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GIOVEDÌ 19 MARZO 2026 www.italoamericano.org 5 L'Italo-Americano IN ITALIANO | NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ C i s o n o a n n i i n c u i l a P a s q u a a r r i v a l e g g e r a , quasi inosserva- ta, e altri in cui s e m b r a q u a l c o s a c h e s i aspettava da tempo senza nemmeno rendersene conto. Q u e s t a P a s q u a s e m b r a a p p a r t e n e r e a l l a s e c o n d a categoria. Forse è solo una questione di tempismo, o di umore, ma la presenza familiare delle uova di cioccolato nelle vetri- ne, avvolte in carta stagnola colorata e disposte in allesti- menti sgargianti, trasmette una sorta di rassicura- zione difficile da ignorare; certo, non è una grande con- solazione, né una soluzione a problemi specifici, eppure rimane uno di quei piccoli gesti stagionali che resiste al t e m p o e c h e è a n c o r a i n grado di portare semplice felicità nelle nostre vite. In Italia, l'uovo di Pasqua h a u n a s t o r i a p i ù l u n g a e sfaccettata di quanto gli scaf- fali possano suggerire, per- ché non è nato come sempli- ce dolce e ancora oggi non ha un'unica storia. Prima di d i v e n t a r e u n o g g e t t o d a s c a r t a r e , e r a q u a l c o s a d i molto più semplice e, in un certo senso, più necessario: p e r s e t t i m a n e d u r a n t e l a Quaresima, le uova spariva- n o d a l l a t a v o l a , p e r p o i ricomparire tutte insieme con l'arrivo della Pasqua, s e g n a n d o n o n s o l o l a f i n e d i u n p e r i o d o d i a s t i n e n z a , m a a n c h e i l ripristino di un certo ritmo a l i m e n t a r e . È d a q u e s t o momento che trae origine u n ' a n t i c a e s p r e s s i o n e , "Pasqua d'uovo", che con- serva il ricordo di un tempo in cui l'uovo stesso – e non la sua imitazione di ciocco- lato – era al centro della c e l e b r a z i o n e . I l g e s t o d i donare e ricevere uova, di colorarle, di disporle sulla tavola, appartiene a questo primo pezzo di storia, che parla di cicli, di scarsità e di ritorno, del modo in cui il cibo può veicolare significa- to senza bisogno di abbelli- menti. Eppure, col tempo, l'uovo h a a c q u i s i t o a l t r e v i t e , e forse la più visibile di queste è q u e l l a c h e i n c o n t r i a m o oggi. L'uovo di Pasqua italiano del 2026 non è più un semplice dolce sta- g i o n a l e , m a u n o g g e t t o attentamente costruito che si colloca a metà strada tra cibo, design e dono. Le sele- zioni presentate quest'anno, sia nei supermercati che in contesti più specializzati, s u g g e r i s c o n o u n c a m b i a - mento in atto da tempo: da un lato, c'è una crescente attenzione al sapore, con c o m b i n a z i o n i c h e v a n n o oltre le aspettative e si orien- t a n o v e r s o u n p a l a t o p i ù adulto: pistacchio incorpo- rato in creme e glasse, frutta s e c c a c a r a m e l l a t a c h e aggiunge consistenza, strati che richiamano le tradizioni dolciarie più della semplice d o l c e z z a d e l p a s s a t o . Dall'altro lato, c'è una paral- lela enfasi sull'uovo come oggetto da vedere prima di essere mangiato, con confe- z i o n i s p e s s o e l a b o r a t e , a volte sobrie, occasionalmen- te giocose, ma raramente casuali. Anche la sorpresa all'in- terno, da sempre parte inte- grante dell'esperienza italia- na dell'uovo di Pasqua, si è evoluta nel tempo e oggi non è più solo un piccolo giocat- tolo o un gingillo destinato ai bambini. In alcuni casi, diventa una forma di dono più consapevole, sconfinan- d o t a l v o l t a n e l t e r r i t o r i o d e l l a g i o i e l l e r i a o d e l design, con alcuni produt- tori che sperimentano l'inse- rimento di oggetti che pro- l u n g a n o l a v i t a d e l l ' u o v o oltre il momento del consu- mo. Questo cambiamento n o n t r a s f o r m a l a n a t u r a d e l l a t r a d i z i o n e , m a l e aggiunge qualcosa, raffor- zando l'idea che l'uovo di Pasqua in Italia sia sempre stato più di una cosa alla volta: cibo, certamente, ma a n c h e s c a m b i o , a t t e s a e , sempre più spesso, una pic- cola forma di esposizione. Se questa versione con- temporanea sembra lontana dall'uovo dei secoli passati, il legame è comunque ancora presente, anche se richiede un leggero aggiustamento di prospettiva per essere colto. L'enfasi sull'oggetto, su ciò che è nascosto e poi rivelato, sull'atto del donare, riecheg- gia pratiche precedenti in cui l'uovo era già più di un semplice alimento. Colorare le uova, ad esempio, è un gesto che precede il rivesti- mento di cioccolato e persi- ste, in forme diverse, attra- verso regioni e generazioni. È qui che la storia italiana inizia ad aprirsi in direzioni meno prevedibili. Sull'isola di Ischia, nel villaggio di Panza, l'uovo a s s u m e u n c o l o r e c h e l o distingue immediatamente dalle tonalità pastello più comunemente associate alla Pasqua. Viene tinto di rosso, una scelta che può sembrare insolita a prima vista, finché non la si colloca in un più ampio contesto mediterra- neo. In molte tradizioni cri- Le tante vite dell'uovo di Pasqua in Italia, al di là del cioccolato e della sorpresa CONTINUA A PAGINA 7 Uova di cioccolato dai colori vivaci, disposte con cura, raccontano la trasformazione moderna di un simbolo antico dove estetica, piacere visivo e tradizione si incontrano (Photo: Yriy Granovskuy/Dreamstime)
