L'Italo-Americano

italoamericano-digital-8-20-2026

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1546322

Contents of this Issue

Navigation

Page 4 of 35

GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026 www.italoamericano.org 5 L'Italo-Americano IN ITALIANO | NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ G iulia Monza- n i h a v i n t o i l 52° Incontro N a z i o n a l e d e i M a d o n - nari a Grazie di Curtato- ne il 15 agosto con un'opera su asfalto che rimarrà nel borgo finché la pioggia non la cancellerà. L'artista ventiset- tenne di Filago, in provincia di Bergamo, si è aggiudicata il p r i m o p o s t o t r a i m a e s t r i madonnari per il secondo anno consecutivo. L a s u a s o r e l l a g e m e l l a , Alice, si è classificata terza. T r a d i l o r o s i è p i a z z a t o Valentino Ciusani, mentre K a n a k o M a t s u m o t o d i Tokyo ed E n r i q u e L e ó n E s p i n o z a d i G u a n a j u a t o hanno vinto le altre categorie. Per due notti, 136 partecipan- ti hanno lavorato sull'asfalto accanto al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, osservati dai visitatori che si muovevano intorno a loro e, si spera, attenti a dove mette- vano i piedi. L'opera vincitrice rappre- senta uno degli episodi più radicali della vita di France- s c o d ' A s s i s i : d a v a n t i a l padre, il giovane si spoglia dei propri abiti e rinuncia alla ricchezza e alla posizione s o c i a l e d e l l a f a m i g l i a . I n Rinuncia agli Averi, Giulia s v i l u p p a q u e l s i n g o l o momento attraverso quattro immagini collegate tra loro, seguendo una decisione nel suo passaggio dal pensiero all'azione. La giuria ha defi- nito l'opera una «cronofoto- grafia interiore». Giulia ha raccontato al Corriere della S e r a c h e l a d e c i s i o n e d i Francesco di togliersi i vecchi abiti e indossare il saio nasce da «un impulso e un bisogno urgente»: la stessa urgenza che Peter Assmann, presi- dente della giuria, ha indivi- duato al centro dell'opera. P a r l a n d o d i r e t t a m e n t e con L'Italo-Americano dopo il concorso, Giulia ha ammesso che il risultato l'ha sorpresa. «Per me vincere quest'anno è stato un po' ina- spettato perché, avendo vinto l'anno scorso, non mi aspet- tavo un'altra premiazione. Soprattutto, ho deciso di rea- lizzare un soggetto che pen- s a v o n o n s a r e b b e s t a t o apprezzato al punto da rice- vere il primo premio, perché non era una raffigurazione particolarmente tradiziona- le.» Francesco era il tema comune dell'edizione di quest'anno, organizzata nell'ottavo centenario della s u a m o r t e , a v v e n u t a n e l 1226. Dal 2026, inoltre, l'Ita- lia ha ripristinato il 4 ottobre come festa nazionale in suo onore, riconoscendo il ruolo di una figura le cui idee di fraternità, pace e rispetto per i l c r e a t o c o n t i n u a n o a d appartenere alla vita pubblica del Paese, oltre che alla sua storia religiosa. Francesco è patrono d'Italia, patrono uffi- ciale degli ecologisti e, per molti, anche protettore degli animali. Dopo un altro anno segnato da guerre, distruzio- ne ambientale e non poca crudeltà nei confronti degli esseri viventi, invitare gli artisti a interpretarne il mes- saggio difficilmente poteva sembrare un semplice eserci- zio di devozione medievale. La sede dell'evento, Gra- zie, frazione di Curtatone a pochi chilometri da Mantova, conta appena 530 abitanti e fa parte de I Borghi più belli d'Italia. Sorge ai mar- gini delle zone umide del Mincio e gran parte della sua vita ruota ancora attorno al santuario. Francesco Gonza- ga fece costruire l'attuale chiesa nel 1399, dopo la fine di un'epidemia di peste che aveva colpito Mantova; l'edi- ficio fu consacrato nel 1406. Nel 1425 Gianfrancesco Gon- zaga istituì un mercato fran- co per i pellegrini che arriva- vano in occasione della festa d e l l ' A s s u n z i o n e . C o n i l tempo, quel mercato divenne l ' A n t i c h i s s i m a F i e r a d e l l e G r a z i e , c h e o g g i richiama nel borgo più di 100.000 persone ogni ago- sto. I Madonnari hanno una storia altrettanto lunga e affascinante; viaggiando di città in città molto prima che qualcuno potesse pensare di definire la loro attività una forma d'arte performativa, disegnavano immagini sacre vicino a chiese e luoghi di pellegrinaggio, ricevendo le monete che i passanti decide- vano di lasciare. Il loro nome deriva, molto semplicemente, dalle Madonne che spesso ritraevano. Nel XX secolo, la pratica era quasi scomparsa ed era ancora comunemente considerata una forma di ele- mosina, ma la Fiera delle Grazie ha contribuito a cam- b i a r n e l a r e p u t a z i o n e . I l primo incontro organizzato, tenutosi nel 1973, riunì i pit- tori di strada nella piazza del santuario e diede una sede pubblica a una tradizione che fino ad allora era sopravvis- suta principalmente grazie ad artisti itineranti e alla memo- ria familiare: più di mezzo secolo dopo, il concorso è diventato uno dei principali raduni internazionali di pit- tori di strada. Parlando con La Repubbli- ca, Giulia ha affermato di L'arte cancellata dalla pioggia: i Madonnari si riuniscono a Grazie CONTINUA A PAGINA 7 Una madonnara al lavoro su un'immagine di San Francesco durante il 52° Incontro Nazionale dei Madonnari a Grazie di Curtatone, dove quest'anno gli artisti sono stati invitati a interpretare la figura del santo nell'ottavo centenario della sua morte (Photo courtesy of Incontro Nazionale dei Madonnari di Grazie - Antichissima Fiera delle Grazie/TGC Eventi)

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-8-20-2026