenuti della manifestazio- ne coprono le principali traiettorie dell'ecosistema photonics: ottica biomedica e biofotonica, laser industriali, optoelettronica, micro-fabbricazione e display applicati a molteplici industrie, con una lettura trasversale che unisce dispositivi, componentisti- ca e soluzioni per l'integrazione nei sistemi. Le aziende espositrici all'in- terno della collettiva italiana por- tano a San Francisco competenze e capacità industriali che intercet- tano le grandi direttrici della foto- nica contemporanea – dalla sen- soristica e dall'optoelettronica alle tecnologie per imaging e misurazione, fino alle applicazio- ni legate a laser e micro-lavora- zioni – con un'offerta che dialoga con i bisogni di settori ad alta intensità tecnologica e con le nuove frontiere della ricerca applicata. Sono Alite (Torino), Eye-Tech (Carrara), Gem Elettronica (San Benedetto del Tronto), Gestione Silo (Scandicci), Julight (Pavia), Optosensing (Napoli), ppqSense (Sesto Fiorentino), Qti (Firenze), Rotonium (Gemona del Friuli), Specto Photonics (Milano), Tecnottica Consonni (Calco), Tediel (Milano). L'ecosistema italiano della fotonica e dell'op- toelettronica si colloca tra i mer- cati europei a più rapida crescita per i dispositivi a semiconduttore basati sulla luce – tecnologie che abilitano prodotti che vanno da fotodiodi e diodi laser fino a componenti avanzati per sensing e imaging. Molti di questi dispo- sitivi si basano su silicio e su semiconduttori compositi III–V, ingegnerizzati su scala micro e nano per sfruttare effetti quanti- stici in grado di aumentare le pre- stazioni in applicazioni come il rilevamento di gas, i laser, i bio- sensori e la rivelazione ottica. In Europa, il mercato dell'op- toelettronica è previsto in crescita da circa 2,7 miliardi di euro nel 2024 a 3,6 miliardi entro il 2030. In questo scenario, il mercato ita- liano della fotonica (escluse le tecnologie legate alle scienze della vita) è stimato in aumento da circa 242 milioni di euro nel 2024 a 327 milioni entro il 2030, con una crescita annua superiore al 5%, la seconda più alta tra i Paesi europei. La crescita della domanda è legata alla scala e alla diversifica- zione della base industriale italia- na, soprattutto in automotive, aerospazio e difesa, produzione di energia, automazione industriale e robotica. Le life science aggiun- gono un secondo pilastro,: il mer- cato italiano dè stimato a oltre 800 milioni di euro nel 2023 e previsto in crescita. Life Science, s'investe tra Italia e Usa passando da San Francisco SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-1-22-2025