L'Italo-Americano

italoamericano-digital-6-25-2026

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GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2026 www.italoamericano.org 34 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT Basket, l'Olimpia Milano è campione d'Italia centrando uno storico triplete per festeggiare i suoi 90 anni STEFANO CARNEVALI L 'Olimpia Milano - batten- do la Reyer Venezia per 3-1 nella finale Scudetto - è campione d'Italia e, dopo aver vinto la Supercoppa italiana (set- tembre 2025) e la Coppa Italia (febbraio 2026), centra uno sto- r i c o t r i p l e t e . S i t r a t t a d i u n t r i o n f o d a r e c o r d s i a p e r c h é v i e n e o t t e n u t o p r o p r i o n e l 90esimo anno della società (fon- data nel 1936), sia perché è una prima volta assoluta (Milano, fortissima negli anni '80, aveva conquistato altri triplete, com- pletati però da trionfi europei: questo è il primo tris tutto italia- no). Per trovare un'altra squadra così dominante nel Belpaese, bisogna addirittura tornare alla s o r p r e n d e n t e S a s s a r i d e l 2014/15. TRA MILLE DIFFICOLTÀ - Il lieto fine della stagione dei Meneghini acquista ancora più significato se si considerano le mille difficoltà che hanno con- t r a d d i s t i n t o q u e s t ' a n n a t a dell'Olimpia. Per prima cosa, alla vigilia del Campionato, è m a n c a t o p r o p r i o G i o r g i o A r m a n i : g e n i o d e l l a m o d a e legatissimo alla squadra, lo stili- sta di fama mondiale aveva sal- vato e rilanciato il club milane- s e , e n t r a n d o v i ( p r i m a c o m e sponsor, poi come proprietario) 20 anni fa. Poi ci sono state le settimane di esilio forzato, in cui l ' O l i m p i a - p e r v i a d e l l e Olimpiadi di Milano-Cortina - ha dovuto abbandonare il 'suo' Forum di Assago, per giocare a l l ' A l l i a n z C l o u d ( l ' e x Palalido): una situazione sicura- mente non ottimale, che ha pri- vato la squadra di alcuni auto- matismi dettati anche dall'abitu- dine. Ci sono stati anche problemi di mercato, visto che il roster meneghino è rimasto piuttosto 'sbilanciato' e soprattutto visto uno degli acquisti più importanti (Lorenzo Brown) non è mai riu- scito a inserirsi nel gioco bian- c o r o s s o . L a s t a g i o n e è s t a t a anche contrassegnata dai proble- mi di salute del coach Ettore Messina che, dopo la partita del 23 novembre contro Trieste, ha dovuto abbandonare la guida tecnica della squadra (che dete- neva da oltre 7 anni), facendo promuovere il vice Giuseppe Poeta. Ad aumentare lo stress di un gruppo 'sballottato' tra cambi di sede e perdita di figure di rife- rimento, ci si sono messi anche il calendario (Milano quest'anno ha giocato ben 83 partite) e i brutti risultati in campo europeo (fallito l'accesso sia ai Playoff, sia ai Play-in di Eurolega). FATTORE POETA - In que- sta situazione decisamente com- plessa, con un gruppo in eviden- te difficoltà, l'arrivo in panchina di Poeta ha fatto la differenza. L'ex head coach di Brescia era arrivato a Milano quest'anno, chiamato da Messina: il progetto prevedeva un progressivo avvi- cendamento tra i due, con Poeta a fare secondo per un anno, per poi firmare un biennale come capo-allenatore. La salute di Messina, però, ha imposto al club e a Poeta di bruciare le tappe. Alla vigilia dell'avvicen- damento, Milano - al netto della vittoria in Supercoppa - stava giocando una stagione piuttosto monocorde e incolore: male - come detto - in Eurolega e in 'linea di galleggiamento' nella regular season del Campionato. Dopo le prime settimane molto positive (anche per la ventata d'entusiasmo portata dal cambio di guida tecnica), Milano era tor- nata ad ingrigirsi, anche sotto la guida di Poeta: gli squilibri del roster e le fragilità del gruppo richiedevano - oltre al lavoro dell'head coach - una 'scintilla', per permettere ai Meneghini di mostrare tutte le proprie qualità. C O P P A I T A L I A D E L L A SVOLTA - Le Final Eight di Coppa Italia hanno rappresenta- to questa scintilla. Tra il 18 e il 2 2 f e b b r a i o , n e l l ' e v e n t o d i Torino, Milano si è ritrovata come squadra, regolando, in un entusiasmante torneo, Trieste, Brescia e Tortona. La vittoria ha rappresentato il 'risveglio' del gruppo biancorosso che, anche grazie agli accorgimenti sempre più incisivi di Poeta (come, per esempio, diminuire nettamente il m i n u t a g g i o d i B r o w n ) , s i è ricompattato. LA CAVALCATA FINALE - Milano, acquisite consapevo- lezza nei propri mezzi e compat- tezza di squadra, ha chiuso la regular season in terza posizione (il primato è stato della Virtus Bologna) e nei playoff ha innal- zato esponenzialmente il livello del proprio gioco, lasciando agli avversari solo le briciole: nei quarti di finale, la Reggiana è stata superata per 3-0; Brescia, in semifinale, per 3-1. L'ultimo atto stagionale ha visto i milane- si opposti a Venezia. Ma non c'è stata storia: l'Olimpia è volata sul 2-0 dopo due vittorie nette (100-80 e 92-79). Il sussulto della Reyer nella prima casalin- ga (che Venezia ha vinto 109- 91) non è bastato: i ragazzi di Poeta hanno chiuso i giochi in gara 4, al Palasport Taliercio di Mestre, con una vittoria per 86- 72. ROSTER E FUTURO - Del resto, il roster di Milano - per q u a n t o n o n c o m p l e t o - r e s t a molto forte, potendo annoverare giocatori del calibro di Armoni B r o o k s , L e a n d r o B o l m a r o e Giampaolo Ricci. A quanto pare, in estate, è prevista una piccola rivoluzione ma, partendo da un triplete conquistato in una sta- gione difficile, la ripartenza non potrà che essere più morbida. Vittoria italiana al campionato europeo 2026 (Ph© Vincenzoizzoreporter | Dreamstime.com) S ul tetto d'Europa. Quattro ori, un argento e due bron- zi: la scherma italiana con- tinua a scrivere pagine di storia dello sport e conquista il meda- gliere degli Europei francesi. I ragazzi del fioretto mettono il punto a questa spedizione valo- rosa, surclassando la Francia 45- 22, confermandosi sul gradino più alto per la seconda volta con- secutiva. "Da Azzurre e Azzurri arrivano risultati che confermano la forza di una tradizione unica, costruita nel tempo grazie al talento dei nostri atleti, all'eccel- lenza dei maestri italiani e alla qualità espressa in tutte le spe- cialità da parte di donne e uomini valorosi e amanti di queste arti sportive. Orgogliosi del vostro talento capace di continuare a conquistare allori, per il Tricolore che fate salire sui pen- noni e l'inno d'Italia che ci fate cantare". Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi complimentandosi per "questi successi che danno nuova linfa vitale alla meravigliosa e genero- sa scuola italiana della scherma". L'Italia della scherma sul tetto d'Europa con 4 ori, un argento e due bronzi Giorgio Armani, proprietario Olimpia (© Andersastphoto-Dreamstime.com)

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