L'Italo-Americano

italoamericano-digital-8-20-2026

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GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026 www.italoamericano.org 35 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT La regina dei tuffi Chiara Pellacani riscrive la storia agli Europei di Parigi: cinque ori in cinque gare cuore dell'impresa di Pellacani, però, è stato il 3 agosto, durante una domenica definita "bestiale" dal Dt della Nazionale Oscar Bertone: in tre ore, Chiara ha disputato due finali, conquistan- do altrettante medaglie d'oro. Prima il trionfo nei 3 metri sin- cro misto con Matteo Santoro (gara in cui i campioni del mondo di Singapore 2025 hanno dominato, superando - con 305.85 punti finali - gli atleti neutrali russi Ilia Molchanov e Elizaveta Kuzina e i tedeschi Luis Avila Sanchez e Lena Hentschel) e, poco dopo, l'oro nei tuffi dal trampolino da un metro (punteggio finale di 298.90 punti e difesa della coro- na europea vinta ad Antalya 2025. Alle spalle di Pellacani la svizzera Michelle Luisa Heimberg con 258.80 e la britan- nica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35). Team Event misto: l'oro che ha lanciato l'Italia e Pellacani - La gara che ha aperto la settima- na perfetta di Chiara e che ha regalato il primo oro alla spedi- zione azzurra agli Europei 2026 è stata la finale dei tuffi Team Event misto del 31 luglio. Il for- mat è spettacolare: due coppie per nazione, una impegnata dal trampolino 3 metri e l'altra dalla piattaforma 10 metri, sei tuffi totali. L'Italia ha schierato Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra che si è affermato in rimonta, sopravanzando gli Atleti Neutrali di provenienza russa e il quartetto ucraino. Trampolino 3 metri indivi- duale: è poker - Il quarto, straor- dinario oro di Pellacani, è arriva- to il 4 agosto nel trampolino 3 metri individuale. In gara c'era- no 27 tuffatrici, provenienti da 20 Nazioni e l'Azzurra si è rive- lata un'altra volta dominante, chiudendo il turno preliminare al primo posto e controllando anche la finale. Pellacani, totalizzando 358.05 punti, è salita sul gradino più alto del podio, dietro di lei - sfacciatissima - la britannica Yasmin Harper (318.70) e l'atleta neutrale di provenienza russa Nadezhda Trifonova (312.40). Non finisce qui - Solare, determinata e ormai punto di riferimento della squadra azzur- ra, Chiara ha raccolto l'eredità delle grandi campionesse italia- ne, senza rinunciare a costruire una storia tutta sua: il record di Tania Cagnotto (che agli Europei ha conquistato 29 podi, 5 più di lei) e, soprattutto, le campionesse cinesi che, da anni, dominano il movimento: i Giochi di Los Angeles non sono così lontani e le prestazioni di questo Europeo lasciano spazio a sogni 'meda- gliati'. C inque gare, cinque meda- glie d'oro. Chiara Pellacani firma agli Europei di tuffi di Parigi 2026 un'impresa senza precedenti per il movimento italiano e si confer- ma la nuova regina dei tuffi con- tinentali. La ventitreenne romana ha completato uno straordinario en plein, conquistando il titolo nel sincro femminile dal trampo- lino da tre metri insieme a Elisa Pizzini, dopo aver già trionfato nel Team Event mixed, nel sin- cro misto con Matteo Santoro, dal trampolino da un metro e nel trampolino da tre metri indivi- duale. Un pokerissimo da leg- genda, centrato nella vasca dell'Olympic Aquatic Centre di Parigi dove, due anni fa, aveva conosciuto l'amarezza dei due quarti posti olimpici. "Quei Giochi - ha raccontato Chiara - mi hanno dato una mag- giore consapevolezza: conoscevo il mio valore, ma in questi Europei mi sono resa conto di aver completato il salto di qua- lità". Una delusione che si è tra- sformata - è proprio il caso di dirlo - in un trampolino di lancio, che le ha consentito di completa- re uno straordinario percorso di crescita, cominciato nel 2017 (debutto in Nazionale a soli 14 anni, a 15 anni la più giovane ita- liana a conquistare un titolo europeo) e sostenuto dalla deci- sione (2022) di trasferirsi negli USA per studiare (Chiara si è laureata in psicologia a Miami e oggi frequenta un master in management sportivo) e compe- tere (a ritmi sostenuti e in gare di alto livello) nel circuito Ncaa. L'ultimo sigillo, con Pizzini - Nell'ultima giornata del proprio Europeo, Pellacani ha messo il sigillo definitivo su una settima- na perfetta, dominando - assieme ad Elisa Pizzini - la finale del sincro da 3 metri, chiudendo con 308.07 punti e precedendo sia le ucraine Kseniia Bochek e Diana Karnafel, sia le tedesche Lena Corona Hentschel e Jette Müller. La giovane coppia azzurra ha superato la soglia dei 300 punti con cinque tuffi di qualità e si è imposta con quasi trenta lun- ghezze di margine sull'Ucraina seconda classificata. Per l'Italia è il decimo titolo europeo femmi- nile nel sincro dal trampolino e per Pellacani significa salire a 11 ori europei in carriera. Poco importa se Chiara ed Elisa si allenano a migliaia di chilometri di distanza (una a Miami, l'altra a Roma): sul trampolino l'intesa - frutto di tanto lavoro, anche individuale - è perfetta. La doppietta in tre ore - Il STEFANO CARNEVALI La tuffatrice Chiara Pellacani (Ph© Agenzia LiveMedia | Dreamstime.com) I l n u o t o a z z u r r o v a l e 4 3 m e d a g l i e , nuovi record e la stella Curtis A gli Europei di nuoto la Gran Bretagna ha vinto il medagliere ma l'Italia che per numero di medaglie complessive, 43, si posiziona al secondo posto con 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi. Decisamente soddisfatto il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini: "È stato un campionato più compli- cato del solito, con il rientro in gara dei russi ma noi abbiamo alzato il livello delle prestazioni in vista del percorso olimpico". Il merito è sia dei "più esperti come Martinenghi, Ceccon, Quadarella e Pilato" sia dei più giovani. Su tutte, Sara Curtis, che "oggi sta nell'Olimpo del podio mondiale". Suo il merito di essere la prima azzurra sotto i 24" nei 50 stile libero ma ha anche conquistato l'oro nei 50 dorso, migliorando per la secon- da volta in due giorni il record del mondo. Dopo il 26"63 realiz- zato in semifinale, Curtis ha fer- mato il cronometro in 26"56 in finale, abbassando di altri sette centesimi il primato e diventando la prima italiana a vincere un titolo europeo individuale nella specialità. Simona Quadarella (Ph © Agenzia LiveMedia | Dreamstime.com)

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