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LA COMUNITÀ DI SAN FRANCISCO 29 GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | Q uando l'ex cor- r i s p o n d e n t e estero del Los A n g e l e s Times, John M. Glionna, si accinse a scrivere di Pomarico, una cittadina di 3.500 abitanti nella Basilicata, nell'Italia meridionale, portò con sé decenni di esperienza gior- n a l i s t i c a . C o m e r e p o r t e r internazionale, Glionna era abituato a recarsi in paesi stranieri in Asia e non solo, a c a p i r e l ' a m b i e n t e c i r - costante, a conquistare la fiducia degli sconosciuti e a documentare la vita quotidi- ana prima di passare all'in- carico successivo. Quando arrivò a Pomari- co per le ricerche del suo l i b r o , " S o l e d i m e z z o - giorno: alla ricerca delle radici in una cittadina c o l l i n a r e d e l l ' I t a l i a meridionale", le regole del gioco cambiarono completa- mente. Per Glionna, tornare a Pomarico non significava o s s e r v a r e g l i a b i t a n t i d e l luogo e le loro vite, ma piut- tosto tentare di scoprire la propria identità e colmare il divario generazionale. " Q u a n d o h o i n i z i a t o a s c r i v e r e l i b r i , p e n s a v o d i p o t e r a p p l i c a r e l o s t e s s o approccio giornalistico alla mia vita", riflette Glionna, ora residente a San Francis- c o , d u r a n t e u n a c o n v e r - sazione sulle origini del suo libro, pubblicato nell'aprile d e l 2 0 2 6 d a B o r d i g h e r a Press. Traendo ispirazione dallo scrittore britannico T i m P a r k s , i c u i s c r i t t i d e s c r i v o n o l e s f u m a t u r e della vita da espatriato in Italia, Glionna si rese conto di avere un vantaggio unico rispetto ad altri scrittori di viaggi. «Questo luogo sig- nificava qualcosa per me. Non l'ho scelto perché era vicino ad altrove, o perché n e a v e v o s e n t i t o p a r l a r e bene. Avevo un motivo per essere lì". Il nonno di Glionna morì quando John aveva sedici anni, senza lasciare alcuna testimonianza scritta, nes- s u n a l e t t e r a , n e s s u n d e t - taglio sul suo viaggio attra- v e r s o l ' A t l a n t i c o e s u l mondo che si era lasciato alle spalle. "Per me rimane u n m i s t e r o a n c o r a o g g i " , ammette Glionna. Cresciuto in una famiglia americana dove il padre parlava inglese e poco italiano, Glionna ha assorbito la sua eredità cul- turale attraverso i valori, l ' a t t e g g i a m e n t o v e r s o l a f a m i g l i a , l a l e a l t à e l ' o r - goglio, piuttosto che attra- verso la lingua. A p a r t i r e d a g l i a n n i Ottanta, Glionna ha fatto diversi viaggi in Italia, cer- cando di orientarsi tra le vis- ite ai parenti con poco più di u n d i z i o n a r i o t a s c a b i l e e tanta curiosità. Dopo essersi sposato e aver rivolto la sua attenzione all'Asia orientale, non vi è tornato per 25 anni. Quando ha deciso di tornare a Pomarico per un soggiorno estivo, affittando un appar- tamento per vivere la quo- tidianità, la distanza si era fatta sentire. " I n i z i a l m e n t e , v o l e v o d i v i d e r e i l m i o l i b r o t r a Pomarico e Pompei", spiega Glionna, precisando che sua nonna paterna era originaria della provincia di Benevento e che aveva legami familiari a n c h e v i c i n o a N a p o l i . Q u a n d o h a c o n t a t t a t o u n cugino a Pompei, si è scon- trato con una reazione tipi- camente italiana a questo lungo silenzio: il rancore. "Mi ha ignorato. Era arrab- b i a t o p e r c h é n o n m i e r o fatto sentire per così tanto tempo. Scherzo dicendo che a Pomarico alcune persone v e n g o n o s e p o l t e c o n d u e bare: una per il corpo e l'al- tra per i rancori". Di fronte a un confine tracciato da una parte della famiglia, Glionna si è concentrato interamente su Pomarico. Il risultato è u n r i t r a t t o i n t i m o d i u n u n i c o l u o g o e d e i l e g a m i umani che lo definiscono. I l l i b r o n o n s e g u e u n a trama rigida. Si snoda attra- verso una serie di momenti inaspettati, ma