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il valore dello stare insieme, di mantenere vive le proprie o r i g i n i , d i c o n t r i b u i r e a costruire un'identità colletti- va solida e significativa. In molte comunità italoameri- cane, le chiese, i centri cul- turali e le associazioni orga- n i z z a n o e v e n t i , p r a n z i comunitari e celebrazioni c h e c o i n v o l g o n o u n g r a n numero di persone. Questi momenti hanno un impor- tante valore culturale oltre c h e s o c i a l e : m a n t e n g o n o viva l'identità italoamerica- na nel contesto più ampio della società statunitense. Ma costruire uno spazio in cui sentirsi parte di qual- cosa di più grande è un atto profondamente rigenerante. Approfittatene, cari lettori, e preparatevi a trascorrere una Buona Pasqua! Lettera dell'editore NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ GIOVEDÌ 19 MARZO 2026 www.italoamericano.org 3 L'Italo-Americano IN ITALIANO | " Il grande portone a d u e a n t e , c h e d a c e n t i n a i a d i a n n i protegge l'ingresso al Santo Sepolcro, non è mai stato chiuso per tanto tempo. Guerre, perico- l i e t e n s i o n i , p a n d e m i e hanno limitato l'accesso al Luogo Santo ma non era mai successo per tempi così lun- g h i e c o n t i n u a t i v i . È u n p e r i o d o t e m p o r a l e c h e è coinciso con il tempo forte della Quaresima, tempo di meditazione e di preghiera, che, camminando, ci porta ad attraversare, anche con una sola anta aperta, quel portone". Su Vatican News, p a d r e I b r a h i m F a l t a s , r e s p o n s a b i l e d e l l e s c u o l e d e l l a C u s t o d i a d i T e r r a Santa racconta con preoccu- pazione la situazione critica in atto: "Quelle porte, sem- pre Sante, sono chiuse dal 28 febbraio e non ci è ancora consentito aprirle a riti mil- l e n a r i c h e n o n s o n o s o l o frutto di tradizioni e di con- suetudini". La Pasqua, quest'anno, arriva senza pace nella terra delle tre religioni. Eppure, è proprio in questi momenti cupi che bisogna coglierne il senso profondo, la necessità e l'urgenza del suo significa- to di rinascita, speranza e rinnovamento. Al di là delle confessioni, che pure rappresentano un p e z z o e s s e n z i a l e d e l l a d i m e n s i o n e p e r s o n a l e e comunitaria, la pace inizia da piccoli gesti quotidiani: un dialogo sincero, un atto di gentilezza, la capacità di ascoltare l'altro, un invito a riconciliarsi, a perdonare e a ricostruire ciò che è stato spezzato. È proprio attraver- so queste azioni semplici che si costruisce, e poi si consoli- d a , u n c l i m a d i a r m o n i a . Pasqua non è solo una ricor- renza religiosa o culturale, ma un'occasione per rinno- v a r e l ' i m p e g n o v e r s o u n mondo più giusto e solidale perché ricorda che, anche nei momenti più difficili, esiste la possibilità di una rigenerazione. E in questa rinascita, la pace non è solo un obiettivo lontano, ma una r e a l t à c h e p u ò e s s e r e costruita subito, giorno dopo giorno, a partire dalla buona volontà e dall'impegno di ciascuno. In molte culture, questa ricorrenza religiosa che si riannoda agli antichissimi riti della primavera, non è solo un momento spiritual- mente intenso ma è anche u n p e z z o p r o f o n d a m e n t e radicato nella vita sociale delle comunità, un'occasione in cui le persone si ritrova- no, condividono esperienze e rinsaldano legami. In questo p e r i o d o , l e f a m i g l i e c h e d u r a n t e l ' a n n o s i v e d o n o raramente colgono l'occasio- ne per riunirsi attorno alla tavola, per ritrovare amici, per celebrare la festa con pasti o ricette che sono trac- ce di appartenenza. Il pranzo pasquale, ad esempio, non è soltanto un momento convi- viale, ma uno spazio simbo- lico in cui si trasmettono valori, si raccontano storie e si rinnovano incontri. Anche preparare insieme piatti tipi- ci, seguendo ricette traman- date di generazione in gene- razione, è un momento in cui si costruiscono e rinsal- dano relazioni. Che si tratti di riti religiosi, processioni, c e l e b r a z i o n i p u b b l i c h e o semplici usanze familiari, come far trovare ai bambini un uovo di cioccolata, ogni gesto contribuisce a creare un linguaggio comune che unisce le persone, le rende parte di un gruppo, fa senti- re che le proprie radici sono salde. E questo momento, per molte famiglie italoame- ricane, è sempre stato, come il Natale, un punto fermo, un tempo in cui rallentare per dare spazio agli affetti. Le tavole imbandite, i piatti della tradizione italiana o il dolce tipico della colomba g l a s s a t a , n o n s o n o s o l o retaggi lasciati dagli antena- ti emigrati ai figli nati nel nuovo continente, ma modi concreti per conservare le origini o pensare ai parenti lontani. Al contempo, i riti "assi- milati" dalla cultura ameri- c a n a c o m e l a c a c c i a a l l e uova per i bambini, rappre- sentano la nuova apparte- n e n z a , n u o v e f o r m e d i aggregazione. Questo incon- tro di usanze diventa così la traduzione pratica di un'e- sperienza unica, in cui le nuove generazioni crescono con una doppia identità cul- turale, imparando a valoriz- zare entrambe le compo- nenti. Ovviamente, un elemento importante che caratterizza la Pasqua è il valore simbo- lico della rinascita. Questo s i r i f l e t t e n o n s o l o n e l l a dimensione spirituale, ma anche in quella sociale: è un momento in cui si rinnova- n o r a p p o r t i , s i s u p e r a n o conflitti e si guarda al futuro con speranza. Ritrovarsi, c o n d i v i d e r e e c e l e b r a r e insieme diventa un modo per ricominciare, per raffor- zare relazioni che costitui- s c o n o l a b a s e d e l l a v i t a c o m u n i t a r i a . A t t r a v e r s o rituali, gesti e momenti con- divisi, le persone riscoprono T e m p o d i P a s q u a , t e m p o d i l e g a m i s o c i a l i d a ritrovare e rinsaldare
