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29 GIOVEDÌ 23 LUGLIO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | J ackie Varriano p e n s a m o l t o a l cibo. Come gior- nalista gastrono- m i c a d e l S e a t t l e Times, si occupa quotidiana- mente di storie che spiegano perché mangiamo ciò che mangiamo, come il cibo ci connette al nostro passato e c o m e c i b o e c o m u n i t à s i intrecciano. "Il cibo è una parte fondamentale della vita delle persone", ha affer- mato Varriano. "È ciò che unisce le famiglie". Da quando ha iniziato a l a v o r a r e p e r T h e S e a t t l e Times nel 2019, ha trattato argomenti diversi come il gelato self-service, la scena d e i b a g e l d i S e a t t l e e i m i g l i o r i s p u n t i n i p e r g l i appassionati di baseball al T-Mobile Park. Sebbene Varriano scriva da oltre trent'anni – il suo primo articolo pubblicato è stato una rubrica di gossip p e r i l s u o c a m p o e s t i v o YMCA nel 1990 – non aveva inizialmente intenzione di diventare una giornalista g a s t r o n o m i c a . " I n r e a l t à pensavo che sarei diventata u n a c r i t i c a m u s i c a l e - h a detto - ma non mi sono mai sentita completamente sicu- r a n e l f a r e r e c e n s i o n i d i album o di concerti. Non conoscevo i termini tecnici né il linguaggio stilistico. Ho deciso che ero più interessa- ta a scrivere di persone a cui piace mangiare e che voglio- no parlare di cibo". La famiglia di Varriano è immigrata da una piccola città del sud Italia vicino a Campobasso, in Molise. È cresciuta a Fargo, nel North Dakota, una comunità non spesso associata a una fio- r e n t e s c e n a c u l i n a r i a . "Abbiamo sempre avuto un orto fin da piccoli e faceva- mo molte conserve e mar- mellate", ha detto. "Inoltre m i o p a d r e e r a u n g r a n d e c a c c i a t o r e . Q u i n d i p o s s o dire che, nonostante le mie radici nel North Dakota, la mia famiglia non proviene da una terra di gelatine o marshmallow!". Pochi anni dopo essersi laureata nel 2004, Varriano e il suo futuro marito si sono trasferiti in Australia per nove mesi, dove lei ha lavo- rato in un ristorante di lusso a Brisbane. Dopo essere tor- nata negli Stati Uniti, si è trasferita a Tahoe City, in California, e poi a Eugene, in O r e g o n . H a c o n t i n u a t o a lavorare nei ristoranti come cameriera, barista e in altri ruoli a contatto con il pub- blico per guadagnare denaro mentre costruiva un portfo- lio di scrittura freelance. Questi lavori le hanno anche permesso di acquisire una certa conoscenza del settore della ristorazione e dell'in- dustria alimentare. Come scrittrice di gastro- nomia, Varriano ha collabo- rato come freelance con The Oregonian, il Boston Globe e il Register-Guard di Euge- ne, oltre a pubblicazioni di n i c c h i a c o m e E a t e r e Serious Eats, tra le altre. È s t a t a a n c h e r e d a t t r i c e d i Zagat, una popolare guida ai ristoranti. Nel 2014, Varriano è stata nominata delegata di Terra M a d r e , s e l e z i o n a t a d a l movimento Slow Food per rappresentare la sua comu- nità al Salone del Gusto di T o r i n o . C o m e u l t e r i o r e vantaggio, le date della fiera coincidevano con il suo viag- g i o d i n o z z e , c o s a c h e h a permesso alla coppia di tra- scorrere tre settimane in Ita- lia. Attualmente vive a Seat- t l e c o n i l m a r i t o e l e d u e figlie. "Quando le persone sen- tono che scrivo di cibo, auto- maticamente pensano che io facia recensioni di ristoran- ti", ha detto. "Ma il cibo è molto più di quello che c'è n e l p i a t t o . C ' è t a n t o c h e accade al di fuori di un