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29 GIOVEDÌ 11 GIUGNO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | L ungo la sponda s e t t e n t r i o n a l e del Lago Union, non lontano dal campus dell'Uni- versità di Washington, si s n o d a N o r t h l a k e W a y . Con vista sul centro di Seat- tle, la strada ospita un mix eterogeneo di residenti: da edifici per uffici e un birrifi- cio artigianale a una comu- nità di case galleggianti, un negozio di legname e l'Ivar's S a l m o n H o u s e , u n ' a m a t a icona del Nord-Ovest. C i ò c h e m o l t i p a s s a n t i non sanno è che il grande edificio senza insegne accan- to al Salmon House ospita lo studio di uno degli artisti del vetro più famosi degli Stati Uniti: Dale Chihuly, origi- nario del Nord-Ovest. Con la sua facciata in lamiera ondu- lata grigia, l'edificio semi- i n d u s t r i a l e , c h i a m a t o Boathouse perché un tempo ospitava un cantiere navale, è la sede della produzione di Chihuly dal 1989. Negli anni precedenti, Chihuly e sua moglie Leslie vi hanno vissu- to. Nel cuore dello studio si trova la sala di fusione: enor- mi forni che possono rag- giungere temperature fino a 2 . 0 0 0 g r a d i F a h r e n h e i t (circa 1.100 gradi Celsius), dove si fonde il vetro colora- to che un team di artigiani modella e piega, dando vita alle grandi sculture dall'a- s p e t t o o r g a n i c o p e r c u i Chihuly è famoso. N e l 1 9 9 5 , C h i h u l y s i è affermato a livello interna- zionale con un progetto epo- c a l e c h i a m a t o C h i h u l y Over Venice, che ha con- quistato l'antica città italia- na. Per quell'installazione, ha creato e installato 14 lam- padari di vetro posizionati lungo i canali e le piazze. Questo ha segnato l'inizio del suo legame duraturo con Venezia. Trent'anni dopo, il team di Chihuly è tornato con una nuova installazione lungo il C a n a l G r a n d e . I n t i t o l a t a Chihuly: Venice 2026, l'installazione è stata inau- gurata il 5 maggio e rimarrà aperta fino a metà novem- bre, in concomitanza con la Biennale di Venezia. Il fulcro di Chihuly: Veni- ce 2026 sono tre grandi scul- ture, tutte visibili dal Ponte d e l l ' A c c a d e m i a , u n o d e i quattro ponti che attraversa- no il Canal Grande nella sua estremità meridionale. Ogni scultura è gratuita e aperta al pubblico. La Torre d'Oro, alta 9 metri, si trova nel giardino di Palazzo Franchetti; la sua forma alta e slanciata ricor- da in qualche modo un abete del Nord-Ovest americano. Altre due sculture si trovano nelle vicinanze: la Torre Blu e V e r d e a P a l a z z o B a l b i Valier fonde armoniosamen- te questi due colori, mentre il Lampadario Fine del Giorno è una vibrante cele- b r a z i o n e d i l u c e e c o l o r e installata a Palazzo Querini alla Carità. Il progetto ha richiesto a n n i d i l a v o r o . L e s l i e Chihul y ha tr ascor so due anni per ottenere i permessi dalle autorità per le varie location. Le sculture sono state poi progettate specifi- camente per ogni luogo. Per realizzare le installa- zioni veneziane sono stati necessari cinque mesi e un t e a m d i o t t o s o f f i a t o r i d i vetro, guidati da Chihuly, presso il Seattle Boathouse. A l t r i s e i m e s i s o n o s t a t i impiegati per l'assemblag- gio. Trasportare le imponenti sculture attraverso l'Atlanti- co non è stata un'impresa facile. Quattro container da 1 2 m e t r i s o n o p a r t i t i d a l Nord-Ovest a metà gennaio, diretti a Genova. Una volta arrivati, i container sono stati trasferiti su camion e hanno proseguito il viaggio verso est attraverso l'Italia. A Venezia, le opere sono state scaricate e trasportate via chiatta lungo il Canal