L'Italo-Americano

italoamericano-digital-3-5-2026

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15 GIOVEDÌ 5 MARZO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | P roprio lo scorso fine settimana si è conclusa l'edi- zione 2026 del F e s t i v a l d i Sanremo, che ancora una volta ha attirato milioni di italiani davanti alla televi- sione e ha riempito social media e pagine di giornali con i consueti dibattiti su canzoni, esibizioni e vincito- ri. Per alcuni giorni, ogni febbraio, il Paese sembra fermarsi a guardare lo stes- so palco: lo spettacolo può cambiare di anno in anno, ma l'evento in sé è un vero e p r o p r i o s i m b o l o d e l l a nostra cultura popolare. Per capire perché abbia ancora così tanto peso, è utile tor- nare ai suoi primi decenni, quando il festival era ancora agli albori e l'Italia stessa s t a v a a t t r a v e r s a n d o u n a profonda trasformazione. I l F e s t i v a l d i S a n r e m o n a c q u e n e l 1 9 5 1 , i n u n momento in cui il Paese si stava ancora ricostruendo dopo la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. L'idea nacque da una com- b i n a z i o n e d i a m b i z i o n e locale e strategia radiotele- visiva nazionale: gli orga- nizzatori della città costiera di Sanremo speravano che un concorso musicale potes- se attrarre visitatori durante la stagione invernale, men- tre la RAI vide l'opportu- n i t à d i p r o m u o v e r e u n nuovo repertorio di canzoni italiane. La prima edizione si tenne nella sala da ballo del Casinò di Sanremo alla fine di gennaio del 1951 e fu trasmessa alla radio. Per gli standard odierni, si trattò di un evento modesto, con solo una manciata di artisti e un pubblico composto in gran p a r t e d a o s p i t i s e d u t i a i t a v o l i n i d e l l a s a l a d e l casinò. Eppure la canzone v i n c i t r i c e , G r a z i e d e i fiori, interpretata da Nilla Pizzi, catturò immediata- m e n t e l ' a t m o s f e r a d e l momento e divenne associa- ta alla rinascita del Paese nel dopoguerra. I n q u e i p r i m i a n n i , i l festival non era ancora lo s p e t t a c o l o t e l e v i s i v o c h e sarebbe poi diventato; era, infatti, molto più simile a una vetrina musicale in cui gli artisti potevano presen- tare le loro nuove canzoni, spesso ispirate alla tradizio- ne della ballata romantica i t a l i a n a e d e l l a c a n z o n e n a p o l e t a n a . A r t i s t i c o m e Nilla Pizzi, Claudio Villa e Achille Togliani diven- nero voci note in tutto il Paese, grazie alle trasmis- sioni radiofoniche che por- tavano le loro performance n e l l e c a s e e n e i b a r . M a oltre all'idea di ascoltare nuova musica, era la strut- tura del concorso a tenere il p u b b l i c o i n c o l l a t o a l l a radio: ogni canzone veniva solitamente eseguita due volte, spesso da due cantan- t i d i v e r s i , i l c h e p o n e v a chiaramente l'accento sulla composizione in sé piutto- sto che sul singolo interpre- te. L'attenzione era rivolta alla melodia e al testo, o per d i r l a i n p a r o l e p o v e r e , a quella che gli italiani all'e- poca chiamavano semplice- mente la canzone italia- na. Con il passare degli anni '50, Sanremo crebbe gra- dualmente di importanza, soprattutto dopo il suo pas- saggio dalla radio alla tele- visione, che lo trasformò in u n ' e s p e r i e n z a n a z i o n a l e condivisa. In quegli anni, l'Italia stava entrando in quello che gli storici avreb- bero poi definito il boom economico, un momento di rapida crescita economi- ca, di crescente cultura con- s u m i s t i c a e d i c r e s c e n t e fiducia nel posto del Paese nel mondo: la musica riflet- teva quell'atmosfera di pos- s i b i l i t à . I l m o m e n t o c h e molti ancora identificano come la svolta arrivò nel 1958, quando un cantautore meridionale relativamente s c o n o s c i u t o , D o m e n i c o Modugno, salì sul palco di Sanremo e cantò una canzo- ne che nessuno si aspettava davvero. Il titolo era "Nel b l u , d i p i n t o d i b l u " , anche se la maggior parte degli ascoltatori l'avrebbe presto riconosciuto sempli- cemente dalla prima parola del ritornello: "Volare ". L ' e s i b i z i o n e d i M o d u g n o ruppe con lo stile sobrio che aveva dominato il festival f i n o a d a l l o r a . I n v e c e d i r i m a n e r e i m m o b i l e a l m i c r o f o n o , s p a l a n c ò l e b r a c c i a m e n t r e c a n t a v a , p r o i e t t a n d o u n s e n s o d i libertà e un'intensità emoti- va che elettrizzò il pubblico. La canzone vinse la compe- tizione e fece rapidamente il giro del mondo, raggiun- gendo persino la vetta delle classifiche americane e vin- c e n d o i p r i m i G r a m m y Awards della storia come Disco dell'Anno e Canzone dell'Anno. Quel successo dimostrò che Sanremo poteva pro- d u r r e c a n z o n i c a p a c i d i o l t r e p a s s a r e i c o n f i n i e modificare in modo positivo l'immagine internazionale della musica italiana. Infat- ti, il festival divenne così iconico che il suo stesso for- mat contribuì a ispirare un a l t r o e v e n t o c h e s a r e b b e presto diventato famoso in tutta Europa: l'Eurovision S o n g C o n t e s t . G l i a n n i successivi alla vittoria di M o d u g n o s o n o s p e s s o descritti come l'età d'oro del festival; è in questo periodo che il palco di San- remo diventa un punto d'in- c o n t r o p e r a r t i s t i c h e i n seguito avrebbero definito la musica popolare italiana. D o m e n i c o M o d u g n o , a d esempio, vi tornò ripetuta- mente e vinse diverse altre volte, mentre cantanti come A d r i a n o C e l e n t a n o , G i n o Paoli, Mina, Caterina Casel- li, Bobby Solo e Little Tony passarono per il festival tra la fine degli anni '50 e l'ini- zio degli anni '60, portando c o n s é n u o v e i n f l u e n z e m u s i c a l i c h e s p a z i a v a n o dalle ballate tradizionali ai primi accenni di rock e pop moderno. In quegli anni, è giusto dire, Sanremo stava influenzando attivamente la cultura del paese. S e g u a r d i a m o i n d i e t r o all'epoca d'oro del festival, notiamo che coincise con un m o m e n t o i n c u i m u s i c a , media e identità nazionale erano strettamente inter- connessi. L'Italia stava sco- prendo il potere della televi- sione, sperimentando una rapida crescita economica e ridefinendo la propria voce culturale dopo le difficoltà d e l l a g u e r r a , e i l f e s t i v a l offriva un palcoscenico in cui queste trasformazioni potevano essere ascoltate sotto forma di canzoni che divennero rapidamente suc- cessi in tutta la penisola. SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI Sanremo negli anni '50 e '60: l'età d'oro del Festival

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