risto- rante". L'interesse di Varriano per il cibo e la comunità l'ha portata a scrivere uno dei suoi articoli più recenti su u n i n s o l i t o s u p p e r c l u b dell'Eastside, frequentato da una manciata di anziani – solo dodici in tutto. Residen- ti della stessa comunità per anziani a Bellevue, Washing- ton, il gruppo cena insieme una volta al mese in un'at- m o s f e r a r i l a s s a t a d o v e i martini scorrono a fiumi e le risate non mancano. Avviato d a u n ' a l t r a r e s i d e n t e c h e sceglie il ristorante e prepa- ra il personale – conti sepa- rati, per favore! – il supper club ha riscosso un grande successo sin dal suo inizio l ' a n n o s c o r s o , o f f r e n d o a questi fortunati anziani l'op- portunità di vestirsi eleganti, uscire e entrare in contatto c o n i l o r o v i c i n i i n m o d i nuovi. Varriano ha condiviso con i lettori una storia diversa, e più personale, legata al cibo qualche anno fa, quando a sua figlia Nova, che allora aveva quattro anni, è stata diagnosticata la celiachia. "Provenendo da una fami- glia italoamericana ossessio- nata dal cibo, la notizia della c e l i a c h i a d i N o v a m i h a d e v a s t a t a " , h a s c r i t t o , aggiungendo di aver attra- versato tutte le fasi del lutto nei primi mesi successivi alla diagnosi. La famiglia ha cercato, e trovato, delle solu- zioni alternative, abbando- nando le vecchie abitudini a l i m e n t a r i c r e a n d o n e d i nuove. La tradizione natali- zia dei ravioli? Ora è sosti- tuita dalla costata di manzo. "Abbiamo messo a punto gran parte di questo nuovo menù", ha detto Varriano. "Per fortuna, Nova non è una buongustaia per natura. Credo che si dimentichereb- be di mangiare se non glielo preparassi io. Ma sta ini- ziando a scoprire cose che le piacciono e io sto trovando nuovi modi per cucinarle, c o m e l e p o l p e t t e . I l m i o ingrediente segreto: cracker senza glutine al posto del pangrattato". S e b b e n e l a d i a g n o s i d i c e l i a c h i a i m p e d i s c a a l l a famiglia di mangiare spesso fuori, in quanto scrittrice di gastronomia, Varriano non è estranea ai ristoranti. Pran- za fuori quasi tutti i giorni e cena al ristorante almeno una o due volte a settimana. Q u i n d i , c o s a m a n g i a u n a scrittrice di gastronomia per c e n a q u a n d o s i r i l a s s a a casa? "Il mio vizio è lo spa- ghetti al sugo di pomodoro in barattolo", ha ammesso. " A d o r o l a s e m p l i c i t à e l a comodità di questo piatto". Varriano non è sicura di quale sarà la sua prossima m o s s a p r o f e s s i o n a l e . H a pensato di scrivere un libro di tanto in tanto, ma proba- bilmente non sarà un libro di cucina. "Non cucino più come una volta", ha detto. "Non ho più la stessa ener- gia. Non mi metto più alla prova allo stesso modo. Ma potrei prendere in conside- razione un romanzo con una forte componente culinaria o in cui il cibo sia al centro della trama. Oppure potrei scrivere un'autobiografia, che per me sarebbe un'e- stensione di ciò che faccio per vivere: raccontare le sto- rie degli altri sul cibo". P e r o r a , c o n t i n u e r à a esplorare le storie che aiuta- n o i l p u b b l i c o d e l N o r d - O v e s t a s c o p r i r e i p r o p r i quartieri, ad abbracciare le proprie differenze culturali e a trovare punti in comune, il tutto attraverso il cibo. La giornalista gastronomica Jackie Varriano esplora la scena culinaria del Nord-Ovest Assidua frequentatrice di ristoranti, Jackie Varriano scrive di cibo per The Seattle Times, concentrandosi sul rapporto tra alimentazione e comunità (Photo: Jackie Varriano) LA COMUNITÀ DI SEATTLE
