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GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026 www.italoamericano.org 5 L'Italo-Americano IN ITALIANO | NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ L ' i m p e r a t o r e d e l l a m o d a . C o s ì i g i o r n a l i i t a l i a n i h a n n o salutato Valen- tino che ha vestito icone di stile che hanno fatto epoca d a E l i z a b e t h T a y l o r a Audrey Hepburn, da Joan C o l l i n s a J a n e F o n d a , d a S h a r o n S t o n e a J e n n i f e r L o p e z p a s s a n d o d a t o p model come Claudia Schiffer e Naomi Campbell. Il presidente della Repub- blica, Sergio Mattarella, ha detto: "L'Italia perde uno stilista di successo, capace di guardare oltre le tendenze e l e c o n v e n z i o n i . I l m o n d o della moda gli deve grandi intuizioni e splendide crea- zioni". L'ambasciatore italia- no negli Stati Uniti Marco Peronaci ha scritto: "Valen- tino non si è limitato a vesti- re l'America ma ha plasmato la sua idea di eleganza. Da Jackie Kennedy ai red carpet di Hollywood, la sua visione di glamour senza tempo è diventata parte della storia culturale americana. È stato un vero ambasciatore della m o d a , d e l l a c r e a t i v i t à e dell'imprenditorialità italia- na". A soli 4 mesi da Giorgio Armani, l'altro gigante della moda made in Italy che si è spento a 91 anni, se ne va un'altra firma che ha porta- to l'Italia nel mondo pla- smando il gusto, l'eleganza, la cura maniacale dei detta- gli, la capacità sartoriale che raggiunge la perfezione, l'idea di bellezza al femmi- nile e che ha persino appic- cicato un'etichetta indelebi- le sul colore cardine del suo inconfondibile stile: il rosso Valentino. Sin dalla colle- zione inaugurale nel 1959, quello che oggi è il Pantone 2035 Up, è stato il suo mar- chio. Una tonalità vibrante e regale nata dall'impressio- ne di vitalità e forza che gli l a s c i ò u n a s i g n o r a c h e indossava un vestito di vel- luto rosso all'opera di Bar- cellona: spiccava tra la folla per presenza scenica e vigo- re. Non un semplice abito ma un'apparizione. Per lui fu anche un'intuizione di stile. "Il rosso è un colore che mi riporta alla mia gio- ventù", ha spesso spiegato, ma anche all'energia di quel motore con cui disegnava i s u o i c a p i : " Q u a n d o u n a donna indossa un mio abito voglio che tutti, voltandosi a g u a r d a r l a , p e n s i n o : c h e bella!". In suo onore, Vogue Italia ha dipinto di rosso la sua copertina per un'edizio- ne da collezione che, "ça va sans dire", è un omaggio al "colore che ha cambiato la storia della moda". Suo anche un altro sim- b o l o d i r i c o n o s c i b i l i t à e sinonimo di raffinatezza: la V d e l s u o n o m e , l a n c i a t a con la storica collezione del 1968, usata per stampe e accessori come la cintura che sfoggiava spesso Jackie Kennedy o l'iconico abito indossato da Julia Roberts per ritirare l'Oscar come migliore attrice nel 2001, considerato uno dei migliori look nella storia dei red car- p e t : l a s i l h o u e t t e d i d u e spalline bianche ricamano sulla pelle e sul nero dell'a- bito Haute Couture del 1992 l'iconica v dello scollo. C a r t a e m a t i t a e u n a c r e a t i v i t à i n n a t a . N a t o a Voghera, in Lombardia, nel maggio 1932 se ne è andato a 93 anni nella sua lussuosa villa sull'Appia Antica. La p a s s i o n e p e r l ' a r t e e l a moda lo porta subito a stu- diare a Milano e a Parigi d o v e , a s o l i 1 7 a n n i , f r e - quenta l'École de la Cham- bre Syndicale de la Couture, prima di lavorare con Jean Dessès e Guy Laroche. Negli anni '50 è nella Roma di via Veneto e della Dolce Vita (dove sennò!) come assi- stente di Emilio Schubert, il "sarto delle dive". La sua prima collezione è del 1959, un anno dopo apre l'atelier i n v i a C o n d o t t i a R o m a , fonda la sua casa di moda con il sostegno del compa- gno di tutta la vita, Giancar- lo Giammetti, che gestisce gli aspetti finanziari. Quindi la consacrazione internazio- nale con la celebre sfilata fiorentina a Palazzo Pitti nel 1962. Hollywood e le sue dive, su tutte Liz Taylor. Dopo la collezione bianca del 1968 tutti vogliono "The chic", come lo ribattezza la stampa americana. Lascia un segno indelebile tra le sfilate di Milano e Parigi s e n z a d i m e n t i c a r e N e w Y o r k , c h e f r e q u e n t a s i n dagli anni '70 insieme ad amicizie illustri fra cui Andy W a r h o l o l a d i r e t t r i c e d i Vogue Diana Vreeland. Il successo planetario e l'addio a l l e p a s s e r e l l e n e l 2 0 0 7 dopo 45 anni di carriera: i tre giorni più glamour nel mondo della moda. "Retro- spettiva di abiti d'archivio all'Ara Pacis, una sfilata di V a l e n t i n o : l ' u l t i m o s a l u t o a l l ' u o m o c h e h a regnato sull'eleganza CONTINUA A PAGINA 7 Valentino sul red carpet, un luogo non inconsueto per lui, che ha vestito tantissime star, incluse Sophia Loren e Julia Roberts (Photo: Denis Makarenko/Dreamstime)