indipenden- ti: "Si può quasi aprire il libro e leggere un capitolo a sé stante", osserva Glionna. Questo perché la struttura narrativa rispecchia il suo viaggio: anziché offrire un diario cronologico, i capitoli s i c o n c e n t r a n o s u t e m i e personaggi locali diversi, d a l l e d o n n e d e l p a e s e e i politici locali ai cugini e agli a m i c i i n c o n t r a t i l u n g o i l cammino. Col tempo, Glion- na è passato dall'essere un parente americano di pas- saggio per un breve saluto a un partecipante attivo alla vita sociale quotidiana del paese, con la sua calorosa ospitalità e gli inevitabili attriti. "Quando ho iniziato ad andarci, avevo cugini sparsi ovunque", ricorda Glionna. "Ho stretto amicizie, tra l'al- tr o. Sono diventato buon amico del vicesindaco, del sindaco e di altri. Ho iniziato a i n t e g r a r m i , p e r c h é o r a avevo una vita al di fuori della cerchia dei miei paren- ti". Tuttavia, vivere in una comunità affiatata comporta elevate esigenze di manteni- mento dei rapporti sociali. A d i f f e r e n z a d e l l a c u l t u r a americana, dove la distanza o gli impegni frenetici ven- gono perdonati, le relazioni n e l S u d I t a l i a r i c h i e d o n o cure costanti. "Bisogna colti- vare i rapporti con amici e parenti italiani come si colti- v a n o l e p i a n t e " , o s s e r v a Glionna. "Bisogna annaffiar- le per assicurarsi che pren- dano abbastanza sole, per- c h é s e s e n t o n o c h e l i h a i abbandonati, prenderanno una decisione e per loro sei morto. In America, se non si è d'accordo, ci si prende una 'pausa di amicizia'. In Italia, le pause di amicizia possono durare decenni". Durante la sua ricerca di dettagli sulla giovinezza del nonno, Glionna si è ritrovato a rivivere il ricordo del pro- prio padre, scomparso nel 2014. "Non credo di svelare i l f i n a l e " , d i c e G l i o n n a . "Vado in Italia alla ricerca di mio nonno, e invece trovo mio padre". Mentre Glionna si muove- va per la città, scrivendo dei personaggi locali e rifletten- do sul proprio ruolo all'in- terno della cultura, si ritrovò a desiderare di poter pren- dere il telefono e condividere q u e l l ' e s p e r i e n z a c o n s u o padre. "Credo che mio padre s a r e b b e s t a t o m o l t o orgoglioso", riflette Glionna. "Anche se mi avrebbe fatto u n s a c c o d i d o m a n d e ! " . Questa consapevolezza con- ferisce alla narrazione un doppio livello. Questo scritto è un'esplorazione del patri- monio culturale e una medi- t a z i o n e s u l d o l o r e , s u l l a memoria e su come i figli a r r i v i n o a c o m p r e n d e r e i loro padri molto tempo dopo la loro scomparsa. In un'epoca in cui i "viag- gi alla scoperta delle proprie origini" sono diventati un settore fiorente, l'esperienza d i G l i o n n a s i d i s t i n g u e : "Non volevo che il libro fosse u n m a n u a l e " , s o t t o l i n e a Glionna. "Molte persone tor- nano nelle città europee per u n a s e t t i m a n a . F a n n o qualche ricerca, incontrano qualcuno che li prende sotto la sua ala protettrice, man- giano bene e poi ripartono. Quello che volevo fare io era rimanere abbastanza a lungo d a f a r c a p i r e a l l a g e n t e : "Non sei solo un tipo di pas- saggio per una settimana". R i m a n e n d o a b b a s t a n z a a lungo da assorbire il ritmo del "tempo di domani", com- prendere la politica locale e affrontare le difficoltà delle dinamiche familiari, Glionna ha maturato una profonda prospettiva su cosa significhi appartenere a qualcosa. I n s o s t a n z a , i l l i b r o d i Glionna è una riflessione sulla sua posizione attuale c o m e i n d i v i d u o e c o m e italoamericano. Verso la fine del suo viaggio, si è sotto- posto a un test del DNA per quantificare le sue origini, ma la vera risposta era già stata forgiata nelle strade di Pomarico. John M. Glionna racconta le sue radici italiane nel libro "Nella terra del sole di mezzogiorno" Una fotografia di Pomarico scattata da John Glionna (Photo courtesy of John Glionna)
