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LA COMUNITÀ DI SEATTLE 29 GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | I m m e r s a t r a a l b e r i sempreverdi, la pic- c o l a c i t t a d i n a d i Roslyn, nello stato di Washington, con circa 950 abitanti, trasuda f a s c i n o e c a r a t t e r e . E c c o p e r c h é i p r o d u t t o r i d e l l a p o p o l a r e s e r i e t e l e v i s i v a degli anni '90, "Northen Exposure", hanno scelto Roslyn, con i suoi negozi storici, i caffè e i pub, come alter ego per la città imma- ginaria di Cicely, in Alaska. Ma mentre i personaggi di "Un'infermiera per caso" e r a n o i m m a g i n a r i , o r a è possibile riconoscere e cele- brare i veri residenti di que- sta piccola cittadina nella contea di Kittitas, grazie a una raccolta di 1.200 foto in bianco e nero recentemente rese disponibili al pubblico. Le foto sono state scattate da Pio Panieri, un italoa- mericano di seconda genera- zione la cui famiglia arrivò a Roslyn all'inizio del 1900 e ha gestito il Roslyn Bakery & G r o c e r y S t o r e . L e f o t o d i Panieri, scattate nell'arco di 50 anni, offrono un ritratto autentico e concreto della gente e degli eventi quoti- d i a n i d i R o s l y n , n o n c h é della bellezza della campa- gna circostante. La storia antica di Roslyn è intrecciata a quella del car- b o n e . Q u a n d o i c e r c a t o r i della Northern Pacific Rail- road scoprirono ricche vene s u i p e n d i i o r i e n t a l i d e l l e C a s c a d e M o u n t a i n s n e l 1886, i dirigenti della ferro- v i a n o n p e r s e r o t e m p o . Assunsero centinaia di lavo- ratori e li trasportarono su rotaia per iniziare le opera- zioni di estrazione. Circa 400 uomini, tra cui un treno carico di minatori i t a l i a n i , t r a s c o r s e r o q u e l primo inverno a Roslyn. Per primi furono costruiti un emporio e un saloon, seguiti da un hotel, una pensione, fienili e altri edifici. L'estrazione del carbone è u n ' a t t i v i t à p e r i c o l o s a e i primi anni della città furono segnati da conflitti sindacali, incendi ed esplosioni, tra cui il peggior disastro minerario nella storia di Washington, in cui morirono 45 minatori. Ma il carbone era essenziale per l'espansione del paese verso ovest e, nel 1901, più di 1.000 minatori estraeva- no più di un milione di ton- nellate di carbone all'anno a Roslyn. Essendo una delle mag- giori aree di produzione di carbone degli Stati Uniti, Roslyn divenne presto una c i t t à v i v a c e , s e d e d i u n a c o m u n i t à e t e r o g e n e a d i m i n a t o r i . N e i s u o i p r i m i anni, circa il 40% dei suoi residenti era nato all'estero, principalmente dall'Italia, dal Regno Unito e dall'Euro- pa orientale. F u i n q u e s t o a m b i e n t e che Caesar e Theresa Panieri si trasferirono. Entrambi nati in Italia nel 1872, la coppia emigrò in Colorado, dove mise su famiglia: le figlie nacquero Seconda nel 1 9 0 0 e d E l i z a n e l 1 9 0 1 , s e g u i t e d a l f i g l i o P i o n e l 1903. La famiglia Panieri si tra- s f e r ì a R o s l y n i n t o r n o a l 1908, quando Pio aveva cin- que anni. Lì, Caesar fondò il Roslyn Bakery & Grocery Store in N. 2nd Street. Gli annunci che pubblicava sul giornale pubblicizzavano il negozio "Pane, Pasticceria e Confetteria". Figlio unico, Pio aiutava nel negozio del padre, ma trascorreva anche gran parte del suo tempo libero esplo- rando le bellezze naturali delle Cascate. Faceva escur- sioni nella natura selvaggia, tra cime innevate e remoti punti di osservazione antin- cendio, spesso con il cane di famiglia al seguito. Gli pia- ceva anche la lavorazione del legno e il giardinaggio. Durante la Seconda Guerra Mondiale, prestò servizio n e l l a M a r i n a d e g l i S t a t i Uniti. Poco dopo il congedo, nel 1945, suo padre morì e Pio assunse