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GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026 www.italoamericano.org 7 L'Italo-Americano IN ITALIANO | C ma? L'ho sempre saputo. Si parlava sempre di lui. Ave- vamo delle sue fotografie nella sala televisione appese alle pareti, autografate con d e d i c a a d A l b e r t o . M i o p a d r e l o i n c o n t r ò p e r l a prima volta nel 1923, quan- do aveva solo otto o nove anni. In seguito anche lui lavorò nel mondo del cine- ma, ma dietro le quinte, nel reparto sonoro, prima alla MGM e poi indipendente- mente con la Universal e altri studios. Come si parlava di lui in famiglia? Da italiani, la famiglia era molto importante. Quindi era più un parente che una star del cinema. Ma era una f a m i g l i a p i c c o l a , p e r c h é Rudy non aveva figli e sua sorella minore aveva avuto una sola figlia. La nipote si c h i a m a v a G a b r i e l l a e h o avuto modo di conoscerla. È venuta molte volte in Ameri- ca. C'era una storia parti- colare su zio Rudy che è s t a t a t r a m a n d a t a i n famiglia e che l'ha colpi- to più delle altre? Avevo sempre sentito dire quanto fosse legato a sua m a d r e e c h e l e s c r i v e s s e continuamente. Tutti sono sempre stati orgogliosi dei suoi successi. Le storie di come fosse arrivato qui da g i o v a n e m i s o n o s e m p r e s e m b r a t e i n c r e d i b i l i , d i come avesse lasciato l'Italia a soli 18 anni. C'è qualcosa che gli apparteneva e che oggi è r i m a s t o a l e i , c o m e ricordo di lui? Non abbiamo conservato molte delle cose che posse- deva, perché furono messe a l l ' a s t a p o c o d o p o l a s u a morte. Soprattutto, la casa, Falcon Lair, la sua leggenda- ria tenuta di quattro acri sulle colline sopra Benedict Canyon, a Beverly Hills, fu venduta. Quindi molte delle c o s e m a t e r i a l i n o n s o n o rimaste in famiglia. Q u a n t o è r i m a s t a forte la sua identità ita- liana? Ho due registrazioni in cui canta e si sente chiara- mente il suo accento. Anche mio nonno e mia nonna, che venivano dall'Italia, avevano accenti italiani molto forti. Quindi non c'erano dubbi. L a t r a d i z i o n e i t a l i a n a pugliese è rimasta con noi a tavola. La vigilia di Natale facciamo sempre una cena a base di pesce tra i quali l'a- ragosta. E mangiamo molta pasta. Quella parte della cul- tura italiana è rimasta con lui e con la nostra famiglia. Ha ancora un legame con il suo luogo d'origi- ne, in Puglia? Sì, ci sono stata circa tre volte. Ho avuto la possibilità di partecipare a un evento meraviglioso, invitata da Annamaria Galgano, presi- dente della Rudolph Valen- tino Foundation nella sua città natale, Castellaneta, in provincia di Taranto. Ho visto la casa sulla quale c'è una targa che ricorda la sua nascita. C'è anche una gran- de statua che recentemente è stata rimossa per essere restaurata, e non so se l'ab- b i a n o g i à r i m e s s a a l s u o posto. Ma tutta la città di Castellaneta mi ha accolta calorosamente quando sono tornata nel 2014. Il sindaco mi ha conferito la cittadi- nanza onoraria. Mi hanno trattata davvero meraviglio- samente. E poi c'è stata una g r a n d e s e r a t a d u r a n t e l a quale sono stati consegnati premi alla carriera a impor- tanti personalità della lette- ratura, del cinema e della musica di Castellaneta. Quale aspetto di zio R u d y v o r r e b b e c h e l e p e r s o n e r i c o r d a s s e r o più di ogni altro? M i h a s e m p r e c o l p i t o molto il fatto che dicesse di essere come una tela. C'è una sua frase, ma non riesco a citarla esattamente, nella quale dice di essere una tela sulla quale tutte queste per- sone avevano dipinto la pro- pria immagine di lui. Sapeva c h e o g n u n o a v e v a u n ' i m - pressione diversa di lui. Ma in realtà era una persona molto seria e voleva sempli- cemente riuscire a essere un buon attore e a fare parte di quel momento iniziale del- l'industria cinematografica. Ha sicuramente lasciato il segno. C ' è u n s u o f i l m c h e preferisce? H o v i s t o I l f i g l i o d e l l o Sceicco (1926) molte volte e penso che sia davvero uno dei suoi film migliori. Inter- preta sia il padre che il figlio. Quindi immaginate quanto trucco dovevano fare su di lui. Ma mio padre e io siamo d'accordo: il nostro preferito è L'Aquila (1925). C'è una piccola storia legata a questo film. Quale? Quando Walt Disney aprì Disneyland nel 1955, c'era u n v e c c h i o c i n e m a s u l l a Main Street di Disneyland e il film che veniva proiettato all'inaugurazione di Disney- land era proprio L'Aquila. All'epoca, però, noi possede- vamo i diritti sulle royalties. C o s ì m i o p a d r e a n d ò d a W a l t D i s n e y e g l i d i s s e : "Devi pagarmi perché sono io il proprietario de L'Aqui- la". Ora non abbiamo più quei diritti, sono scaduti. P e r c h é p e n s a c h e i l p u b b l i c o d i t u t t o i l mondo sia ancora così affascinato da lui? Secondo me perché non è mai invecchiato. È morto molto giovane. Era all'apice d e l l a s u a c a r r i e r a . A v e v a realizzato film di successo n e g l i u l t i m i c i n q u e a n n i della sua vita. Era al massi- mo della sua bellezza e della sua capacità di recitare e tutti si innamoravano di ciò che vedevano sullo schermo. E ancora oggi, tutti i suoi f a n , i n o g n i p a r t e d e l mondo, vedono esattamente ciò che vedevano nel 1926. E quindi tutti hanno la stessa immagine di lui: così affer- mato, così bello. Tutti pos- sono amarlo esattamente come lo amavano anni fa. Non è cambiato nulla. NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ Perché pensa che il pubblico di tutto il mondo sia ancora così affascinato da suo zio, Rodolfo Valentino? "Secondo me, perché non è mai invecchiato. È morto molto giovane. Era all'apice della sua carriera." – Sylvia Valentino CONTINUA DA PAGINA 5 Rudy Valentino posa per la macchina fotografica e il piacere dei suoi milioni di fans di ieri e di oggi (Photo: Barbara Minafra. Materials: MUV – Museo di Valentino, Castellaneta) Al centro, Sylvia Valentino con Diane Mathis, pronipote di June Mathis, e la storica del cinema Karie Bible, durante le commemorazioni per il centenario della morte di Rudolph Valentino (Photo courtesy of Sylvia Valentino)
