Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel
Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1545142
valida: c'è democrazia se i v a l o r i d e m o c r a t i c i s o n o interiorizzati. Solo cittadini responsabili e partecipi pos- s o n o f a r v i v e r e u n a v e r a democrazia. Lettera dell'editore NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ GIOVEDÌ 28 MAGGIO 2026 www.italoamericano.org 3 L'Italo-Americano IN ITALIANO | Q uest'anno il 2 g i u g n o s a r à u n a g r a n d e festa di piazza e d i p o p o l o . L'Italia celebra la Repubbli- ca e gli 80 anni di questa istituzione che si basa sui principi la democrazia, l'u- nità, la libertà e i valori della Costituzione. Il Quirinale, per l'anni- versario, ha cambiato for- mato. Accantonato il tradi- zionale brindisi ai Giardini del Quirinale, si festeggerà con un grande concerto che verrà trasmesso nelle piazze italiane su maxischermi. In 1 0 0 c o m u n i s c o r r e r a n n o come in un album dei ricor- di collettivo le immagini dei momenti cruciali di questi primi ottant'anni di Repub- blica, dal voto del 1946, gli anni di piombo, l'assassinio di Aldo Moro, gli attentati di Capaci e via D'Amelio, fino a l l ' e m e r g e n z a C o v i d . U n grande spettacolo in cui, a ogni pagina voltata di que- sto album di famiglia, corri- s p o n d e r à i l r a c c o n t o i n parole e musica di autori che hanno accompagnato la storia della Repubblica, da Alda Merini a Italo Calvino, da Rocco Scotellaro a Mau- rizio De Giovanni. L'idea è creare un momento di con- divisione e memoria colletti- v a d a v i v e r e i n s i e m e . L a Repubblica non è un evento esclusivo, di palazzo, per politici o cariche istituziona- li: è la festa degli italiani, con i loro mille volti e le loro mille storie. Così, per cele- brare coralmente l'evento anche nelle piazze virtuali d e i s o c i a l , l a P r e s i d e n z a della Repubblica ha lanciato un'iniziativa rivolta a tutti i cittadini e le cittadine, chia- mati a realizzare un breve video con il cellulare, nel quale raccontare cosa rap- presenta la Repubblica per ciascuno. L'idea è suscitare un momento di riflessione sul senso della scelta repub- blicana e della storia recente del nostro Paese, coinvol- gendo specialmente le gene- r a z i o n i p i ù g i o v a n i , p e r creare via via un archivio vivente di donne e uomini, di tutte le Regioni e di ogni età: i volti (e le voci) della Repubblica. Come di consueto però, il 2 Giugno terrà fede ai suoi riti. La giornata si aprirà con l'omaggio del Presiden- te della Repubblica Sergio Mattarella all'Altare della P a t r i a , s e g u i r à l a r i v i s t a militare lungo via dei Fori Imperiali e si concluderà con lo spettacolare sorvolo delle Frecce tricolori che si leggeranno anche nel logo scelto per l'anniversario: è raffigurato un nastro trico- lore che, con un volteggio che richiama un'evoluzione della pattuglia acrobatica, compone le due cifre 80 e i n c o r n i c i a l a t o r r e t t a d e l Palazzo del Quirinale. M a a n c h e i n q u e s t o momento di piazza c'è molta storia nazionale. Intanto, il 2 Giugno viene proclamato Festa della Repubblica nel 1948 mentre la parata mili- tare di Via dei Fori Imperiali viene protocollata nel 1950. Nel 1966 l'allora presidente della Repubblica Giuseppe S a r a g a t p r o n u n c i ò u n memorabile messaggio che r i a s s u n s e i l c a m m i n o d e i primi vent'anni. Nel tren- t e n n a l e d e l 1 9 7 6 , i t o n i a p p a r e n t e m e n t e m e n o solenni resi con la sospen- sione della parata vollero raccontare con solidarietà il devastante terremoto che aveva appena colpito il Friu- li. Nel marzo 1977, per tener conto della congiuntura eco- nomica sfavorevole, si can- cellò la giornata festiva spo- s t a n d o l a a l l a p r i m a domenica di giugno. Il qua- rantesimo del 1986 e il cin- quantesimo del 1996 furono ulteriori occasioni di com- memorazione con program- mi e iniziative speciali. Biso- gnerà arrivare al 2 giugno nel 2001 per riabilitare la festività con il presidente Carlo Azelio Ciampi e tor- nare a celebrare con tutti gli onori il senso patrio della festa. In tutta Italia vengo- no organizzate cerimonie, eventi culturali e manifesta- z i o n i p u b b l i c h e . M o l t i comuni organizzano con- certi, mostre, spettacoli e iniziative dedicate alla sto- ria e ai valori della Repub- blica. Le bandiere italiane vengono esposte sugli edifi- ci pubblici e nelle piazze, per creare un clima di festa e di partecipazione naziona- le. C o m e d i s s e A l c i d e D e G a s p e r i , " l a R e p u b b l i c a n a s c e e m a t u r a n e l l a coscienza di ciascuno". Nel discorso pronunciato a Roma l'11 maggio 1946 e pubblicato l'indomani su "Il Popolo", il padre fondatore dello Stato repubblicano e uno dei più influenti statisti del '900 europeo disse: "La Repubblica libera e popola- re non nasce da uno statuto, n a s c e e m a t u r a n e l l a coscienza di ciascuno. Se non c'è la convinzione per- sonale, se non c'è il vostro i m p e g n o d i a s s u m e r e l a parte nuova di responsabi- lità che vi tocca, la Repub- blica non diventa". La sua lezione resta assolutamente Il 2 Giugno è la festa degli italiani: la Repubblica "nasce e matura nella coscienza di ciascuno"
