L'Italo-Americano

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GIOVEDÌ 5 MARZO 2026 www.italoamericano.org 34 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT CAMPIONATO DI SERIE A CAMPIONATO DI SERIE B I RISULTATI PROSSIMI INCONTRI A Milano e Verona il passaggio del testimone tra Giochi Olimpici e Paralimpici STEFANO CARNEVALI C onclusi i Giochi Olimpici Invernali di Milano- Cortina 2026, l'Italia passa ad ospitare i Giochi Paralimpici. Il doppio misto del curling in carrozzina è la discipli- na che ha inaugurato le gare che vedranno sfidarsi per il podio 600 atleti nelle sedi di Milano, Cortina e Lago di Tesero. La Fiamma Paralimpica è arrivata a Milano il 25 febbraio mentre la cerimonia di apertura il 6 marzo è in calendario a Verona, nell'Arena dove si sono chiusi i Giochi Olimpici, in un ideale passaggio di testimone. Una staffetta che, in attesa dei primi risultati concentra ancora l'attenzione sui risultati presti- giosi dell'edizione numero XXV che per l'Italia si è chiusa con il record di 30 medaglie in una grande kermesse dall'organizza- zione impeccabile, gradita dai tifosi e dagli atleti, ricevendo un apprezzamento globale per le location di gara. Un'edizione che andrà a lungo ricordata per i tanti succes- si sportivi ottenuti: 30 medaglie (10 ori, 6 argenti, 14 bronzi) e un quarto posto assoluto nel meda- gliere con cui hanno abbondante- mente superato il record prece- dente - raggiunto a Lillehammer, nel 1994, quando gli Azzurri ottennero un totale di 20 meda- glie. PREPARAZIONE MAGI- STRALE - Questi successi sono il frutto di una preparazione magistrale. Sia dal punto di vista dell'organizzazione, sia da quello della composizione delle squadre che avrebbero partecipato ai Giochi. Quella azzurra si è rive- lata spedizione profonda, capace di competere su più fronti — dalla neve ai pattini — e di por- tare al successo non solo atleti già affermati, ma anche nuovi protagonisti. Ogni medaglia, così, rappresenta gli sforzi con- giunti di un intero movimento che, mai come oggi, si è dimo- strato in grande salute. Vale la pena ricordare tutti i successi nel dettaglio: TUTTI GLI ORI - La prima medaglia d'oro della spedizione — e una delle più attese — è arrivata con Francesca Lollobrigida, nel pattinaggio di velocità, 3000 m, davanti a Ragne Wiklund (Nor) e Valerie Maltais (Can): un podio d'élite internazionale, che certifica ancor più l'impresa dell'Azzurra. Nei 5000 m, Lollobrigida ha ripetuto la sua grande prestazio- ne, sempre sopravanzando rivali forti come Merel Conijn (Ned) e Ragne Wikilund (Nor) e certifi- cando la crescita del movimento azzurro anche in una disciplina storicamente dominata dal Nord Europa. Nel pattinaggio di velo- cità a squadre maschile, anche la formazione composta da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha conquistato l'oro nell'inseguimento, battendo selezioni di grande tradizione come i Paesi Bassi e la Norvegia. La velocità su ghiaccio non è però stata l'unica arena di domi- nio azzurro: nello short track la staffetta mista 2000 m ha visto Arianna Fontana, Chiara Betti, Elisa Confortola, Pietro Sighel, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser salire sul gradino più alto, superando Canada e Belgio. Il successo nel freestyle ski cross con Simone Deromedis, ha poi suggellato un momento storico, contribuendo alla narrati- va di una squadra azzurra in grado di dettare legge perfino in discipline dove la tradizione olimpica italiana non sempre è stata dominante. Sulla stessa lun- ghezza d'onda lo storico oro di Lisa Vittozzi, la biathleta che ha trionfato nell'inseguimento 10 Km e che ha dimostrato la cresci- CONTINUA A PAG 35

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