Gran- de fino alla loro destinazione finale. A complemento delle tre sculture all'aperto, Chihuly: V e n i c e 2 0 2 6 c o m p r e n d e anche una sezione interna presso l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, un centro interpretativo e archi- vistico in Campo Santo Ste- fano. Qui, disegni, fotografie, video e documenti, curati da Suzanne Geiss, contribuisco- no a far luce sui mesi di spe- rimentazione, collaborazione e ispirazione che hanno por- tato all'installazione venezia- na. L'Istituto espone anche un gruppo di cesti creati da Chihuly nel 2017, noti collet- t i v a m e n t e c o m e G o l d e n Celadon Baskets. Chihuly, nato nel 1941 a Tacoma, Washington, cono- sce bene l'Italia. Dopo aver c o n s e g u i t o u n m a s t e r i n s c u l t u r a p r e s s o l a R h o d e Island School of Design, si è recato in Europa alla fine degli anni '60 con una borsa di studio Fulbright. Durante il suo soggiorno in Italia, ha lavorato presso il prestigioso studio Venini sull'isola di Murano, diventando il primo vetraio americano a farlo. In s e g u i t o , h a l a v o r a t o c o n maestri vetrai italiani come Italo Scanga, Lino Tagliapie- tra e altri. Più vicino a casa, Chihuly è s t a t o u n a f i g u r a c h i a v e nella fondazione della Pil- chuck Glass School, di fama internazionale, a circa 80 chilometri a nord di Seat- tle (Pilchuck è co-organizza- t r i c e d i C h i h u l y : V e n i c e 2026 insieme al Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park). Fondata nel 1971, Pil- chuck è stata il primo centro di formazione residenziale al mondo a concentrarsi esclu- sivamente sull'arte del vetro, contribuendo a consolidare l a r e p u t a z i o n e d e l N o r d - Ovest come centro influente per questa forma d'arte. N e l c o r s o d e i d e c e n n i , l'impatto di Chihuly sulla Pilchuck School è stato enor- me, in gran parte ispirato dai suoi studi in Italia. "Pilchuck esiste grazie a Dale e alla sua i n d o m a b i l e g e n e r o s i t à e v i s i o n e " , h a a f f e r m a t o l a direttrice esecutiva di Pil- chuck, Donna Davies. "L'i- spirazione e la collaborazio- n e c h e h a t r a t t o d a l s u o periodo a Venezia gli hanno spianato la strada per fonda- re una scuola basata su un impegno di collaborazione, sperimentazione ed esplora- zione". Il ritorno a Venezia, circa trent'anni dopo, è stato un m o m e n t o a g r o d o l c e p e r Chihuly. "Queste tre nuove sculture sono un omaggio alla città che mi ha ispirato n e g l i u l t i m i 6 0 a n n i " , h a affermato. "È un onore esse- re di nuovo in questa splen- dida città che ha avuto un impatto così profondo su di me come artista". Durante un incontro al Boathouse poco prima dell'i- naugurazione di Chihuly: Venice 2026, Chihuly ha rac- contato un aneddoto sul suo primo viaggio in Italia da giovane artista. Mentre si p r e p a r a v a a p a r t i r e , u n amico gli diede questo consi- glio: raditi la barba, compra- ti una giacca sportiva nuova, procurati degli occhiali da sole avvolgenti e non voltarti indietro! Non si sa se abbia seguito quei consigli, ma è chiaro che il suo soggiorno a Vene- zia ha contribuito a ispirare e trasformare il suo approc- c i o d i s t i n t i v o a l l ' a r t e d e l vetro. Un dono di ringraziamento dalle rive del Lago Union al Canal Grande di Venezia End of the Day Chandelier di Dale Chihuly, una colorata struttura in vetro montata su un treppiede, accoglie i visitatori lungo il Canal Grande di Venezia (Photo by Nathaniel Willson); in basso a sinistra, l'artista del vetro Dale Chihuly, ritratto alla Pilchuck Glass School in una fotografia del 1992 (Photo: Bryan Ohno) LA COMUNITÀ DI SEATTLE