la gestione del p a n i f i c i o R o s l y n c o n l a sorella Eliza. Da giovane, Pio si interes- sò alla fotografia, un hobby che avrebbe coltivato per il resto della sua vita. Con la m a c c h i n a f o t o g r a f i c a a l seguito, documentò la bel- l e z z a d e l l ' e n t r o t e r r a d i Washington e contribuì a immortalare la vita quoti- diana di amici e vicini. I suoi r i t r a t t i h a n n o u n ' a r i a sognante e offrono uno scor- c i o d i u n o s t i l e d i v i t a i n rapida scomparsa. L a c o l l e z i o n e i n c l u d e numerose foto di Pio stesso, i n p o s a a l l ' i n g r e s s o d e l l a miniera n. 9, vestito con i suoi abiti migliori, o appog- giato a un'auto con in brac- cio un cagnolino. Altre foto m o s t r a n o u n v i c i n o c h e s p a l a e n o r m i q u a n t i t à d i neve da un tetto, Cesare e T h e r e s a P a n i e r i i n p o s a o r g o g l i o s a m e n t e s u l l o r o prato e due giovani donne pronte a divorare un enorme piatto di pasta. La collezione abbraccia g l i a n n i ' 2 0 e ' 7 0 , m a l a m a g g i o r p a r t e d e l l e f o t o risale agli anni '30 e '40. S e b b e n e i s o g g e t t i s i a n o diversi – dalle sfilate ai cuc- cioli, dalle montagne inne- vate al cortile dei genitori – le foto di Panieri sono acco- munate dalla rappresenta- z i o n e c o n c r e t a d e l l a v i t a quotidiana in una piccola comunità rurale. Pio Panieri rimase scapo- l o f i n o a l l ' e t à d i 7 1 a n n i . Morì nel 1991 all'età di 87 anni ed è sepolto nel Cimite- ro dei Veterani di Roslyn. La storia di Pio Panieri sarebbe potuta finire lì se n o n f o s s e s t a t o p e r u n a telefonata avvenuta un gior- no del 2013, quando il pro- nipote di Pio, John Cresta- nello, contattò la Biblioteca dello Stato di Washington. Crestanello aveva digitaliz- zato centinaia di negativi originali dello zio e stava cercando un archivio sicuro d o v e p o t e s s e r o e s s e r e ammirati dalle generazioni future. C'era un modo per preservare la collezione e renderla disponibile online? La risposta è stata il pro- getto Washington Rural Heritage, che fornisce a biblioteche e altri archivi fondi per digitalizzare e pre- servare materiali di impor- tanza storica, come foto e documenti, che raccontano la storia delle piccole comu- nità rurali di Washington. Oggi, 1.216 foto della Col- l e z i o n e F o t o g r a f i c a Panieri sono gestite dalla B i b l i o t e c a P u b b l i c a d i Roslyn. L'ex bibliotecaria di Roslyn, Erin Krake, ha ricor- d a t o d i e s s e r s i s e n t i t a sopraffatta dall'offerta. "Mi riesce difficile esprimere le sensazioni che queste foto m i s u s c i t a n o " , h a d e t t o . "Sento una vicinanza a que- st'uomo che non conosco nemmeno, e mi sento più v i c i n a a q u e s t a c o m u n i t à che mai". R o s l y n e a l t r e p i c c o l e comunità furono fondate da famiglie di pionieri come i Panieri, ma la loro vita quo- tidiana spesso non veniva d o c u m e n t a t a . G r a z i e a l l e fotografie di Pio, le persone e gli eventi che si sono svolti a Roslyn nel XX secolo sono stati immortalati su pellicola e c o n s e r v a t i a f f i n c h é l e generazioni future possano studiarli e apprezzarli. Le foto di Pio Panieri offrono uno sguardo sulla vita di una piccola cittadina a Roslyn La madre di Panieri, Theresa, si prende un momento per godersi la compag- nia del cane di famiglia nell'estate del 1939 (Pio Panieri Collection, Roslyn Public Library) Il 4 luglio veniva celebrato con orgoglio ogni anno dagli abitanti di Roslyn, e i carri della parata promuovevano diverse attività e scene locali (Pio Panieri Collection, Roslyn Public Library) La neve è un fenomeno comune in montagna; questi tre sono in posa davanti alla Roslyn Bakery, inverno 1937 (Collezione Pio Panieri, Roslyn Public Library)
